<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187</id><updated>2012-02-22T08:38:00.982-08:00</updated><category term='` i piu` begli alberi di Natale di quest` anno'/><title type='text'>ATTICUS</title><subtitle type='html'>ATTICUS, IL BLOG DI CHI PENSA, ASCOLTA E PUBBLICA...IN MANIERA INTELLIGENTE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>173</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-6868061514314656255</id><published>2012-02-19T08:46:00.000-08:00</published><updated>2012-02-19T08:46:48.218-08:00</updated><title type='text'>Dal Blog AlfaKappa: Lettera aperta di Mikis Theodorakis.Abbiamo l` obbligo morale di pubblicarla anche noi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://alfakappa.blogspot.com/2012/02/lettera-aperta-di-mikis-theodorakis.html?spref=bl"&gt;AlfaKappa: Lettera aperta di Mikis Theodorakis.&lt;/a&gt;: di Mikis Theodorakis  - megachip  - Esiste un complotto internazionale che ha l'obiettivo di cancellare il mio paese. E’ iniziato nel 1975 o...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-6868061514314656255?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/6868061514314656255/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/dal-blog-alfakappa-lettera-aperta-di.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6868061514314656255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6868061514314656255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/dal-blog-alfakappa-lettera-aperta-di.html' title='Dal Blog AlfaKappa: Lettera aperta di Mikis Theodorakis.Abbiamo l` obbligo morale di pubblicarla anche noi.'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-2556062000561630415</id><published>2012-02-19T08:09:00.000-08:00</published><updated>2012-02-19T08:16:23.440-08:00</updated><title type='text'>Regolamento per il Certamen Sallustianum 2012</title><content type='html'>BANDO e REGOLAMENTO del “CERTAMEN SALLUSTIANUM”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CENTRO STUDI SALLUSTIANI&lt;br /&gt;Indice la nona Edizione del “CERTAMEN SALLUSTIANUM”&lt;br /&gt;ANNO 2012&lt;br /&gt;IL CONCORSO È’ ARTICOLATO IN DUE SEZIONI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SEZIONE A: gara di versione dal latino e di relativa interpretazione critico-filologica di un brano tratto dalle opere di SALLUSTIO, riservata agli alunni delle classi seconde e terze del Liceo Classico e delle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico, Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane (Liceo Socio-Psico-Pedagogico) e degli altri indirizzi Liceali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SEZIONE B: gara di stesura di un saggio breve su un argomento storico-letterario, relativo alle opere di GAIO SALLUSTIO CRISPO, riservata solo agli alunni delle ultime tre classi dei Licei italiani all’estero, dei Licei dei Paesi del Mediterraneo, nonché dei Licei Internazionali e del Liceo Scientifico-Tecnologico italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE: La sezione per cui concorrere non può essere scelta indifferentemente, ma deve rispettare le rigorose distinzioni indicate in premessa e nell’Art.2 del Regolamento del Bando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REGOLAMENTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARTICOLO 1&lt;br /&gt;OGGETTO DELLA PROVA&lt;br /&gt;Per le Sezioni A e B la Commissione giudicatrice proporrà ai concorrenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SEZIONE A: un brano in lingua latina tratto dalle opere sallustiane. I candidati dovranno tradurre il brano dal latino e commentarlo in italiano, illustrandone - a loro scelta - gli aspetti letterari, storici o linguistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SEZIONE B: un saggio breve di argomento storico-letterario relativo alle opere di Gaio Sallustio Crispo. I candidati potranno redigere la prova in lingua inglese o francese o tedesca o spagnola o italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARTICOLO 2&lt;br /&gt;REQUISITI E DOMANDE DI AMMISSIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possono partecipare alla gara:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SEZIONE A: gli alunni delle classi seconde e terze del Liceo Classico e delle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico, Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane (Liceo Socio-Psico-Pedagogico) e degli altri indirizzi Liceali che siano stati promossi alla classe frequentata con una votazione di almeno sette decimi in latino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SEZIONE B: gli studenti delle ultime tre classi dei Licei italiani all’estero, dei Licei dei Paesi del Mediterraneo, nonché dei Licei Internazionali e del Liceo Scientifico-Tecnologico italiano. che abbiano conseguito una buona valutazione (almeno 8 decimi) nelle discipline di carattere umanistico ed in particolare in storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande di ammissione dovranno essere redatte in carta semplice, secondo il modello allegato, e controfirmate dall’insegnante di latino o di materie letterarie del Liceo frequentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà cura del Dirigente Scolastico di ogni Liceo trasmettere, per raccomandata, entro il 25 febbraio 2012, le domande dei candidati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande di adesione potranno essere inviate via e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: centrostudisallustiani@gmail.com o, se trasmesse per raccomandata, all’indirizzo seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CENTRO STUDI SALLUSTIANI&lt;br /&gt;Via Costarella, snc&lt;br /&gt;67018 SASSA SCALO (AQ)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché – a causa di evidenti ragioni organizzative – il numero dei partecipanti per entrambe le sezioni non può superare i quattro alunni per ogni indirizzo di studio di ciascun Istituto, sarà compito dei Dirigenti Scolastici operare una preselezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-2556062000561630415?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/2556062000561630415/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/bando-e-regolamento-del-certamen.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2556062000561630415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2556062000561630415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/bando-e-regolamento-del-certamen.html' title='Regolamento per il Certamen Sallustianum 2012'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5344520113393080225</id><published>2012-02-13T12:40:00.000-08:00</published><updated>2012-02-13T12:40:40.238-08:00</updated><title type='text'>Il cielo sopra di me, la morale dentro di me</title><content type='html'>Ribellione non violenta, ostruzionismo, ce l'aveva insegnata lo stesso Gandhi, quando fece stendere tutti per terra e contestare così, liberamente , senza violenza. Bisogna rileggere bene certe esperienze di certi personaggi, per esempio Mandela, perché solo loro sanno davvero indicarci la strada. Io so solo una cosa che ho fatto mia da Kant: il cielo sopra di me e la morale dentro di me. Ogni cittadino che voglia essere tale, deve rispondere non solo al richiamo della famiglia ma anche a quello della società civile:non si può chiudere la porta e pensare che tutto quello che succede ai nostri confini non ci riguardi. Oggi mentre ero in colonna nel traffico osservavo senza parole un coppia che rovistava nell'immondizia, assaggiando pezzi di pizza avanzati che qualcuno aveva buttato. Si guardavano un po' perplessi se mangiarli o meno, o chissà forse era più forte l'umiliazione di farlo lì all'aperto. Non mi era mai capitato di vedere una scena simile: mangiare da un bidone della spazzatura, ma dov'è finita la nostra dignità? E' tutta la giornata che non riesco a togliermi dagli occhi quei due e qualcosa mi grida dentro che non si può ogni volta accelerare e far finta di non aver visto niente, qualcosa mi rode dentro e mi dice che lì potremmo arrivarci ognuno di noi. Che fare? Riattivare i cervelli obnubilati dal capitalismo e cominciare a pensare di nuovo, per essere liberi.&lt;br /&gt;Velia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5344520113393080225?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5344520113393080225/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/il-cielo-sopra-di-me-la-morale-dentro.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5344520113393080225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5344520113393080225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/il-cielo-sopra-di-me-la-morale-dentro.html' title='Il cielo sopra di me, la morale dentro di me'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8796668615179113086</id><published>2012-02-13T12:38:00.000-08:00</published><updated>2012-02-13T12:38:28.468-08:00</updated><title type='text'>Lottare, ma come?</title><content type='html'>“...né lottare né scontrarsi ma disertare. Non rivendicare non chiedere ma dispiegare qui e ora nel mondo ciò che vogliamo vivere. Non agire non mobilitarsi ma lasciarsi andare all’abbandono di ogni aspettativa. Trasformare in forza la nostra debolezza.&lt;br /&gt;Il capitalismo ci chiede una disponibilità continua al desiderio, al contatto alla produzione. Un tempo permanentemente occupato, sotto pressione alla ricerca di risultati che si fanno sempre più difficili da ottenere. L’obbligo di essere contenti ottimisti e positivi. Dobbiamo proiettare l’immagine di quello che sappiamo che tutto va bene che teniamo tutto sotto controllo siamo forti. Ma l’attivismo politico non rischia di chiederci spesso la stessa cosa? Lotte risultati la risposta pronta fuori i timidi e i dubbiosi. Perché non formare un esercito di deboli, torpidi ignoranti? La consegna: siamo depressi, e allora? Il programma: non so. Lo sciopero è il non fare nulla di nulla, Do nothing day, un mercoledì poi anche il giovedi e cosi via"... Alexandra Odette Kypriotaki, dalla lista: &lt;a href="mailto:prospettive@yahoogroups.com"&gt;prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt; del 14/ 02/ 2012.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8796668615179113086?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8796668615179113086/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/lottare-ma-come_13.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8796668615179113086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8796668615179113086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/lottare-ma-come_13.html' title='Lottare, ma come?'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-2574923815877258974</id><published>2012-02-03T02:45:00.001-08:00</published><updated>2012-02-03T02:52:02.992-08:00</updated><title type='text'>la locandina del concerto del cantautore greco Dionissis Savvopoulos</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8KPzqEjJtQ8/Tyu7pKkcqUI/AAAAAAAAAJM/TYnUGTFwm-Q/s1600/LOCANDINA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8KPzqEjJtQ8/Tyu7pKkcqUI/AAAAAAAAAJM/TYnUGTFwm-Q/s320/LOCANDINA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704859668881123650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In allegato la locandina del concerto del cantautore greco Dionissis&lt;br /&gt;Savvopoulos che si terrà martedì&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;14 febbraio p.v. alle ore 21.00&lt;br /&gt;presso il teatro Vascello sito in via&lt;br /&gt;Giacinto Carini, 78 - 00152 Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i migliori saluti&lt;br /&gt;Lila Iatruli&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Segretario &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Daphne Ioanna Soulis&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Presidente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Comunità Ellenica di Roma e Lazio&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via Cimarra, 26/c&lt;br /&gt;00184 Roma - Italia&lt;br /&gt;Tel. - Fax 0039 06 488 31 12&lt;br /&gt;info@comunitaellenicaroma.it&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comunitaellenicaroma.it/"&gt;http://www.comunitaellenicaroma.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-2574923815877258974?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/2574923815877258974/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/la-locandina-del-concerto-del.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2574923815877258974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2574923815877258974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/la-locandina-del-concerto-del.html' title='la locandina del concerto del cantautore greco Dionissis Savvopoulos'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8KPzqEjJtQ8/Tyu7pKkcqUI/AAAAAAAAAJM/TYnUGTFwm-Q/s72-c/LOCANDINA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1088204840880860441</id><published>2012-02-02T01:41:00.000-08:00</published><updated>2012-02-02T01:47:25.193-08:00</updated><title type='text'>Le nuove dipendenze</title><content type='html'>Il quotidiano " Repubblica" presenta oggi un` interessante inchiesta sulle dipendenze da azzardo, porno, giochi di ruolo, chat,che si sviluppano sempre più spesso sul web.E` interessante leggerlo per il bene nostro e delle nuove generazioni che si siedono spesso sprovviste di mezzi critici davanti al p.c.                                                                                                                                      http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/01/27/news/le_nuove_dipendenze-25923523/?ref=HREC2-38&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1088204840880860441?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1088204840880860441/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/le-nuove-dipendenze.html#comment-form' title='1 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1088204840880860441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1088204840880860441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/02/le-nuove-dipendenze.html' title='Le nuove dipendenze'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7466389510939392959</id><published>2012-01-31T00:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T00:51:50.185-08:00</updated><title type='text'>Tutti uniti Mercoledì 1 Febbraio !</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Mercoledi` dalle 20.00 alle 20.30 spegniamo le luci di casa per protesta contro tutte le misure prese dal governo, compresa l` iniqua tassa sulla casa che si accredita sulla bolletta DEH.&lt;/strong&gt;Cosi` fecero gli argentini nel Settembre del 2002 gettando il Paese nel buio e costringendo il governo e le imprese a una revisione disordinata dei loro piani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Πότε : Τετάρτη, 1 Φεβρουάριος 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ώρα: από τις 8:00 μ.μ. μέχρι τις 8:30 μ.μ.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Τοποθεσία&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ΣΕ ΟΛΗ ΤΗΝ ΕΛΛΑΔΑ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  ΟΧΙ ΣΤΙΣ ΑΥΞΗΣΕΙΣ ΤΗΣ ΔΕΗ-ΟΧΙ ΣΤΑ ΧΑΡΑΤΣΙΑ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ΑΝΤΙΔΡΟΥΜΕ ΣΤΟΝ ΤΡΟΠΟ ΠΟΥ ΧΡΗΣΙΜΟΠΟΙΕΙ Η ΚΥΒΕΡΝΗΣΗ ΕΝΑ ΔΗΜΟΣΙΟ     ΑΓΑΘΟ ΟΠΩΣ ΑΥΤΟ ΤΟΥ ΔΙΚΑΙΩΜΑΤΟΣ ΜΑΣ ΝΑ ΕΧΟΥΜΕ ΡΕΥΜΑ ΣΤΑ ΣΠΙΤΙΑ ΜΑΣ.     ΣΤΙΣ 8 ΤΟ ΒΡΑΔΥ ,ΤΗΝ ΩΡΑ ΤΩΝ ΕΙΔΗΣΕΩΝ Η ΕΛΛΑΔΑ ΘΑ ΣΤΕΙΛΕΙ ΤΟ ΔΙΚΟ ΤΗΣ ΜΗΝΥΜΑ. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ΟΛΟΙ ΜΑΖΙ ΜΠΟΡΟΥΜΕ. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Το "απαγόν" ή σβήσιμο είναι άλλη μία μοναδική μορφή διαμαρτυρίας που χρησιμοποίησαν τον Σεπτέμβριο του 2002 οι αργεντινοί καταναλωτές για να ακυρώσουν τις αυξήσεις στο ρεύμα και σε άλλα κοινωνικά αγαθά κοινής ωφέλειας.Εσβησαν ταυτόχρονα τα φώτα για ένα τέταρτο σε όλη τη χώρα!Τη βύθισαν στο σκοτάδι και ανάγκασαν κυβέρνηση και εταιρείες σε άτακτη υποχώρηση.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ΔΙΑΔΩΣΤΕ ΤΟ !!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;dalla lista: Prospettive@yahoogrouups.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7466389510939392959?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7466389510939392959/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/tutti-uniti-mercoledi-1-febbraio.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7466389510939392959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7466389510939392959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/tutti-uniti-mercoledi-1-febbraio.html' title='Tutti uniti Mercoledì 1 Febbraio !'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-626579032010152679</id><published>2012-01-30T08:16:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T09:04:15.316-08:00</updated><title type='text'>Lettera di Velia sull` articolo precedente.</title><content type='html'>Cara Claudia, &lt;br /&gt;dove hai trovato questo articolo? E’ sublime! Coglie perfettamente lo stato d’animo della classe insegnante, ovvio di coloro che nella classe ancora riflettono sulla professione insegnante... Mi è piaciuto moltissimo il riferimento a Socrate ed a Kant, il discorso sulla moralità e sulla coscienza, ma era inevitabile mi piacesse perché sono alla base della formazione di un giudizio critico. Adesso trovo più risposte alla mia caparbietà che i pochi bravi alunni scelgano il liceo... Perché non dovrei consigliare un percorso che, se fatto bene, aiuta semplicemente a pensare? Al di là di quello che voglia il potere, non posso far parte del sistema che mira a rendere le persone degli automi essenzialmente infelici, degli individui incapaci di relazionarsi e di migliorare questo mondo. Apparentemente qualcosa sembra ancora salvarsi qui, ma la burocrazia ti schiaccia ogni giorno di più e ogni giorno crescono i doveri da assolvere per mille ingiustificabili motivi. E allora sì, anche qui sta cominciando a succedere quello che lamenta l’autore dell’articolo: i più capaci se ne vanno, chi può lascia questa valle di lacrime, chi rimane finisce con il non avere nemmeno più tanto rispetto per se stesso e ovviamente poi anche dell’alunno.&lt;br /&gt;Sai, Cla, delle volte mi capita di soffermarmi istintivamente su certi argomenti, perché sento che c’è qualcosa che non ho sondato bene e che qualche nodo nella mia mente  chiede di essere sciolto.( sul concetto di nodo  vai pure ad ascoltare  l’ultimo episodio di Aumerzen che ti pongo in basso) . E poi mi succede che dopo tale passo subito se ne offre un altro spontaneo, che magari mi viene da te o da un’amica o da Marco o dai miei stessi figli. Ieri sera riguardavo Ausmerzen di Paolini (un monologo di questo autore attore italiano su ciò che ha anticipato la Shoà) e non capivo perché tornassi a riascoltare un discorso così penoso. Poi mi sono ricordata della parte  finale di questo monologo in cui l’autore parla proprio di scienza e di coscienza, in cui fa riflettere su come uomini, luminari di eugenetica, abbiano messo la propria mente al servizio della selezione della razza,uomini cui gli studenti guardavano come dei modelli, delle voci da seguire. Tra questi citava pure studiosi quali Konrad Lorenz, risaputo nazista. Ebbene, Paolini ha fatto un discorso sublime sul fatto che la scienza non potrà mai dare a nessuno la coscienza. Quel punto mi colpisce ogni volta che lo ascolto e vorrei abbracciare Paolini mentre lo recita, perché davvero sembra che abbia colto tutta l’essenza dell’umanità e tutti i nostri limiti. Cercalo, Cla, e ascoltalo perché è un capolavoro. Nello stesso discorso Paolini avanzava l’atroce dubbio che tutta questa ricerca nell’ambito genetico non fosse mica poi finita lì e chiudeva lo spettacolo con immagini di internati nei manicomi italiani negli anni venti. Che c’entra questo riferimento a Paolini? C’entra con il discorso su Kant e su Socrate: l’attore riferiva che è importante coltivare quel pensiero critico, altrimenti non rimarrà più nulla di umano, altrimenti saremo degradati ad automi del sistema e ricordava....attenti è già successo, non è impossibile che accada, può ricapitare o, sotto forme diverse, sta succedendo di nuovo?  E invitava a ricordare come il popolo tedesco fosse essenzialmente un popolo di bravi cittadini, che vuoi per la guerra , vuoi per semplice egoismo personale, vuoi per la crisi, la disoccupazione, pur sospettando tante cose, si sia lasciato guidare verso l’accettazione dell’orrore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=nfFSSpceOyY&amp;feature=related  (un discorso sull’essere laico )&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=6JJuhRFVFHM&amp;feature=related (da Ausmerzen ...ma da vedere tutto)....per sciogliere i nodi!&lt;br /&gt;Un abbraccio, tua sorella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-626579032010152679?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/626579032010152679/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/lettera-da-velia-sull-articolo.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/626579032010152679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/626579032010152679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/lettera-da-velia-sull-articolo.html' title='Lettera di Velia sull` articolo precedente.'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7673594343072557774</id><published>2012-01-29T00:15:00.000-08:00</published><updated>2012-01-29T00:34:24.474-08:00</updated><title type='text'>Le civiltà prive di coscienza si trasformano in deserti autoritari.</title><content type='html'>Per capire com’è oggi il sistema che stiamo importando e le ragioni di questa scelta bisogna leggere il bellissimo articolo di Hedges, scrittore e giornalista del New York Times [...]. Richiamando Socrate, Kant e Hannah Arendt, Hedges ricorda a quanti confondono l’educazione con l’addestramento che non insegnare ai giovani a pensare è un crimine di cui il mondo ha già conosciuto gli effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nazione che distrugge il proprio sistema educativo, degrada la sua informazione pubblica, sbudella le proprie librerie pubbliche e trasforma le proprie frequenze in veicoli di svago ripetitivo a buon mercato, diventa cieca, sorda e muta. Apprezza i punteggi nei test più del pensiero critico e dell’istruzione. Celebra l’addestramento meccanico al lavoro e la singola, amorale abilità nel far soldi. Sforna prodotti umani rachitici, privi della capacità e del vocabolario per contrastare gli assiomi e le strutture dello stato delle imprese. Li incanala in un sistema castale di gestori di droni [?] e di sistemi. Trasforma uno stato democratico in un sistema feudale di padroni e servi delle imprese.&lt;br /&gt;[....] Negli ultimi dieci anni ho assistito all’emergere sia dell’Accademia della Leadership del [sindaco] Mike Bloomberg sia dell’Accademia dei Sovrintendenti di Eli Broad, entrambe create esclusivamente per produrre all’istante presidi e sovrintendenti che si modellano sugli amministratori delegati delle imprese. Come è possibile che una cosa del genere sia legale? Come vengono riconosciute tali accademie? Di leader di che qualità ha bisogno una “accademia della leadership”? Che tipo di società consente a persone simili di amministrare le scuole dei suoi bambini? I testi di alto livello possono essere inutili da punto di vista pedagogico ma sono un meccanismo brillante per minare il sistema scolastico, instillando paura e creando una giustificazione perché se ne impossessino le imprese. C’è qualcosa di grottesco nel fatto che la riforma dell’istruzione sia diretta non da educatori bensì da finanzieri e speculatori e miliardari.”&lt;br /&gt;[...] I davvero istruiti diventano consci. Diventano consapevoli di sé stessi. Non mentono a sé stessi. Non fanno finta che la truffa sia una cosa morale o che l’avidità della imprese sia una cosa buona. Non affermano che le esigenze del mercato possano giustificare moralmente la fame dei bambini o la negazione dell’assistenza medica ai malati. Non cacciano di casa 6 milioni di famiglie come costo della conduzione degli affari. Il pensiero è un dialogo con il proprio io interiore. Quelli che pensano pongono domande, domande che coloro che detengono l’autorità non vogliono siano poste. Ricordano chi siamo, da dove veniamo e dove dovremmo andare. Restano eternamente scettici e diffidenti nei confronti del potere. E sanno che questa indipendenza morale è l’unica protezione dal male radicale che deriva dall’incoscienza collettiva. Questa capacità di pensare è baluardo contro ogni autorità centralizzata che cerchi di imporre un’obbedienza stupida. C’è un’enorme differenza, come comprese Socrate, tra l’insegnare alle persone cosa pensare e l’insegnar loro come pensare. Quelli che sono dotati di una coscienza morale rifiutano di commettere delitti, anche quelli sanzionati dallo stato-impresa, perché alla fine non vogliono vivere con dei criminali, sé stessi. “E’ meglio essere in conflitto con il mondo intero […] che essere in conflitto con me stesso,” disse Socrate.&lt;br /&gt;[....] “Il male più grande che sia stato perpetrato,” ha scritto Hannah Arendt, “è il male commesso dai nessuno, ovvero dagli esseri umani che rifiutano di essere persone.” Come ha puntualizzato la Arendt, dobbiamo aver fiducia soltanto in coloro che hanno questa consapevolezza di sé stessi. Questa consapevolezza di sé stessi viene solo dalla coscienza. Viene dalla capacità di guardare la crimine che viene commesso e dire “Io non posso”. Dobbiamo temere, ha ammonito la Arendt, quelli il cui sistema morale è costruito sulla struttura inconsistente dell’obbedienza cieca. Dobbiamo temere quelli che non sono in grado di pensare. Le civiltà prive di coscienza si trasformano in deserti autoritari. [...].&lt;br /&gt;Pubblicato: 28 gennaio 2012 | Autore: Gabriella Giudici &lt;br /&gt;dalla lista: Prospettive@yahoogroups.com, Sandcreek@yahoogroups.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7673594343072557774?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7673594343072557774/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/le-civilta-prive-di-coscienza-si.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7673594343072557774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7673594343072557774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/le-civilta-prive-di-coscienza-si.html' title='Le civiltà prive di coscienza si trasformano in deserti autoritari.'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8117902754601236878</id><published>2012-01-25T02:43:00.001-08:00</published><updated>2012-01-25T03:43:48.016-08:00</updated><title type='text'>Καλο Ταξιδι, Θοδωρε</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="315"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LR58mgiJPtk?version=3&amp;amp;hl=el_GR&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LR58mgiJPtk?version=3&amp;amp;hl=el_GR&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo oggi e` ancora piu` triste perchè se n`è  andato un gande della filmografia: Thodoros Aggelopuolos.Una sensibilità raffinatissima, maturata attraverso la riflessione sugli aspetti della vita reale e sulla poesia vista come recupero della magia e della bellezza nell` uomo e nella natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teodoro Angelopoulos è nato ad Atene il 27 Aprile del 1935. Dopo aver iniziato gli studi di Legge nella sua città si trasferisce alla Sorbonne di Parigi per seguire gli studi letterari.Finita l`esperienza universitaria,frequenta la Scuola Cinematografica di Parigi (Institut des hautes etudes cinamatografique),ma l` abbandona per ritornare ad Atene dove lavora come giornalista e critico.Deve, però, la sua Terra a causa delle persecuzioni della dittatura militare. Comincia a girare i suoi primi film quali "Anaparastasi",(La rappresentazione)e la trilogia sulla storia della Grecia "Meres tou `36 " (I giorni del `36),"O Thiasos" (La compagnia teatrale),"Oi Kinigoi"(I cacciatori).&lt;br /&gt;Dopo la fine della dittatura, Angelopoulos si trasferisce in Italia dove collabora con la Rai. Riceve nel corso della sua carriera cinematografica numerosissimi riconoscimenti internazionali quali il Gran Premio della Giuria Internazionale al Festival di Cannes del 1995 per l` opera 'Ulysses` gaze" e la Palma d`oro al Festival di Cannes del 1998 per "Eternity and a day".&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt;http://www.imdb.com/name/nm0000766/bio&lt;br /&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Theodoros_Angelopoulos&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8117902754601236878?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8117902754601236878/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/blog-post.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8117902754601236878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8117902754601236878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2012/01/blog-post.html' title='Καλο Ταξιδι, Θοδωρε'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8595837699028259740</id><published>2011-12-19T11:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T11:19:50.781-08:00</updated><title type='text'>Auguri di Buon Natale a tutti all` insegna della tradizione!</title><content type='html'>&lt;iframe width="459" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/830_9lbu5gI?fs=1" frameborder="0" allowFullScreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8595837699028259740?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8595837699028259740/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/auguri-di-buon-natale-tutti-all-insegna.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8595837699028259740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8595837699028259740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/auguri-di-buon-natale-tutti-all-insegna.html' title='Auguri di Buon Natale a tutti all` insegna della tradizione!'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/830_9lbu5gI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7226189691975384061</id><published>2011-12-19T11:10:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T11:12:40.602-08:00</updated><title type='text'>Pubblichiamo volentieri</title><content type='html'>Εάν έχετε κάτι που δεν χρειάζεστε, μπορείτε να το δώσετε στους παρακάτω:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Το «Ιδρυμα Αστέγων του Δήμου Αθηναίων» έχει ανάγκη από ρούχα,&lt;br /&gt;σεντόνια, παπλώματα. Αν σας περισσεύουν, το ίδρυμα δέχεται καθημερινά&lt;br /&gt;προσφορές 8π.μ.-3μ.μ., Πειραιώς 35. Τηλέφωνα επικοινωνίας: 210 52 39&lt;br /&gt;465 και 210 52 46 516, e-mail: kyada@otenet.gr, ηλεκτρονική διεύθυνση:&lt;br /&gt;http://www.kyada.gr&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Η ΜΚΟ Praksis χρειάζεται φάρμακα για να καλύψει τις ανάγκες των&lt;br /&gt;πολυϊατρείων της, που περιθάλπουν δωρεάν μετανάστες και αστέγους.&lt;br /&gt;Δέχονται ακόμη και ανοιγμένα, χρησιμοποιημένα κουτιά φαρμάκων.&lt;br /&gt;Επικοινωνήστε στα τηλ.: 210 52 05 200, e-mail: info@praksis.gr,&lt;br /&gt;ηλεκτρονική διεύθυνση: http://www.praksis.gr,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Η ομάδα ΡΕΤΟ αποτελείται από πρώην χρήστες ουσιών. Παίρνουν οτιδήποτε&lt;br /&gt;θέλετε να πετάξετε, είτε λειτουργεί είτε όχι. Αναλαμβάνουν κάθε είδους&lt;br /&gt;επισκευές και κατασκευές. Λειτουργούν δύο μαγαζιά με μεταχειρισμένα&lt;br /&gt;έπιπλα και αντικείμενα. Παραλαμβάνουν από το σπίτι σας μεγάλα και&lt;br /&gt;μικρά αντικείμενα, έπιπλα, ηλεκτρικές και ηλεκτρονικές συσκευές,&lt;br /&gt;ρούχα, παιχνίδια, οτιδήποτε, τηλέφωνο επικοινωνίας: 210 66 55 096.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Το Χατζηκυριάκειο Ιδρυμα παιδικής προστασίας χρειάζεται βιβλία για να&lt;br /&gt;ενισχύσει τη βιβλιοθήκη του. Επισκεφθείτε το site&lt;br /&gt;http://www.xatzikiriakio.gr/&lt;br /&gt;ΜΠΟΡΕΙΤΕ να συνεννοηθείτε και να στείλετε χρήματα ή αντικείμενα στις οργανώσεις:&lt;br /&gt;-    «Τα παιδιά του δρόμου» (Αρίστων 6-8 και γωνία Κωνσταντινουπόλεως&lt;br /&gt;165, Μεταξουργείο-Κολωνός. τηλ.: 210 52 39 402 και 210 52 21 149,&lt;br /&gt;11π.μ.-6μ.μ. καθημερινά),&lt;br /&gt;-    «Στέγη Κακοποιημένων Γυναικών» (τηλ.: 210 81 03 496),&lt;br /&gt;-    «Θεόφιλος» (τηλ.: 210 88 19 397) για την ενίσχυση πολύτεκνων&lt;br /&gt;οικογενειών απ' όλη την Ελλάδα.&lt;br /&gt;ΟΙ μετανάστες της Νέας Μάκρης (foreigners of Nea Makri) οργανώνουν&lt;br /&gt;παζάρι κάθε πρώτη Κυριακή του μήνα στο καφέ «Tiki».&lt;br /&gt;Για πληροφορίες καλέστε την Ingrid στο 6973 35 00 24, e-mail:&lt;br /&gt;foreignersinneamakri@yahoo.gr&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ΤΟ Ελληνικό Καραβάνι Αλληλεγγύης (πλατεία Ελευθερίας 1, τηλ. 210 33 14&lt;br /&gt;334, 33 78 412 &amp; 38 16 886, fax: 210 33 14 334) για να ενισχύσει τα&lt;br /&gt;έσοδά του έφερε και στην Ελλάδα την εναλλακτική μόδα των δημοφιλών&lt;br /&gt;στην Ευρώπη καταστημάτων «Charity Shop», που στα ελληνικά μπορούμε να&lt;br /&gt;τα ονομάσουμε «φιλανθρωπικά καταστήματα» ή «καταστήματα αλληλεγγύης».&lt;br /&gt;Εκεί πουλιούνται σε πολύ χαμηλές τιμές και σε άριστη κατάσταση από&lt;br /&gt;δεύτερο χέρι, είδη δώρων, βιβλία, δίσκοι, CD και μικροέπιπλα που&lt;br /&gt;πολλοί πολίτες προσφέρουν δωρεάν. Είναι ένα όμορφο, χαρούμενο παζάρι,&lt;br /&gt;όπου μπορείς να προσφέρεις ό,τι δεν χρειάζεσαι για να το αγοράσει&lt;br /&gt;κάποιος άλλος φτηνά. Στο δεύτερο χέρι λειτουργεί και γωνιά με αντίκες,&lt;br /&gt;ενώ μπορείς να ψωνίσεις και αχρησιμοποίητα αντικείμενα που προσφέρουν&lt;br /&gt;ζωγράφοι, συγγραφείς, επιχειρήσεις στην ειδική γωνιά «Πρώτο χέρι»&lt;br /&gt;(Φειδίου 14-16, τηλ./fax: 210 38 16 886).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ΧΑΡΙΣΤΙΚΟ παζάρι λειτουργεί μεταξύ άλλων ο συνεταιρισμός και το&lt;br /&gt;εναλλακτικό και αλληλέγγυο εμπόριο «Ο Σπόρος» (Σπύρου Τρικούπη 21 στα&lt;br /&gt;Εξάρχεια, τηλ.: 210 38 01 375.&lt;br /&gt;http://www.facebook.com/l.php?u=http://www.sporos/&amp;h=lAQH6LDEU&lt;br /&gt;Ο Σποροχώρος λειτουργεί από Δευτέρα μέχρι Σάββατο 11.30π.μ.-3μ.μ., και&lt;br /&gt;απογεύματα Δευτέρα έως Παρασκευή 5.30μ.μ.-8.30μ.μ. Πωλούνται κυρίως&lt;br /&gt;ρούχα σε καλή κατάσταση, αλλά και βιβλία, παπούτσια, βίντεο, μικρά&lt;br /&gt;παιχνίδια.&lt;br /&gt;dalla Lista: Prospettive@yahoogroups.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7226189691975384061?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7226189691975384061/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/pubblichiamo-volentieri.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7226189691975384061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7226189691975384061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/pubblichiamo-volentieri.html' title='Pubblichiamo volentieri'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3481444244604441410</id><published>2011-12-09T23:43:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T23:59:10.184-08:00</updated><title type='text'>Coasit e Comunità: parliamone</title><content type='html'>Mi ricollego alle domande di Manolo e Angelo sul Coasit&lt;br /&gt;Penso che il Coasit(Comitato per l` assistenza degli italiani)  qualcosa di tangibile faccia per la Comunità Italiana qui in Grecia. Per la realizzazione del Bazaar, la macchina si mette in funzione con molti mesi di anticipo e vi  lavorano con impegno ed entusiasmo molte persone. E questo è buono. Penso però che il Bazaar, pur costituendo occasione di incontro e una manifestazione tradizionale, non possa ripetersi all` infinito con lo stesso schema, anche perchè la Comunità è un essere in divenire e non  non ha sempre le stesse esigenze.                                                                                                                                    Una delle esigenze di una comunità moderna, e questo il Coasit dovrebbe saperlo, è  il diritto all` informazione: chi siete, cosa fate, a chi  vi rivolgete, come si fa per parlare con voi,come faccio per fare una donazione, come faccio per chiedere aiuto. Questi sono alcuni degli interrogativi che il Cittadino Italiano si fa e ai quali quasi sempre non trova risposta. Il Coasit sembra, a questo proposito, un` associazione fantasma, c`è ma.... dov`è? La sua sede dovrebbe essere la Scuola Italiana, ma lì non esiste uno straccio di ufficio o  una tabella che indichi il posto fisico dove  l`associazione si riunisce. So che emette un bollettino, direi meglio `resoconto annuale` per chiedere contributi alla Stato Italiano e che  questo bollettino/ bilancio viene sottoposto all` approvazione  del Comites ,ma cosa ci sia scritto e cosa no , chissà chi lo sa. Nessuno, ripeto, vuole mettere in dubbio un operato sacrosanto, ma dovrebbe essere anche possibile  che gli Italiani ( e i Greci) che vanno a comprare panettoni, caffè e cioccolatini ,possano vedere su un blog,su un sito, su un pezzo di carta affisso da qualche parte quanto il Coasit riesca a  raccogliere per le persone indigenti e chi sono queste persone. Attenzione!! Non si pretendono  nomi, che` la discrezione e la privacy devono esere sempre rispettate , ma   un` informazione sotto forma di elaborazione grafico-statistica , tanto per fare un esempio. &lt;br /&gt;Non vorrei fare la guastafeste e poi sotto Natale, ma ritengo l` operato del Coasit, in tempi di crisi come questi,di grandissima importanza.  Proprio per questo mi auguro che le sue iniziative possano essere dirette non solo al sostegno di indigenti che risiedono in Atene, ma anche a persone che abitano in provincia e che tengano in considerazione i bambini di famiglie bisognose e tutta una serie di italiani che possano trovarsi in situazioni di disagio economico.Ma per far questo ci vuole informazione, visibilità e migliore apertura alla Comunità. Ci guadagnerebbero tutti.&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3481444244604441410?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3481444244604441410/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/mi-ricollego-alle-domande-di-manolo-e.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3481444244604441410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3481444244604441410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/mi-ricollego-alle-domande-di-manolo-e.html' title='Coasit e Comunità: parliamone'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7487654699481262382</id><published>2011-12-04T05:20:00.000-08:00</published><updated>2011-12-04T05:21:22.661-08:00</updated><title type='text'>Commemorazione a Kos 2 Ottobre 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/video/?id=100003170427056"&gt;http://www.facebook.com/video/?id=100003170427056&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7487654699481262382?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7487654699481262382/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/httpwwwfacebookcomvideoid10000317042705.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7487654699481262382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7487654699481262382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/httpwwwfacebookcomvideoid10000317042705.html' title='Commemorazione a Kos 2 Ottobre 2011'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5519858966446314402</id><published>2011-12-03T02:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-03T02:17:52.952-08:00</updated><title type='text'>Να ρε γιατί δεν πεθαίνει η Ελλάδα !</title><content type='html'>http://www.greektube.org/content/view/153153/2/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Grecia non morirà  ne` sarà mai schiava di nessuno.&lt;br /&gt;Chi la pensa diversamente e crede che in fondo in fondo la  puo` asservire in nome dei debiti si sbaglia: con i Greci, con il popolo Greco,non attacca.Bisognerà che vada a ri-studiarsi la storia per capire un pò di più la diversità di questo popolo che è poi il suo privilegio. Chi ha trascorso senza mai rassegnarsi  cinquecento anni sotto la dominazione straniera e sa cosa significa, potrà mai piegarsi alla sporca dominazione del terzo colonialismo? Si possono distruggere le economie ma non l` anima dei popoli.&lt;br /&gt;Claudia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5519858966446314402?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5519858966446314402/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/blog-post.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5519858966446314402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5519858966446314402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/12/blog-post.html' title='Να ρε γιατί δεν πεθαίνει η Ελλάδα !'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-215344868410936275</id><published>2011-11-28T23:11:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T23:11:31.049-08:00</updated><title type='text'>Repubblica@Scuola, il giornale con gli studenti tra immagini, Twitter e voglia di scrivere - Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2011/11/28/news/repscuola_il_giornale_con_gli_studenti_tra_immagini_twitter_e_voglia_di_scrivere-25607898/?ref=HREC2-5"&gt;Repubblica@Scuola, il giornale con gli studenti tra immagini, Twitter e voglia di scrivere - Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-215344868410936275?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/215344868410936275/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/repubblicascuola-il-giornale-con-gli.html#comment-form' title='1 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/215344868410936275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/215344868410936275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/repubblicascuola-il-giornale-con-gli.html' title='Repubblica@Scuola, il giornale con gli studenti tra immagini, Twitter e voglia di scrivere - Repubblica.it'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1999788547764665945</id><published>2011-11-26T08:10:00.000-08:00</published><updated>2011-11-26T08:11:30.994-08:00</updated><title type='text'>Andiamo via.. da questo mare</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="315"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rN_2WySZzdU?version=3&amp;amp;hl=el_GR&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rN_2WySZzdU?version=3&amp;amp;hl=el_GR&amp;amp;rel=0" 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href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/andiamo-via-da-questo-mare.html' title='Andiamo via.. da questo mare'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-2310609014221227163</id><published>2011-11-26T02:24:00.000-08:00</published><updated>2011-11-26T02:33:51.691-08:00</updated><title type='text'>La commedia nella tragedia</title><content type='html'>alfakappa.blogspot.com/2011/11/la-frase-del-secolo.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-2310609014221227163?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/2310609014221227163/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/hotmail-arinna2hotmailcom-windows-live.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2310609014221227163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2310609014221227163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/hotmail-arinna2hotmailcom-windows-live.html' title='La commedia nella tragedia'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4559504112615202132</id><published>2011-11-21T03:15:00.000-08:00</published><updated>2011-11-21T03:15:31.905-08:00</updated><title type='text'>φωτο-γραφι-ζοντας blogmagazine: Αφορμη μια φωτογραφια νεκρου για μια αναλυση του νεου ηλεκτρονικου πολεμου</title><content type='html'>&lt;a href="http://fotografizontasmagazine.blogspot.com/2011/10/blog-post_25.html"&gt;φωτο-γραφι-ζοντας blogmagazine: Αφορμη μια φωτογραφια νεκρου για μια αναλυση του νεου ηλεκτρονικου πολεμου&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4559504112615202132?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4559504112615202132/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/blogmagazine.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4559504112615202132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4559504112615202132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/blogmagazine.html' title='φωτο-γραφι-ζοντας blogmagazine: Αφορμη μια φωτογραφια νεκρου για μια αναλυση του νεου ηλεκτρονικου πολεμου'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1206120032083370595</id><published>2011-11-17T23:58:00.000-08:00</published><updated>2011-11-17T23:58:11.510-08:00</updated><title type='text'>Zola, perché il suo "j'accuse" è ancora un modello - Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/11/18/news/lezione_zola-25199015/?ref=HREC2-3"&gt;Zola, perché il suo "j'accuse" è ancora un modello - Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1206120032083370595?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1206120032083370595/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/zola-perche-il-suo-jaccuse-e-ancora-un.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1206120032083370595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1206120032083370595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/zola-perche-il-suo-jaccuse-e-ancora-un.html' title='Zola, perché il suo &quot;j&apos;accuse&quot; è ancora un modello - Repubblica.it'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1110026709134740020</id><published>2011-11-13T01:20:00.000-08:00</published><updated>2011-11-13T01:24:33.257-08:00</updated><title type='text'>La ...  violetta di Bertoldo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.cadoinpiedi.it/2011/11/11/goldman_sachs_innesca_la_crisi_e_poi_piazza_mario_monti_a_risolverla.html"&gt;http://www.cadoinpiedi.it/2011/11/11/goldman_sachs_innesca_la_crisi_e_poi_piazza_mario_monti_a_risolverla.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile, ma forse è così : la grande finanza si arroga adesso il compito di riprendersi ciò di cui ha largheggiato negli anni passati. Ce ne siamo accorti da poco : è in atto la seconda fase di una sporca speculazione che prevede la riscossione dei capitali e degli interessi di quei soldi che sono stati riversati alcuni anni fa sul mercato. Vittime sono i popoli chiamati a sborsare il triplo di ciò che hanno preso sotto forma di stipendi gonfiati, pensioni facili, sovvenzioni senza scopo, aiuti- farsa, prestiti -cappio. Chi più dell` alta finanza e delle banche internazionali è interessato alla manovra di riscossione? Chi più di loro può mettersi a capo di governi ombra che sventolano profumo di aiuti monetari, ma che in realtà obbediscono a ordini americani, francesi ,tedeschi, che, per curare le proprie ferite economiche, mirano a uno squallido terzo neo-colonialismo? Abbiamo visto la commediola dei politici che, giurando di non voler altro che il bene del popolo, si sono dimessi, hanno rinunciato alla propria poltrona! Ma è proprio così ? Cosa si nasconde dietro le loro manovre? E i mezzi di comunicazione di massa statali cosa hanno fatto per informare? In Grecia sono stati tre giorni con le braghe calate davanti ai palazzi del potere per cercare di carpire ciò che già all` estero si sapeva da due giorni, cioè che il nuovo ministro sarebbe stato Papademos. In Italia, tranne pochi canali e la rete internet, i mezzi non hanno fatto niente: i pochi dallo stomaco forte hanno continuato a vedere in Tv i soliti quiz e le tiritere varie.&lt;br /&gt;E` tempo di prendere coscienza di quello che ci sta accadendo alle spalle e di far sentire opinioni discordi, è tempo di rivolgersi alle forze intatte dei giovani, perchè quelle vecchie sono tutte bacate dalla malattia del potere,è tempo che i giovani si sveglino dalla narcosi delle delusioni e dell` indifferenza politica,scoprano l` entusiasmo della partecipazione democratica, elaborino proposte e idee per cui impegnarsi e trovino la forza per andare avanti. Abbiamo tutti il dovere di ascoltarli. Se non loro, chi ?&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1110026709134740020?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1110026709134740020/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/la-violetta-di-bertoldo.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1110026709134740020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1110026709134740020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/la-violetta-di-bertoldo.html' title='La ...  violetta di Bertoldo'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-433744702395934171</id><published>2011-11-10T00:32:00.000-08:00</published><updated>2011-11-10T03:07:26.430-08:00</updated><title type='text'>Formazione di un nuovo governo in Grecia? Le  vicissitudini di  Papandreou uguali a quelle di ... Bertoldo</title><content type='html'>[...] Bertoldo si vide perduto. Alboino puntò su di lui lo scettro e disse:&lt;br /&gt;- Per gli affronti che tu hai fatto alla Regina, devo condannarti a morte. Questa volta non è una burla, sai ? Sarai impiccato con buona corda.&lt;br /&gt;- Sono pronto - rispose Bertoldo. - Da un Re c`è da aspettarsi anche di peggio, quando è lo zimbello della moglie. Ma, prima di morire, ti chiedo una sola grazia e sarà l` ultima.&lt;br /&gt;- Parla.&lt;br /&gt;- Comanda, ti prego, alle tue guardie che non mi impicchino finchè io non abbia trovato un albero che mi piaccia, e poi morirò contento.&lt;br /&gt;- Ti sia concesso.&lt;br /&gt;Andavano, andavano per la foresta e Bertoldo guardava tutte le piante con viva attenzione, come potrebbe fare un professore di botanica.&lt;br /&gt;- Bello, quel rosaio selvatico, - diceva- ma ha le spine. Non mi piace. Andrebbe bene invece quel pioppo, che mormora così forte al vento: ma è tanto alto ! Chissà che vertigini avrei lassù ! Un cipresso ? No, no, è un albero da cimitero, e porta disgrazia. Toh, la bella quercia ! Ma sentite che musica di nidi ! Sarebbe difficile dormirci, con tutto quel viavai di uccelli. E` meglio quest` abete, se non che mi fa pensare alla neve e all` inverno; scommetto che piglierei un raffreddore appena impiccato a un suo ramo. E neanche questo lauro mi garba. Impiccare un villanzone come me a un albero così nobile? Sarebbe un vero sacrilegio, non le sembra, signora guardia ?&lt;br /&gt;Girarono per due o tre giorni di pianta in pianta e nessun albero pareva adatto al furbo Bertoldo per appendervi il laccio. Finalmente lo sentono gridare:&lt;br /&gt;- Ecco la mia pianta ! L` ho trovata. Com` è carina ! Per me, che soffro di capogiro, è proprio l` ideale. E` così fresca e profumata. Impiccatemi subito qui, se volete farmi un gran piacere.&lt;br /&gt;Si chinano, guardano e vedono, pensate ... una violetta ! Lo portano dal Re e gli riferiscono che pianta aveva scelto Bertoldo.&lt;br /&gt;- Accetterei anche una pianta di fragole - disse il volpone con una magnifica faccia da impostore.&lt;br /&gt;- Ma preferisco la violetta per la modestia.&lt;br /&gt;Re Alboino ebbe un tale scoppio di risa che, se non lo tenevano, cadeva all` indietro col trono, la corona e tutto : stramazzone che avrebbe aperta quasi sicuramente la successione regia e scatenata la rivoluzione.&lt;br /&gt;- Sei proprio un grand` uomo e ti perdono ogni cosa pel tuo genio - disse . - Domani penserò a farti far la pace con la Regina. E ora andiamo a pranzo.&lt;br /&gt;E sapete che cosa ebbe il coraggio di rispondergli Bertoldo ?&lt;br /&gt;- Cavolo riscaldato e amicizia ritornata non furono mai buoni....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &lt;em&gt;IL Romanzo di Bertoldo&lt;/em&gt;, narrato da G. E. Mottini, La Scala D` Oro, UTET.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-433744702395934171?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/433744702395934171/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/formazione-di-un-nuovo-governo-in.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/433744702395934171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/433744702395934171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/formazione-di-un-nuovo-governo-in.html' title='Formazione di un nuovo governo in Grecia? Le  vicissitudini di  Papandreou uguali a quelle di ... Bertoldo'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8577400016048162002</id><published>2011-11-10T00:24:00.000-08:00</published><updated>2011-11-10T00:25:46.578-08:00</updated><title type='text'>Qualcuno per gli Italiani all` estero</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.aise.it/italiani-nel-mondo/cgie-comites/97804-carozza-cgie-gli-italiani-allestero-si-mobilitino-per-fermare-lo-smantellamento-del-legame-che-ci-unisce-allitalia-.html#.TruKCqnBNzY.blogger"&gt;CAROZZA (CGIE): UNA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE CONTRO LO SMANTELLAMENTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8577400016048162002?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8577400016048162002/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/carozza-cgie-una-settimana-di_10.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8577400016048162002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8577400016048162002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/carozza-cgie-una-settimana-di_10.html' title='Qualcuno per gli Italiani all` estero'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3857191609748964885</id><published>2011-11-02T02:47:00.000-07:00</published><updated>2011-11-02T02:50:03.339-07:00</updated><title type='text'>Cento schiavi per ogni consumatore dietro tutti gli oggetti c'è sfruttamento - Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2011/11/01/news/schiavitu_moderna-24252461/?ref=HREC2-2"&gt;Cento schiavi per ogni consumatore dietro tutti gli oggetti c'è sfruttamento - Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando compriamo qualcosa, soprattutto se inutile o di lusso,ricordiamocelo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3857191609748964885?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3857191609748964885/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/cento-schiavi-per-ogni-consumatore_02.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3857191609748964885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3857191609748964885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/11/cento-schiavi-per-ogni-consumatore_02.html' title='Cento schiavi per ogni consumatore dietro tutti gli oggetti c&apos;è sfruttamento - Repubblica.it'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1169702360766916972</id><published>2011-10-29T01:07:00.000-07:00</published><updated>2011-10-30T06:43:06.552-07:00</updated><title type='text'>Ο Μ.Γλεζος για την παρελαση στην Θεσ/νικη</title><content type='html'>&lt;iframe height="344" src="http://www.youtube.com/embed/UkrnSr3zx74?fs=1" frameborder="0" width="459" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Un politico che sembra ancora vedere i fatti di ieri in maniera un pò più chiara. Il tutto è la dimostrazione dell` enorme divario che si è creato tra la gente con i suoi problemi reali e la classe politica che, ormai ,non gode più della fiducia di nessuno.&lt;br /&gt;Ieri il Presidente della Repubblica Greca è stato costretto dagli insulti di numerosi manifestanti a ritirarsi dal palco delle autorità. Gli insulti , in realtà, interpretavano il forte dissenso dei facinorosi, ma anche della gente comune, nei confronti di tutta una serie di misure impopolari che il governo greco di Papandreou ha dovuto prendere per far fronte alla terribile crisi economica che ha portato il Paese sull` orlo del fallimento. Il Consiglio Economico Europeo, protagonosti tedeschi e francesi, ha deciso un taglio del debito pubblico greco del 50 per cento e questo, forse, si convertirà, ancora una volta, in misure che il popolo non ha alcuna voglia di subire. Di tutto questo ne fa le spese la classe politica che è ritenuta la responsabile degli sprechi, della corruzione e delle illusioni su un` economia che `andava bene` ma che, nella realtà dei fatti non produceva niente. E adesso ne paga le conseguenze. Come si dice per la politica:` onori e ..oneri`. Possiamo, però, aggiungere che quella classe politica, in Grecia come in Italia e in tutte le parti del mondo si rivela a lungo andare la degna rappresentante di chi l`ha mandata al governo. Per fortuna ci sono ancora gli strumenti democratici ma anche questi devono funzionare bene ...Occorrono quindi nuove mentalità ,idee nuove e limpide ,nuovi entusiasmi. nuova fiducia per la democrazia e persone che credono veramente che la politica sia un servizio per il bene della comunità.&lt;br /&gt;Claudia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1169702360766916972?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1169702360766916972/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/blog-post.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1169702360766916972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1169702360766916972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/blog-post.html' title='Ο Μ.Γλεζος για την παρελαση στην Θεσ/νικη'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/UkrnSr3zx74/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7607121350933861538</id><published>2011-10-08T01:08:00.000-07:00</published><updated>2011-10-08T01:54:44.061-07:00</updated><title type='text'>Come si stava e come si sta: ancora una riflessione sulla situazione economica della Grecia.</title><content type='html'>Gli italiani che hanno scelto di vivere in Grecia quando c`era la dracma lo hanno fatto sempre per motivi precisi: chi per matrimonio , chi per lavoro, chi per altre necessità. Pochissimi lo hanno fatto per il mare e per il sole che, se pur belli, non hanno mai dato da mangiare a nessuno. Molte di queste persone erano e sono ancora donne italiane, innamorate del bel greco che studia in Italia, capace di promettere amori eterni (la mentalità mercantile non si smentisce) e desiderose di ritrovare nella realtà dell` Atene moderna quello che hanno studiato sui banchi di scuola. Con la dracma, nella Grecia provinciale, anzi campagnola, nella quale si circolava ancora con le biciclette del 1920, si stava benino,poi,dopo il 2000,le cose sono andate di male in peggio. La Grecia campagnola è sparita, sono arrivati quattro cafoni ripuliti e arricchiti che della propria terra e dei suoi problemi non conoscevano niente, hanno dato fondo alle finanze,credendo di fare gli yuppies dell` America, sperando di progredire sulle altalene della borsa e della finanza antropofaga e, naturalmente, sui ...debiti. Ed ora eccoci qua. Scontiamo le conseguenze di comportamenti assurdi di un recente passato: le fantasmagorie dei giochi olimpici, gli sprechi in tutti i settori dello stato, lo spettacolo di centinaia di greci stravalaccati ogni ora del giorno e della notte nei caffe` a bere e a parlare per ore e ore, come se il lavoro fosse stato un valore per gli altri, per i fessi, e non loro. Ricordo le discussioni con gli amici,il sabato sera, sei -sette anni fa, a Piazza Vittoria, quando quel posto era ancora vivibile, su un unico interrogativo: "Ma questi a lavorare, non ci vanno mai?"&lt;br /&gt;Previsioni sul futuro? Meglio un proverbio del mio paese diretto alla Troika che vuole cambiare la mentalità dei greci: `Chi nasce tondo non puo` morire quadro.`.Ο Θεος βοηθος. Ma le analisi non servono più. Ne sono state fatte di migliori e più accurate, ma sono state formulate poche nuove proposte di soluzione. E` opportuno trovare strade che permettano di uscire non solo alla Grecia ma anche agli Stati Europei dall`impasse nel quale sono caduti. Una riforma del sistema capitalistico è necessaria , come sono necessarie idee nuove su temi quali la produzione, lo sviluppo del mondo lavorativo, i rapporti economici internazionali. Al dibattito su questi argomenti sono sono chiamati tutti, gli intellettuali in prima fila.&lt;br /&gt;Claudia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7607121350933861538?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7607121350933861538/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/come-si-stava-e-come-si-sta-ancora-una.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7607121350933861538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7607121350933861538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/come-si-stava-e-come-si-sta-ancora-una.html' title='Come si stava e come si sta: ancora una riflessione sulla situazione economica della Grecia.'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4985832250930846593</id><published>2011-10-05T23:59:00.000-07:00</published><updated>2011-10-06T01:40:03.415-07:00</updated><title type='text'>Dall` Abruzzo una proposta anti-crisi che mira al recupero della pastorizia.</title><content type='html'>&lt;a href="http://inchieste.repubblica.it/it/finegil/il-centro/2011/10/05/news/un_mondo_in_transumanza-22740160/?ref=HREC1-12"&gt;http://inchieste.repubblica.it/it/finegil/il-centro/2011/10/05/news/un_mondo_in_transumanza-22740160/?ref=HREC1-12&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I PASTORI&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Settembre, andiamo. E' tempo di migrare.&lt;br /&gt;Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian&lt;br /&gt;gli stazzi e vanno verso il mare:&lt;br /&gt;scendono all'Adriatico selvaggio&lt;br /&gt;che verde è come i pascoli dei monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Han bevuto profondamente ai fonti alpestri,&lt;br /&gt;che sapor d'acqua natìa&lt;br /&gt;rimanga ne' cuori esuli a conforto,&lt;br /&gt;che lungo illuda la lor sete in via.&lt;br /&gt;Rinnovato hanno verga d'avellano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vanno pel tratturo antico al piano,&lt;br /&gt;quasi per un erbal fiume silente,&lt;br /&gt;su le vestigia degli antichi padri.&lt;br /&gt;O voce di colui che primamente&lt;br /&gt;conosce il tremolar della marina!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora lungh'esso il litoral cammina&lt;br /&gt;la greggia. Senza mutamento è l'aria.&lt;br /&gt;il sole imbionda sì la viva lana&lt;br /&gt;che quasi dalla sabbia non divaria.&lt;br /&gt;Isciacquìo, calpestìo, dolci romori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah perchè non son io co` miei pastori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriele D`Annunzio, &lt;em&gt;Alcyone, sogni di terre lontane.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Il ritorno alle origini, quando la natura era alleata dell` uomo, una vita scandita secondo il ritmo delle stagioni, un` attività pacifica che rifugge dalla schiavitù degli orari , dai problemi delle borse e dei mercati dell` euro, dallo stress di produzione, dall` angoscia esistenziale: una possibile risposta ai tedeschi e ai capitalisti che vogliono ridurre tutti a macchine vili . Il ritorno alla terra , alle radici e ai valori nostrani, il riappropriarsi del tempo e dello spazio, senza dimenticare cosa di buono le tecnologie offrono, può essere un suggerimento per un`economia più sostenibile e un avvenire migliori.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ah, perchè non siamo coi nostri pastori? Dove siamo? Perchè ci siamo smarriti?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Claudia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.la-poesia.it/italiani/fine-1900/dannunzio/indice_dannunzio.htm"&gt;sommario&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4985832250930846593?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4985832250930846593/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/dall-abruzzo-una-proposta-anti-crisi.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4985832250930846593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4985832250930846593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/dall-abruzzo-una-proposta-anti-crisi.html' title='Dall` Abruzzo una proposta anti-crisi che mira al recupero della pastorizia.'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5451851638933431180</id><published>2011-10-03T12:14:00.000-07:00</published><updated>2011-10-04T05:06:52.023-07:00</updated><title type='text'>Mozart - Requiem</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/Zi8vJ_lMxQI?fs=1" frameborder="0" width="459" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Dies irae&lt;br /&gt;Dies irae, dies illa,solvet saeclum in favilla,teste David cum Sybilla.Quantus tremor est futurus,quando judex est venturus,cuncta stricte discussurus.&lt;br /&gt;Rex tremendae&lt;br /&gt;Rex tremendae maiestatis,qui salvandos salvas gratis,salva me, fons pietatis.&lt;br /&gt;Lacrimosa&lt;br /&gt;Lacrimosa dies illa,qua resurget ex favillajudicandus homo reus.Huic ergo parce, Deus.Pie Jesu Domine,dona eis requiem!Amen!&lt;br /&gt;(Tommaso da Celano).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giorno d'ira, quel giorno distruggerà il mondo nel fuoco,come affermano Davide e la Sibilla.Quanto terrore ci sarà,quando verrà il giudice,per giudicare tutti severamente&lt;br /&gt;Re di tremenda maestà,t u che salvi per tua grazia,salva me, o fonte di pietà.&lt;br /&gt;Giorno di lacrime, quel giorno, quando risorgerà dal fuoco l'uomo reo per essere giudicato.Ma tu risparmialo, o Dio. Pietoso Signore Gesù,dona loro requie!Amen!&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5451851638933431180?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5451851638933431180/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/mozart-requiem.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5451851638933431180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5451851638933431180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/mozart-requiem.html' title='Mozart - Requiem'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Zi8vJ_lMxQI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-921047383283827736</id><published>2011-10-01T01:58:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T01:58:16.294-07:00</updated><title type='text'>Nanni Moretti a "Che tempo che fa"</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/aGZqGq38qpw?fs=1" frameborder="0" width="480" height="270" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Alla 'recherce' di un antidoto contro la fragilità umana non scampa nessuno, forse nemmeno il papa. Se l`umanità si accettasse per così com` è e facesse i conti più onestamente con i propri limiti, sarebbe più felice. Ma sono parole già dette.&lt;br /&gt;Claudia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-921047383283827736?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/921047383283827736/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/nanni-moretti-che-tempo-che-fa.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/921047383283827736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/921047383283827736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/10/nanni-moretti-che-tempo-che-fa.html' title='Nanni Moretti a &quot;Che tempo che fa&quot;'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/aGZqGq38qpw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-9078518634330153441</id><published>2011-09-15T12:43:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T12:43:48.372-07:00</updated><title type='text'>Il naufragio del piroscafo Oria - The sinking of the ship Oria</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/zjPiLktirh4?fs=1" frameborder="0" width="480" height="270" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-9078518634330153441?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/9078518634330153441/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/il-naufragio-del-piroscafo-oria-sinking.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/9078518634330153441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/9078518634330153441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/il-naufragio-del-piroscafo-oria-sinking.html' title='Il naufragio del piroscafo Oria - The sinking of the ship Oria'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/zjPiLktirh4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1351962166715034223</id><published>2011-09-09T00:14:00.000-07:00</published><updated>2011-09-09T00:20:53.559-07:00</updated><title type='text'>La cultura ellenica trova un nuova casa</title><content type='html'>Scomparsa la casa editrice Crocetti, in Italia il riferimento storico della cultura ellenica, ecco nascere una nuova casa editrice italiana a coprire uno spazio importante per la cultura balcanica. Lo scorso 23 giugno, presso la Casa della Cultura di Milano, Tatiana Bertolini, Amalia Kolonia e Maurizio De Rosa hanno presentato al pubblico e a Jorgos Papadòpulos, Console generale di Grecia in Milano, la cooperativa editoriale Emmeti, che si propone di far conoscere ai lettori italiani la cultura letteraria, e non solo, dei Paesi dell'Europa orientale, dei Balcani, della Russia e della Grecia. Come ha spiegato Tatiana Bertolini, tali Paesi sono accomunati dalle radici storiche (impero Bizantino) e religiose (ortodossia), che costituiscono la falsariga lungo la quale intende muoìversi questo nuovo progetto editoriale. Maurizio De Rosa, scrittore, traduttore e responsabile della collana greca di Emmeti, ha annunciato per settembre l'uscita del primo volume della casa editrice, una silloge di racconti contemporanei dal titolo &lt;em&gt;Il vicino di casa&lt;/em&gt;, che ha lo scopo di presentare una vasta rassegna delle tematiche, degli stili, delle ossessioni e delle idee dominanti presso gli autori greci contemporanei. Dal canto suo Amalia Kolonia, lettrice di greco moderno presso l'Università Statale di Milano, ha sottolineato che «la Grecia è un Paese che pochi possono affermare di conoscere davvero ma su cui tutti si sentono autorizzati a esprimere un'opinione definitiva». L'intento di Emmeti è appunto quello di contribuire a una conoscenza più approfondita e consapevole di un Paese così vicino ma anche così lontano all'Italia, contraddittorio e talora indecifrabile, che la vulgata classicizzante, o oleograficamente turistica del trittico mare-solesirtaki, non basta più a spiegare.&lt;br /&gt;dal giornale "Eureka", mezzo &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1351962166715034223?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1351962166715034223/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/la-cultura-ellenica-trova-un-nuova-casa.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1351962166715034223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1351962166715034223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/la-cultura-ellenica-trova-un-nuova-casa.html' title='La cultura ellenica trova un nuova casa'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8869365739024026926</id><published>2011-09-09T00:01:00.000-07:00</published><updated>2011-09-09T00:06:35.768-07:00</updated><title type='text'>Il pane quotidiano</title><content type='html'>Mancano i fornai. C’è la disoccupazione fulminante, a un concorso per cinque posti da vigile urbano si presentano in ventimila, ma intanto a Roma - è il lamento dell’Unione Panificatori - non si trovano trecento ragazzi disposti a fare il pane per duemila euro al mese. Ho un amico pizzaiolo che cercava un assistente e lo voleva giovane e italiano. Quando ha trovato quello giusto si è sentito chiedere: «Dovrei lavorare anche di sera?» «La gente non viene a mangiare la pizza di pomeriggio». «Allora non m'interessa».Il suo posto accanto al forno è stato preso da un egiziano, che farà gli straordinari per mantenere agli studi il figlio nella speranza che non diventi un pizzaiolo. Perché, al di là degli orari infelici, il problema di certi mestieri resta la loro scarsa considerazione sociale. È una delle follie di questo capitalismo finanziario, per fortuna malato terminale: il disprezzo per i lavori che producono beni materiali e richiedono uno sforzo fisico diverso dal tirare calci a un pallone. Un impiegato di Borsa è considerato più «giusto» di un falegname. E non solo dai ragazzi. Anche dai genitori, che si vergognano di mandare i figli alle scuole professionali.Ora, mi spiegate perché uno che passa otto ore davanti al computer, a fare nemmeno lui sa cosa, dovrebbe sentirsi più elevato socialmente di un altro dalle cui mani escono cose tangibili: un vestito, una scarpa, una pagnotta? Si può fare il barbiere e leggere Umberto Eco, come lavorare in uno studio legale e rimanere un caprone. Si può anche leggere Umberto Eco e rimanere un caprone, ma questo è ancora un altro discorso.&lt;br /&gt;Massimo Gramellini&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog="" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&amp;amp;ID_articolo=1045&amp;amp;ID_sezione=56" id_articolo="1045&amp;amp;ID_sezione="&gt;http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&amp;amp;ID_articolo=1045&amp;amp;ID_sezione=56&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Da: &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8869365739024026926?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8869365739024026926/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/il-pane-quotidiano.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8869365739024026926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8869365739024026926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/il-pane-quotidiano.html' title='Il pane quotidiano'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-873138928419779696</id><published>2011-09-08T07:52:00.000-07:00</published><updated>2011-09-08T07:52:23.354-07:00</updated><title type='text'>Centro Studi Sallustiani Settimana della Cultura Classica Edizione 2011</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/yYpwL6qiof8?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Sulle coste del Mediterraneo come si fa cultura e ..non guerra !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-873138928419779696?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/873138928419779696/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/centro-studi-sallustiani-settimana.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/873138928419779696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/873138928419779696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/09/centro-studi-sallustiani-settimana.html' title='Centro Studi Sallustiani Settimana della Cultura Classica Edizione 2011'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/yYpwL6qiof8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-723704664633722319</id><published>2011-08-15T08:22:00.000-07:00</published><updated>2011-08-15T09:02:44.174-07:00</updated><title type='text'>Lo scandalo della Banca Romana</title><content type='html'>Lo scandalo più clamoroso degli ultimi anni dell` Ottocento è senza dubbio quello della Banca Romana. Il suo presidente, Bernardo Tanlongo,era stato nominato senatore proprio alla vigilia della denuncia di un clamoroso imbroglio. S`era scoperto che la banca, autorizzata insieme a poche altre a stampare banconote, ne aveva messe in circolazione una doppia serie con gli stessi numeri. Era questa la parte più appariscente di un vasto giro truffaldino. Quando si finì di portarlo alla luce, si vide che l` imbroglio coinvolgeva non soltanto i massimi dirigenti dell`istituto, ma anche altri banchieri e politici e giornalisti. Il 21 Gennaio 1893 il "Corriere della Sera" così descriveva Bernardo Tanlongo, protagonista dello scandalo: " Non è stato donnaiolo, non ha mai giocato, è agli antipodi di ogni eleganza, la sua frugalità rassomiglia da vicino all` avarizia". Tanlongo, detto familiarmente "Sor Bernà" aveva settantatrè anni, vestiva sempre panni logori, ed era cresciuto nella Roma del "papa re", dove aveva appreso ogni sorta di maneggi, diventati ancora più fitti in seguito alla febbre edilizia scoppiata dopo il 1870. [..] Prestava i denari con oculata saggezza,vale a dire badando più che altro al proprio tornaconto. Poi aggiustava di nascosto i bilanci,ma quando si rese conto che i trucchi contabili non erano più sufficienti a nascondere lo spaventoso deficit di 28 milioni di lire, cominciò, complici il cassiere della banca e il proprio figlio, a firmare banconote doppie. La vera "assicurazione" su cui contava erano però le carte di cui rigurgitavano i suoi cassetti. Quando il " Corriere della Sera" lo intervistò alla vigilia dell` arresto, parlò chiaro: "Se mi si vuole chiamare responsabile di colpe non mie, io sarò costretto a fare uno scandalo". In Parlamento Crispi e Giolitti, che si odiavano, capirono il messaggio e fecero a gara per darsi l` un l` altro la colpa di aver saputo e di aver taciuto sugli imbrogli. Il risultato, non stupefacente, fu che a fine Luglio del 1894 Tanlongo venne assolto, a conferma che in prigione finiscono i gonzi, i ladri di polli e i malaccorti che non hanno preparato in tempo opportune difese per le proprie malefatte.Questa vicenda rimane, nel campo del crimine finanziario,un evento ancora significativo, anticipatore della nostra corrotta "modernità".&lt;br /&gt;da: Corrado Augias, I Segreti di Roma, Mondadori,2011,pag.306.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Di quel banchiere, di Tanlongo, dico, vale il motto "Scarpe grosse, cervello fino".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-723704664633722319?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/723704664633722319/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/lo-sacandalo-della-banca-romana.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/723704664633722319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/723704664633722319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/lo-sacandalo-della-banca-romana.html' title='Lo scandalo della Banca Romana'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5045251853499542436</id><published>2011-08-10T00:00:00.000-07:00</published><updated>2011-08-10T00:02:13.641-07:00</updated><title type='text'>Cavaliere, ci consenta!</title><content type='html'>Quarant’anni fa Jean Paul Sartre si opponeva all’unificazione europea, perché sospettava e temeva che il risultato finale sarebbe stata non un’integrazione politica ed economica dei vari paesi dell’Unione, ma un’egemonia neocapitalista franco-tedesca sui rimanenti.&lt;br /&gt;Il tracollo di Grecia, Spagna e Portogallo dapprima, e dell’Italia ora, conferma le sue previsioni. Il tandem guidato da Sarkozy e dalla Merkel sta infatti imponendo al resto dell’Europa, e in particolare a noi, misure ultra-liberiste che non si discostano molto da quelle già imposte per decenni dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale ai paesi in via di sviluppo, costretti dalle loro difficoltà economiche a chiedere l’aiuto di queste vampiresche e imperialistiche organizzazioni.&lt;br /&gt;Naturalmente, le misure richieste non dispiacciono affatto a Berlusconi e Tremonti, che si sono affrettati a presentare come passi inevitabili la privatizzazione selvaggia degli enti e dei beni pubblici, la riforma radicale del sistema pensionistico, l’abbattimento dei vincoli e dei controlli alla cosiddetta ‘libertà d’impresa’ e lo smantellamento di ciò che ancora rimane dello statuto e dei diritti dei lavoratori.&lt;br /&gt;Inutile dire che quelle misure non sono affatto necessarie (e probabilmente nemmeno sufficienti) per il superamento della crisi, benché come tali vengano presentate. Lo dimostrano, ad esempio, le analisi del premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz, che da anni si oppone alle analoghe misure imposte dal FMI e dalla BM (di cui egli era stato un contrastato vicepresidente).&lt;br /&gt;Nello specifico, se in Italia ci fosse una sinistra degna di questo nome, e non solo una sua indegna caricatura, essa cercherebbe di imporre, o almeno di proporre, una svolta radicale in direzione neosocialista, o almeno neosocialdemocratica. In particolare, ricordando al governo che i 50 miliardi di euro di cui ha immediatamente bisogno, e le centinaia che dovranno seguire, si potrebbero reperire spolpando le ossa non delle classi lavoratrici e produttive, ma di quelle speculatrici e parassitarie.&lt;br /&gt;Ad esempio, facendo restituire alle banche gli enormi finanziamenti che hanno permesso il loro salvataggio allo scoppiare della crisi nel 2008. Tassando le rendite azionistiche e i patrimon dei ricchi, invece che i consumi dei poveri. Scatenando una guerra senza presa di prigionieri all’evasione fiscale, invece di giustificarla e addirittura fomentarla. Chiudendo i rubinetti delle miliardarie elargizioni annuali al Vaticano, alla Chiesa e agli enti religiosi. E soprattutto concentrando gli aiuti sui servizi e le infrastrutture sociali, invece che sulle imprese e il commercio privati.&lt;br /&gt;Sappiamo bene, ovviamente, che non una di queste misure verrà proposta, e meno che mai attuata. E che la crisi sarà invece sfruttata come scusa per la restaurazione del capitalismo selvaggio, e lo smantellamento dello stato sociale. Ma possiamo almeno ricordare che nel 1929 le cose sono andate in un altro modo, e che dunque potrebbero andarci anche oggi, se solo al posto di Berlusconi (e anche di Obama) ci fosse un Roosevelt. Che però, purtroppo, non c’è…&lt;br /&gt;Piergiorgio Odofreddi&lt;br /&gt;&lt;a href="http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/?ref=HROBA-1"&gt;http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/?ref=HROBA-1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5045251853499542436?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5045251853499542436/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/cavaliere-ci-consenta.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5045251853499542436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5045251853499542436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/cavaliere-ci-consenta.html' title='Cavaliere, ci consenta!'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5762455565223196165</id><published>2011-08-09T00:44:00.000-07:00</published><updated>2011-08-09T01:47:36.182-07:00</updated><title type='text'>Brassens BALLADE DES DAMES DU TEMPS JADIS</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/87g34eZoAuQ?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Ballade des dames du temps jadis,François Villon (1431-1463)&lt;br /&gt;Dictes-moy où, n'en quel pays,Est Flora, la belle Romaine;Archipiada, ne Thais,Qui fut sa cousine germaine;Echo, parlant quand bruyt on maineDessus riviere ou sus estan,Qui beauté eut trop plus qu'humaine?Mais où sont les neiges d'antan!Où est la très sage Héloise,Pour qui chastré fut et puis moynePierre Esbaillant à Sainct-Denis?Pour son amour eut cest essoyne.Semblablement, où est la royneQui commanda que BuridanFust gecté en ung sac en Seine?Mais où sont les neiges d'antan!La royne Blanche comme ung lys,Qui chantoit à voix de sereine,Berthe au grand pied, Bietris, Allys;Harembourgis, qui tint le Mayne,Et Jehanne, la bonne Lorraine,Qu'Anglois bruslèrent à Rouen;Ou sont-ils, Vierge souveraine?...Mais où sont les neiges d'antan!Prince, n'enquerez de sepmaineOu elles ont, ne de cest an,Que ce refrain ne vous remaine:Mais où sont les neiges d'antan!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BALLATA DELLE DAME DAME DEL TEMPO CHE FU (traduz).&lt;br /&gt;Ditemi dove, in quale Paese E` Flora, la bella Romana?Archipiade, e Thais,Ch'era sua cugina germana;Eco, mormorante sul ruscello,Sopra il fiume e sul lago,La cui bellezza era più che umana?Ma dove sono le nevi d'allora!Dov'è la saggia Eloisa,Per la quale Abelardo perseLa sua virilità e fu monaco a Saint-Denis?Per l'amor di lei fu questa sofferenza.Similmente, dov'è la reginaChe comandò che BuridanoFosse gettato in un saccodentro la Senna?Ma dove sono le nevi d'allora!La Regina Bianca dalla pelle di giglio,Che cantava con voce d'usignoloBerta dal grande piede, Beatrice, Alice,Harembourgis che governò la Mayne,E Jeanne, la bella fanciulla della Lorena,Che gl'Inglesi bruciarono a Rouen,Dove son tutte loro, vergine sovrana?Ma dove sono le nevi d'allora!Principe, non cercate invanoDove loro son ora, perchè il tempo è passato,Lasciate che questo ritornello sia la vostra risposta.Ma dove sono le nevi d'allora!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Delle nobili signore qui citate ricordiamo i trascorsi: Flora è la cortigiana menzionata nella seconda satira di Giovenale; Archipiade era la moglie di Sofocle; Thais fu la compagna di Alessandro Magno e lo accompagnò fino in Egitto; La storia di Abelardo ed Eloisa è ben nota; There è la regina di Borgogna, della quale si racconta che accogliesse giovani prestanti nel suo talamo, e una volta stanca di loro li facesse gettare dentro un sacco nella Senna. La leggenda vuole che Buridano, l'accademico del proverbiale asino, fosse salvato dai suoi studenti. La regina Bianca è Bianca di Castiglia, madre di San Luigi. Berta è la consorte del re Pipino il Breve, e madre di Carlo Magno, nonchè la protagonista del detto "i tempi in cui Berta filava". Beatrice e Alice sono personaggi della medievale "Chanson de geste". Infine Jeanne d'Arc, nata a Domrémy, in Lorena nel 1412 e morta nel 1431, quasi contemporanea di Villon&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gilgamesh.splinder.com/post/2557001#comment"&gt;http://gilgamesh.splinder.com/post/2557001#comment&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Notissima canzone di Brassens con le parole di un grande poeta francese del XV secolo, Francoise Villon, famoso per la sua vita dissipata ma anche per aver saputo dare ai suoi testi una nota personale e contestatrice nei confronti delle convenzioni sociali e delle ipocrisie letterarie della sua epoca. Più realtà, più dissacrazione ma anche un tocco di malinconia e rimpianto per la giovinezza, la salute, la bellezza che il tempo travolge e non restituisce: ( mais ou sont le neiges d` antan! = dove sono le nevi di una volta..) ,ecco alcune caratteristiche della sua opera.&lt;br /&gt;Questi testi, oltre a Brassens, hanno ispirato molte canzoni di Fabrizio De Andrè. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Claudia Capone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5762455565223196165?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5762455565223196165/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/brassens-ballade-des-dames-du-temps.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5762455565223196165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5762455565223196165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/brassens-ballade-des-dames-du-temps.html' title='Brassens BALLADE DES DAMES DU TEMPS JADIS'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/87g34eZoAuQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5576047557766070498</id><published>2011-08-01T23:48:00.000-07:00</published><updated>2011-08-01T23:51:03.241-07:00</updated><title type='text'>Festa di S.Domenico</title><content type='html'>CARISSIMI AMICI, siete tutti invitati alla festa di san Domenico, che si clelebrerà presso i padri Domenicani di Atene, il giono 8 Agosto (lunedi) alle ore 19. Indirizzo: Odos Boubulinas (Pedion Areos) n.54, 6sto piano tel.210 82 32 290.Programma: ore 19 santa Messa, ore 20 preghiera a san Domenico, poi atmosfera di amicizia e convivilalità sulla terrazza della Casa. Venite a far festa con noi, i Padri Domenicani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5576047557766070498?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5576047557766070498/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/festa-si-sdomenico.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5576047557766070498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5576047557766070498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/08/festa-si-sdomenico.html' title='Festa di S.Domenico'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-109507533969566643</id><published>2011-07-31T08:03:00.000-07:00</published><updated>2011-07-31T08:12:12.716-07:00</updated><title type='text'>Salonicco, mostra dal titolo “Il dono di Dioniso. Mitologia del vino nell’Italia centrale e nella Grecia del Nord”</title><content type='html'>Il 14 luglio a Salonicco, si è inaugurata la mostra dal titolo “Il dono di Dioniso. Mitologia del vino nell’Italia centrale (Molise) e nella Grecia del Nord (Macedonia)”.&lt;br /&gt;L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Museo Archeologico di Salonicco, la Regione Molise, l’Istituto italiano di Cultura di Salonicco e l’Ambasciata d’Italia in Grecia.&lt;br /&gt;La mostra ha luogo nel Museo Archeologico Nazionale della città greca con l’esposizione di vari reperti provenienti appunto dalla Macedonia e dal Molise, molti dei quali presentati per la prima volta, in questa occasione alla vista del pubblico. I pezzi raccontano il mondo del banchetto e della pratica che seguiva, quella del simposio, in cui ci si intratteneva bevendo secondo le disposizioni del simposiarca, e si conversava e rallegrava con il racconto di carmi, con danze, giochi e altre attività.&lt;br /&gt;L’allestimento è suggestivo e presenta gli utensìli usati per le cerimonie, come crateri e vasi in metallo utilizzati sia per bere che per versare, ma anche strumenti musicali, ovvero tutto ciò che riguarda questo momento sociale del mondo antico. La mostra presenta anche altri reperti legati al culto del dio Dioniso, come statue rappresentanti la divinità e il suo corteo, maschere teatrali e altri oggetti.&lt;br /&gt;L’evento rende giustizia all’importanza dell’area molisana nell’intreccio dei profondi legami e contatti con il mondo greco antico, ma fa emergere la sua posizione anche nell’attualità, come area di promozione culturale, di collaborazione con altri Paesi e di sviluppo turistico per far conoscere il territorio anche tramite la sua storia.&lt;br /&gt;L’esposizione è completata da una pubblicazione trilingue in greco, italiano e inglese che riporta molti contributi degli studiosi italiani e greci sulle tematiche del banchetto e del simposio, momenti di socializzazione che si sviluppavano intorno al consumo del vino, ma anche dell` uso della bevanda durante i pasti dedicati ai defunti, della coltivazione della vite e dei commerci seguendo i percorsi marittimi in quel grande mare, il Mediterraneo, considerato allora, più che adesso, come grande via di unione tra i popoli.&lt;br /&gt;La mostra rimarrà aperta dal 14 luglio al 30 settembre.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.archeorivista.it/009512_grecia-salonicco-in-mostra-reperti-dal-molise/"&gt;http://www.archeorivista.it/009512_grecia-salonicco-in-mostra-reperti-dal-molise/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fonti :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cultura/Arte-a-Salonicco-Mitologia-del-vino-nellItalia-centrale-e-nella-Grecia-del-Nord_312228367028.html" target="_blank" jquery16108425024680816208="1"&gt;http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cultura/Arte-a-Salonicco-Mitologia-del-vino-nellItalia-centrale-e-nella-Grecia-del-Nord_312228367028.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-109507533969566643?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/109507533969566643/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/salonicco-mostra-dal-titolo-il-dono-di.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/109507533969566643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/109507533969566643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/salonicco-mostra-dal-titolo-il-dono-di.html' title='Salonicco, mostra dal titolo “Il dono di Dioniso. Mitologia del vino nell’Italia centrale e nella Grecia del Nord”'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8801444232945742247</id><published>2011-07-29T11:51:00.000-07:00</published><updated>2011-07-29T12:03:59.731-07:00</updated><title type='text'>Domeniche salubri a Megara</title><content type='html'>Carissimi, se volete trascorrere una domenica nel raccoglimento e respirando aria salubre, vi invitiamo a venire a Megara domenica prossima, 31 luglio. Alle ore 10,30 ci sarà la Santa Messa presso la cappellina dei Domenicani. Troverete spazio alla cordialità e all`amicizia tra nuovi e vecchi amici, semplicità e commensalità condivisa. Per informazioni, cell. 694987 9148, oppure: 2269 301084. Messaggio inoltrato da: Padri Domenicani, Atene, Grecia &lt;a href="mailto:domenicaniatene@yahoo.it"&gt;domenicaniatene@yahoo.it&lt;/a&gt; A: "clacap@otenet.gr" , Venerdì 29 Luglio 2011 9:13.Oggetto: invito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8801444232945742247?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8801444232945742247/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/domeniche-salubri-megara.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8801444232945742247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8801444232945742247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/domeniche-salubri-megara.html' title='Domeniche salubri a Megara'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3243181395964852370</id><published>2011-07-27T05:35:00.000-07:00</published><updated>2011-07-27T05:58:12.028-07:00</updated><title type='text'>Ma quanto costa una corona ?</title><content type='html'>Και ενω απο το 2005 καποιοι προσπαθουνε να γινει ενα μνημειο στα Καλυβια για το ΟΡΙΑ (Ο κυριος Πετρος Φιλιππου ειναι δημαρχος γειτονικου δημου) οι επισημοι μας Ιταλικη Πρεσβεια, Προξενειο και λοιποι κοιμουνται, ΚΟΙΜΟΥΝΤΑΙ.Αληθεια ο καθε φορα Μεγαλος πρεσβης και οι λοιποι Μεγαλοι επισημοι τοσα πολλα λεφτα θα ξοδευαν για να πανε να ριξουν ενα στεφανι στην θαλασσα στην μνημη των 4200 στρατιωτων; και γιαυτο δεν εχουν παει; Η δεν πηραν επισημη εγκριση απο το υπουργειο; Ευγε λοιπον στους επισημους με την εγκριση του υπουργειου που τιμουν την μνημη μονο σε οσους βρισκονται στην ΚΕΦΑΛΟΝΙΑ αντε και στην ΚΩ. Εκει τελικα ειναι μονο οι καθαροι ΙΤΑΛΟΙ.Ολοι οι αλλοι νεκροι ανηκουν στην αλλη Ιταλια;Κρετινοι και υποκριτες επισημοι,Αισχος,Μανολης Κασιματης-Νταμιανιενας απο τους αλλους ιταλους&lt;br /&gt;&lt;a title="http://lastorianoncancella.wordpress.com/2011/01/01/monumento-in-kalivia-naufragio-nave-oria/" href="http://lastorianoncancella.wordpress.com/2011/01/01/monumento-in-kalivia-naufragio-nave-oria/" rel="bookmark"&gt;http://lastorianoncancella.wordpress.com/2011/01/01/monumento-in-kalivia-naufragio-nave-oria/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;traduz del commento:&lt;br /&gt;E mentre dal 2005 si cerca di costruire un monumento a Kalivia per le vittime dell`Oria (il Sig.Petros Filippou è il sindaco del comune vicino),gli organi ufficiali italiani, l` Ambasciata , la Cancelleria ed altri, dormono, DORMONO! Certamente si sarebbero rovinati economicamente i vari ambasciatori e tutte le altre autorità che nel corso degli anni si sono susseguite, a gettare in mare una corona a memoria dei 4200 soldati! O forse non hanno avuto il benestare ufficiale dai ministeri competenti? E brave allora alle autorità che con il permesso dei ministeri rendono onore solo alle vittime di Cefalonia e mettiamoci pure quelle di Kos. Quelli sono i veri Italiani! Tutte le altre vittime appartengono forse a un` altra Italia?&lt;br /&gt;Ipocriti, vergogna!&lt;br /&gt;Manolis Cassimatis Damiani, appartenente agli "altri" italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3243181395964852370?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3243181395964852370/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/quanto-costa-una-corona.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3243181395964852370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3243181395964852370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/quanto-costa-una-corona.html' title='Ma quanto costa una corona ?'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3837852038410725547</id><published>2011-07-25T14:22:00.000-07:00</published><updated>2011-07-25T15:27:07.061-07:00</updated><title type='text'>Alla ricerca della verità a Capo Sunio</title><content type='html'>In questi giorni, presso capo Sunio, un gruppo di studiosi e sommozzatori italiani, si sono immersi nelle acque a largo di Capo Sunio,per visitare i resti della nave Oria ,che nel 1944 affondò dopo essersi infranta sull` isoletta di Patroklou con un carico umano di circa 4200 uomini.Di quei prigionieri italiani, stivati in condizioni sovrumane, se ne salvarono veramente pochi ma la cosa che fa più impressione è la constatazione che per tutti questi anni tale disastro è passato nel silenzio. Niente è stato fatto in memoria degli sfortunati ufficiali e soldati che finirono così tragicamente una vita che negli ultimi anni, causa la guerra e la prigionia a Rodi, dovette essere un incubo. Scorrendo la lista dei nominativi da poco pubblicata ci si pongono numerosi interrogativi ,ma soprattutto ci si chiede se tutte quelle morti potevano essere evitate. Dalle testimonianze locali affiorano particolari pietosi: per mesi il mare restituì sulle spiagge locali,oltre ai corpi, scarpe, stivali, oggetti,in particolare pipe, che i prigionieri usavano in mancanza di sigarette. Ancora una volta scendere nell` Egeo e ritrovare poveri resti, gavette incise e rottami serve a dare dare un senso a ciò che retoricamente è stato detto tante volte e che spesso si tende a dimenticare: MAI PIU`. Conoscere i particolari della tragedia, ricostruirne le fasi attraverso le immersioni,le testimonianze e i documenti , divulgare la verità è un diritto che riguarda i familiari di quelle vittime ma è anche un dovere di tutta la comunità, in viaggio verso una migliore coscienza civile, nei confronti di così tante persone che hanno dato alla patria il loro bene supremo.&lt;br /&gt;La spedizione ha portato avanti i propri lavori e ha proceduto ad immersioni nei giorni 24 e 25 Luglio.&lt;br /&gt;Per chi vuole saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dodecaneso.org/tragedie.htm"&gt;http://www.dodecaneso.org/tragedie.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3837852038410725547?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3837852038410725547/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/alla-ricerca-della-verita-capo-sunio.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3837852038410725547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3837852038410725547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/alla-ricerca-della-verita-capo-sunio.html' title='Alla ricerca della verità a Capo Sunio'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8982896144524055867</id><published>2011-07-22T23:13:00.000-07:00</published><updated>2011-07-22T23:13:12.088-07:00</updated><title type='text'>Βίντεο από DISPERSI II GUERRA MONDIALE ORIA 13/2/1944: MEMORIA TRICOLORE 2011 σε [HQ] (52)</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=2117429488407&amp;amp;oid=408483350033&amp;amp;comments"&gt;Βίντεο από DISPERSI II GUERRA MONDIALE ORIA 13/2/1944: MEMORIA TRICOLORE 2011 σε [HQ] (52)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8982896144524055867?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.facebook.com/video/video.php?v=2117429488407&amp;oid=408483350033&amp;comments' title='Βίντεο από DISPERSI II GUERRA MONDIALE ORIA 13/2/1944: MEMORIA TRICOLORE 2011 σε [HQ] (52)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8982896144524055867/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/dispersi-ii-guerra-mondiale-oria.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8982896144524055867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8982896144524055867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/dispersi-ii-guerra-mondiale-oria.html' title='Βίντεο από DISPERSI II GUERRA MONDIALE ORIA 13/2/1944: MEMORIA TRICOLORE 2011 σε [HQ] (52)'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5109079965390854906</id><published>2011-07-22T13:36:00.000-07:00</published><updated>2011-07-23T02:22:04.678-07:00</updated><title type='text'>A Megara, da Padre Rosario, παιδεια και πολιτεια vanno a braccetto</title><content type='html'>PAIDEIA CLASSICA E PAIDEIA CRISTIANA:&lt;br /&gt;GIOVANNI CRISOSTOMO NEL QUADRO CULTURALE DEL DIBATTITO PEDAGOGICO&lt;br /&gt;DELLA SECONDA METÀ DEL IV SECOLO (ANTIOCHIA).&lt;br /&gt;a cura del prof. Gian Franco Saba*&lt;br /&gt;Centro di formazione ecumenica Damaris,&lt;br /&gt;Megara (Grecia) - 17-24 luglio 2011&lt;br /&gt;*Corso di cultura pagana e patristica a cura del Prof. Gian Franco Saba, direttore del Centro Euromediterraneo-ISSR. Scuola&lt;br /&gt;Internazionale di Formazione Specializzazione e Ricerca. (Olbia-Tempio Pausania). Docente di patrologia nella Pontificia Facoltà&lt;br /&gt;Teologica della Sardegna (Cagliari).&lt;br /&gt;PROGRAMMA DEL CORSO&lt;br /&gt;Domenica 17.7&lt;br /&gt;- Arrivo e sistemazione a casa Damaris.&lt;br /&gt;- Ore 17,30, Celebrazione Eucaristica.&lt;br /&gt;- Ore 19, caffè e primo incontro col Prof. SABA: Paideia classica e paideia cristiana in Giovanni Crisostomo:&lt;br /&gt;prospettive di studio ed orientamenti bibliografici.&lt;br /&gt;- Cena e gelato, in vista della baia di Salamina.&lt;br /&gt;Lunedì 18&lt;br /&gt;- Mattinata a casa DAMARIS:&lt;br /&gt;- “L’ambiente culturale di Antiochia. Giovanni Crisostomo e la scuola di Libanio: affinità e differenze su&lt;br /&gt;temi relativi al rapporto tra paideia e politeia”&lt;br /&gt;- Ore 11,30: Breve visita al monastero ortodosso e alle catacombe di AG. HIEROTHEOS.&lt;br /&gt;- Pomeriggio&lt;br /&gt;- Lettura di testi: Aspetti letterari, storico-critici e teologici del “Contro i Detrattori della Vita&lt;br /&gt;Monastica”; “Dialogo sul sacerdozio”; “Vanità Educazione dei Figli Matrimonio”.&lt;br /&gt;Martedì 19&lt;br /&gt;- In mattinata&lt;br /&gt;- Escursione a EPIDAURO: teatro, santuario di Asklèepios.&lt;br /&gt;- Sosta di studio: “La Therapeia tes Psyches: custodia dei sensi e formazione dell’uomo. Recezione di un&lt;br /&gt;paradigma ellenistico nella paideia cristiana”&lt;br /&gt;- Spuntino greco.&lt;br /&gt;- In pomeriggio:&lt;br /&gt;- CORINTO (sito archeologico) .&lt;br /&gt;- Sosta di studio: “Recezione dell’ideale ellenistico del concetto di techne nella paideia crisostomiana: lo&lt;br /&gt;iereus iatros e rethor.&lt;br /&gt;- Rientro a Megara Celebrazione eucaristica. Cena&lt;br /&gt;Mercoledì 20&lt;br /&gt;- Mattinata a DAMARIS&lt;br /&gt;- Pomeriggio:&lt;br /&gt;- Escursione a Salamina. Lettura di Eschilo: I Persiani.&lt;br /&gt;- Sosta presso la monaca Christonymphe, meditando su “Kenodocsia e arete: educazione dell’anima e&lt;br /&gt;armonia nella polis”.&lt;br /&gt;Giovedì 21&lt;br /&gt;- In mattinata&lt;br /&gt;- Escursione a Eleusi. Iniziazione ai misteri pagani e mistagogia cristiana. Tema: “La katharsis e la cura&lt;br /&gt;dell’anima: la vera felicità dell’individuo”&lt;br /&gt;- Pranzo a Megara.&lt;br /&gt;- Pomeriggio dedicato alla riflessione personale. Itinerario opzionale al santuario rupestre del Theologaki.&lt;br /&gt;Venerdì 22&lt;br /&gt;- Giornata intera ad Atene.&lt;br /&gt;- Sosta presso l’AREOPAGO. “Il discorso di Paolo agli Ateniesi” (Atti 17) (a cura di p. Emmanuel).&lt;br /&gt;- Visita all’ACROPOLI, quattro passi a Monasteraki.&lt;br /&gt;- Visita alla CASA DEI DOMENICANI. Breve presentazione delle attività ecumeniche del Centro Ecumenico Bari-Atene (a cura dei Padri Emmanuel e Rosario). Pranzo.&lt;br /&gt;- In pomeriggio, caffè attorno al tavolo di casa.&lt;br /&gt;- Tema: Il Logos ad un padre pagano e ad un padre cristiano sull’educazione dei figli: analisi del linguaggio e degli exempla dei Libri II e III del Contro i Detrattori della Vita Monastica.&lt;br /&gt;- Ritorno a Megara, cena e riposo.&lt;br /&gt;Sabato 23&lt;br /&gt;- Mattinata a MEGARA, saluto al nuovo Sindaco.&lt;br /&gt;- Seduta presso la sala del CONSIGLIO COMUNALE ammirando i pannelli dell’iconografo G.KORDIS.&lt;br /&gt;- Tema : “Relazione tra paideia e philosophia in Giovanni Crisostomo: recezione e reinterpretazione del&lt;br /&gt;concetto di filosofia nel pensiero del Crisostomo”.&lt;br /&gt;- Pranzo a DAMARIS.&lt;br /&gt;- Pomeriggio: Conclusioni, discussione con Don Gianfranco SABA. Suggerimenti, proposte, progetti.&lt;br /&gt;Domenica 24&lt;br /&gt;- Ore 10,30: Celebrazione eucaristica e incontro con gli amici ortodossi e cattolici del luogo.&lt;br /&gt;- Pranzo, saluti e congedo.&lt;br /&gt;IN ITALIA&lt;br /&gt;fr. Emmanuel Albano o.p.&lt;br /&gt;e.mail: centroecumenico@basilicasannicola.it&lt;br /&gt;cell. Italia 0039 328.3415758&lt;br /&gt;IN GRECIA&lt;br /&gt;fr. Vincenzo Marrulli o.p.&lt;br /&gt;e.mail: v.marrulli@gmail.com&lt;br /&gt;tel./fax Atene (GR): 0030.210.8232290&lt;br /&gt;tel. Megara (GR): 0030.229.6301084&lt;br /&gt;cell. Grecia: 0030.6949879148&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Interessanti le discussioni intorno al tavolo di Padre Rosario,tenutesi a Megara, presso la Casa Damaris e ad Atene, presso il Centro Domenicano di via Bouboulinas. Giovani e non si sono ritrovati insieme a discutere sull` importanza dell`educazione , partendo dalla testimonianza del retore Libanio, di Giovanni Crisostomo e di Paolo di Tarso, il tutto confortato dalle visite ai luoghi fisici che hanno restituito spessore e sfondo all` argomento trattato. Libanio era uno scrittore-retore pagano del IV sec. dopo Cristo, vissuto tra Antiochia, Atene e Nicomedia, in un impero romano che ormai stava divenendo sempre piu` cristiano. Fu molto vicino all` imperatore Giuliano il Grande, quello che "restitui` i templi agli dei". Molto influenzato dalle idee di Platone, intendeva la formazione, la cosiddetta παιδεια, come mezzo di perfezionamento delle virtù, affinchè l`uomo potesse esercitare il potere e il governo della πολιτεια nella maniera migliore.&lt;br /&gt;Giovanni Crisostomo, suo allievo, formatosi anche lui presso le vivaci scuole di retorica di Antiochia, evolve questo concetto, considera la παιδεια come qualcosa in piu`, come mezzo che porta al progresso morale dell` uomo. Anche la retorica, al pari della medicina che si occupa del corpo, puo` essere intesa come mezzo di perfezionamento interiore, come cura dell` anima. Il sacerdote allora assume l` aspetto dello ιατρος, del medico dello spirito, che fa uso della sua τεχνη per fornire una conoscenza organizzata del mondo. Sotto questa forma Paolo di Tarso accetta la retorica, mentre se ne allontana quando viene usata per scopi personali e per far mostra delle proprie qualita`.&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5109079965390854906?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5109079965390854906/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/megara-da-padre-rosario.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5109079965390854906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5109079965390854906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/megara-da-padre-rosario.html' title='A Megara, da Padre Rosario, παιδεια και πολιτεια vanno a braccetto'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-504469148118437498</id><published>2011-07-17T04:18:00.000-07:00</published><updated>2011-07-17T05:05:17.526-07:00</updated><title type='text'>Ossevando le navi che partono.....</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/wuhHraioJRc?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Το πλοίο θα σαλπάρει για λιμάνια ξένα, για λιμάνια ξένα! Μαζί του θα σε πάρει αγάπη μου και σένα, μακρυά από μένα ! Την καρδιά μου ο πόνος την πληγώνει, μέσ' στο κλάμα βραδυάζει και νυχτώνει !&lt;br /&gt;Φεύγεις αγάπη μου, φεύγεις χαρά μου, πάρ' τις ελπίδες μου, τα όνειρα μου, γρήγορα να 'ρθεις πάλι κοντά μου, ώ! Το πλοίο θα σαλπάρει για λιμάνια ξένα, για λιμάνια ξένα!&lt;br /&gt;Το πλοίο θα σαλπάρει για λιμάνια ξένα, για λιμάνια ξένα! Μαζί του θα σε πάρει αγάπη μου και σένα ,μακρυά από μένα. Κάθε ώρα για μένα θα 'ναι χρόνος! Θα με τρώει της ξενητιάς ο πόνος..&lt;br /&gt;comp: Vassilis Tsitzanis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salperà la nave per porti stranieri,&lt;br /&gt;porterà via con sè anche te, lontano da me!&lt;br /&gt;Il dolore ferisce il mio cuore,&lt;br /&gt;la sera e poi la notte mi trovano nel pianto!&lt;br /&gt;Te ne vai, amore, te ne vai, mia gioia,&lt;br /&gt;prendi con te le mie speranze e i mei sogni,&lt;br /&gt;ma ritorna presto da me!&lt;br /&gt;Salperà la nave per porti stranieri,&lt;br /&gt;porterà via con sè anche te, lontano da me! Ogni ora sarà un anno&lt;br /&gt;e mi sfinirà il dolore della lontananza ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-504469148118437498?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/504469148118437498/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/blog-post_17.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/504469148118437498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/504469148118437498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/blog-post_17.html' title='Ossevando le navi che partono.....'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/wuhHraioJRc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4203087055663563390</id><published>2011-07-12T05:17:00.000-07:00</published><updated>2011-07-12T05:20:28.550-07:00</updated><title type='text'>Manifestazione a Kos</title><content type='html'>Prego voler diffondere il seguente comunicato per opportuna conoscenza a quanti potrebbero essere interessati alla partecipazione.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Con grande amicizia rivolgo i più calorosi ringraziamenti e saluti.&lt;br /&gt;CADUTI DI KOS&lt;br /&gt;Su sollecitazione di amici che non hanno potuto partecipare alla commemorazione svoltasi lo scorso ottobre 2010, il Comitato Caduti di Kos ha organizzato una seconda manifestazione, che si svolgerà nel Cimitero Cattolico di Kos, il 15 settembre 2011 alle ore 10,00. E' stata già preannunciata la partecipazione alla cerimonia di rappresentanti della Provincia di Latina. Dell'avvenimento è stata data comunicazione al Ministero della Difesa con l'invito di inviare una propria delegazione.&lt;br /&gt;Al termine della cerimonia è prevista l'effettuazione di un tour dell'isola, con sosta nei punti di particolare interesse storico-militare, con riferimento agli avvenimenti del 1943. La Aelos Viaggi, come segno di amicizia, ancora una volta metterà a disposizione il pullman.I partecipanti sono pregati di darne comunicazione a &lt;a title="mailto:p.g.liuzzi@hotmail.it" href="mailto:p.g.liuzzi@hotmail.it"&gt;p.g.liuzzi@hotmail.it&lt;/a&gt; oppure a &lt;a title="mailto:g.cappelli@libero.it" href="mailto:g.cappelli@libero.it"&gt;g.cappelli@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pietro Giovanni Liuzziwww.ventoetesio.it+39 3474886438&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4203087055663563390?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4203087055663563390/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/manifestazione-kos.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4203087055663563390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4203087055663563390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/07/manifestazione-kos.html' title='Manifestazione a Kos'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-6309160889172759346</id><published>2011-06-19T02:17:00.001-07:00</published><updated>2011-06-19T02:42:50.814-07:00</updated><title type='text'>Congresso a Comotinì</title><content type='html'>ΕΠΙΣΤΗΜΟΝΙΚΟ ΣΥΝΕΔΡΙΟ Μετακινήσεις πληθυσμού στην Ελλάδα της δεκαετίας του 1940 .1-3 Ιουλίου 201 1 • Κομοτηνή • Τμήμα Ιστορίας και Εθνολογίας : &lt;a title="http://eteriafotografizontas.blogspot.com/2011/06/1940-1-3-201-1.html" href="http://eteriafotografizontas.blogspot.com/2011/06/1940-1-3-201-1.html"&gt;http://eteriafotografizontas.blogspot.com/2011/06/1940-1-3-201-1.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Για οσους Ιταλους της Ιταλιας που ζουν στην Ελλαδα και ισως να μην το ξερουν.(Το εχω ηδη αναφερει στην επιτροπη του συνεδριου)---Μετακινησεις πληθυσμου ειχαμε και απο καποιες μεγαλες ιταλικες παροικιες (προπολεμικες) της Ελλαδας. Μετα τον πολεμο οι Ιταλοι των παροικιων της Πατρας, της Κερκυρας αλλα και ορισμενοι απο Αθηνα και Θεσσαλονικη μετακινηθηκαν εν μεσω πιεσης στην Ιταλια.(δεν αναφερομαι στην Δωδεκανησο εκει ηταν ειδικη περιπτωση)Η οικογενεια της θειας μου απο την Πατρα μου εχει πει πολλα για την μετακινηση των προς την Ιταλια και εν συνεχεια στην Φλωρεντια---Επισης μετακινησεις πληθυσμου θεωρουνται και οι χιλιαδες πρωην ιταλοι στρατιωτες αιχμαλωτοι των Γερμανων που με καραβια πηγαιναν σε στρατοπεδα. Πολλοι δεν εφτασαν ποτε και κοιμουνται στο βυθο της θαλασσας Και για να μην εχετε καποιοι της κοινοτητας ψευδαισθησεις. εννοειται οτι 60 χρονια μετα καμμια μα ΚΑΜΜΙΑ Ιταλικη επισημη αρχη εχει ασχοληθει με το θεμα.Ουτε η Ιταλικη πρεσβεια , ουτε το Ιταλικο προξενειο, ουτε το ΕλληνοΙταλικο επιμηλητηριο ουτε το Ιταλικο Ινστιτουτο - ουτε το Κομιτες της Ελλαδας ουτε οι αλλοι μεγαλοι επισημοι θεωρησαν σωστο να ασχοληθουν. Η σιωπη βοηθαει πολυ, οπως και τα μεγαλα στεφανια, οι μεγαλες γιορτες, τα μεγαλα φαγοποτια που παντα ειναι πιο χρησιμα για οσους παιζουν το παιχνιδι των δημοσιων σχεσεων. Τα λεφτα, οι θεσεις και τα διπλωματα ομως δεν κατασκευαζουν ανθρωπους.Λυπαμαι πολυ για ορισμενους που χρησιμοποιουν την ιστορια οπως τους συμφερει.Προσωπικα στεναχωριεμαι που τοσα χρονια , δεν ειχα την δυνατοτητα να καταφερω πολυ περισσοτερα και στην ιστορια της κοινοτητας μας, εστω και με υπαρχουσα κατασταση. μανολης κασιματης-damiani&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il congresso riguarda i movimenti di popolazioni in Grecia negli anni `40. Tali movimenti riguardarono anche membri delle comunità italiane di Patrasso, Corfù, Salonicco e Atene, che in qualche modo,dietro pressione, furono costretti al rientro in Patria dopo la guerra.Sarebbe opportuno e interessante saperne di più. Manolos ribadisce che nessuno se n` è mai occupato o ne ha mai parlato e, con amarezza, sottolinea che ancora una volta la cultura ufficiale ha preferito passare nel silenzio una pagina amara degli eventi bellici in Grecia negli anni 40 e di ciò che ne seguì. Forse, con il passare degli anni, l`Italia riscoprirà e farà la pace con questo doloroso recente passato.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-6309160889172759346?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/6309160889172759346/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/1940.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6309160889172759346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6309160889172759346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/1940.html' title='Congresso a Comotinì'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1104594520123204649</id><published>2011-06-19T01:45:00.000-07:00</published><updated>2011-06-19T02:07:52.189-07:00</updated><title type='text'>L` Uva Greca</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ld46VLBuu90/Tf26PAMouQI/AAAAAAAAAIw/unD5IifIzkQ/s1600/3559098-una-grande-grappolo-d-39-uva-sull-39-isola-di-creta-grecia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619852676942051586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-ld46VLBuu90/Tf26PAMouQI/AAAAAAAAAIw/unD5IifIzkQ/s200/3559098-una-grande-grappolo-d-39-uva-sull-39-isola-di-creta-grecia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Or laggiù, nelle vigne dell'Acaia,&lt;br /&gt;l'uva simile ai ricci di Giacinto&lt;br /&gt;si cuoce; e già comincia a esser vaia.&lt;br /&gt;Si cuoce al sole, e detta è passolina,&lt;br /&gt;anche laggiù su l'istmo, anche a Corinto,&lt;br /&gt;e nella bianca di colombe Egina.&lt;br /&gt;In Onchesto il mio grappolo era azzurro&lt;br /&gt;come forca di rondine che vola.&lt;br /&gt;All'ombra della tomba di Nettuno&lt;br /&gt;l'assaporai, guardando l'Elicona.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gabriele D` Annunzio,Alcyone,Madrigali dell` estate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Tra tanta crisi, un po` di poesia dannunziana solleva l` anima e rinnova l` affetto per una terra troppo sognata,troppo studiata ma nella realtà mai abbastanza amata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1104594520123204649?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1104594520123204649/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/l-uva-greca.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1104594520123204649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1104594520123204649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/l-uva-greca.html' title='L` Uva Greca'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ld46VLBuu90/Tf26PAMouQI/AAAAAAAAAIw/unD5IifIzkQ/s72-c/3559098-una-grande-grappolo-d-39-uva-sull-39-isola-di-creta-grecia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-831924792151094286</id><published>2011-06-09T03:36:00.000-07:00</published><updated>2011-06-09T03:58:27.069-07:00</updated><title type='text'>Η σημασια-Riflessione su  cos`è importante</title><content type='html'>Σημασια δεν εχει τι πιστευω η τι νομιζω εγω η τι ο αλλος, ειπε. Σημασια εχει ποια ειναι η αληθεια. Δεν ανηκω σ`εκεινους που φορτωνουν τα σπασμενα στους πολιτικους και στους στρατιωτικους και ξοφλανε. Τα δικα του φταιξιματα μπορει να`ναι σοβαρα μα ειναι γνωστα, ομως ο κυριος ενοχος, αυτος, ξερει να καμουφλαρεται για να συνεχισει και στο μελλον την "προστασια" του το ιδιο "αποτελεσματικα".&lt;br /&gt;Διδω Σωτηριου, Οι νεκροι περιμενουν, Κεδρος σελ. 179&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Importante non è ciò che credo e che penso io o un altro,- disse. Importante è la verità. Non appartengo a quelli che scaricano le colpe sui politici o sui militari e poi la finiscono là. Le loro colpe possono essere serie ma sono conosciute,tuttavia il colpevole principale, quello, sa ben mascherarsi e sa continuare con la stessa "efficacia", anche nel futuro, la sua "protezione".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-831924792151094286?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/831924792151094286/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/riflessione-su-cose-importante.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/831924792151094286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/831924792151094286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/riflessione-su-cose-importante.html' title='Η σημασια-Riflessione su  cos`è importante'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7822041351745107315</id><published>2011-06-07T02:56:00.000-07:00</published><updated>2011-06-07T04:04:21.323-07:00</updated><title type='text'>Δικαίωση μέσω Ιταλίας για τη σφαγή στο Δίστομο</title><content type='html'>Με μια ιστορική απόφαση ιταλικό δικαστήριο δικαιώνει τους συγγενείς θυμάτων της ναζιστικής θηριωδίας στο Δίστομο, ανοίγοντας τον δρόμο για την καταβολή των γερμανικών αποζημιώσεων.&lt;br /&gt;Σύμφωνα με πληροφορίες, το ανώτατο δικαστήριο της Ιταλίας απέρριψε αίτηση που είχε καταθέσει η Γερμανία, κατά της ευνοϊκής απόφασης του Εφετείου της Φλωρεντίας.&lt;br /&gt;Το 2007 το Εφετείο της Φλωρεντίας είχε κρίνει ότι ακίνητα της Γερμανίας που βρίσκονται σε ιταλικό έδαφος, μπορούν να κατασχεθούν ώστε να αποζημιωθούν οι συγγενείς των εκτελεσθέντων.&lt;br /&gt;Μάλιστα, η υπόθεση έχει μεταφερθεί στο Διεθνές Δικαστήριο της Χάγης, κατόπιν προσφυγής της Γερμανίας, ενώ η Ελληνική Πολιτεία έχει ήδη αποστείλει στοιχεία στη Χάγη, προκειμένου να υποστηρίξει τους ισχυρισμούς των συγγενών των θυμάτων στο Δίστομο.&lt;br /&gt;Και ενώ η Ιταλία δικαίωνε τους κατοίκους του Διστόμου, στην Ελλάδα,&lt;a title="http://news247.gr/ellada/eidiseis/apanthsh_germanoy_proksenoy_gia_ta_thymata_toy_nazismoy.1097922.html" href="http://news247.gr/ellada/eidiseis/apanthsh_germanoy_proksenoy_gia_ta_thymata_toy_nazismoy.1097922.html"&gt; Γερμανοί πολίτες, συγκεντρώθηκαν στη γερμανική πρεσβεία &lt;/a&gt;στο Κολωνάκι ζητώντας την καταβολή των γερμανικών αποζημιώσεων στην Ελλάδα.&lt;br /&gt;Ωστόσο, ο Γερμανός πρόξενος στην Αθήνα τόνισε ότι δεν τίθεται θέμα γερμανικών αποζημιώσεων, λέγοντας ότι η Γερμανία αναγνωρίζει μόνο το ηθικό κομμάτι της σφαγής του Διστόμου.&lt;br /&gt;Η Σφαγή στο Δίστομο&lt;br /&gt;Στο Δίστομο του νομού Βοιωτίας έγινε κατά τον Β' Παγκόσμιο πόλεμο μια εκ των μεγαλύτερων σφαγών αμάχων από τις στην Ελλάδα Γερμανικές κατοχικές δυνάμεις.&lt;br /&gt;Στις 10 Ιουνίου του 1944 ο Fritz Laufenbach, λοχαγός των SS του 2ου λόχου του 1ου τάγματος του 7ου τεθωρακισμένου συντάγματος της αστυνομίας SS, έλαβε διαταγή να μετακινήσει τον λόχο του από την Λειβαδιά προς το Δίστομο, Στείρι και Κυριάκι με σκοπό τον εντοπισμό ανταρτών στην δυτική πλευρά του Ελικώνα.Ταυτόχρονα ο 10ος και 11ος λόχος του 3ου τάγματος από την Άμφισσα κατευθυνόταν προς το Δίστομο για να συναντήσουν τον 2ο λόχο.Οι 3 λόχοι συναντήθηκαν χωρίς να έχουν εντοπίσει αντάρτες εκτός από 18 παιδιά που κρύβονταν σε γύρω στάνες. Έξι από τα παιδιά που προσπάθησαν να δραπετεύσουν εκτελέστηκαν.&lt;br /&gt;Οι Γερμανοί μπήκαν στο Δίστομο και εκφοβίζοντας τους χωρικούς έμαθαν ότι υπήρχαν αντάρτες στο Στείρι. Ο 2ος λόχος κατευθύνθηκε προς τα εκεί και στην θέση Λιθαράκι ,περιοχή του Στειρίου έπεσε σε ενέδρα των ανταρτών του 11ου λόχου του 3ου τάγματος του 34ου συντάγματος του ΕΛΑΣ. Η μάχη του Στειρίου ήταν σκληρή και κράτησε περίπου μέχρι τις δύο το μεσημέρι αναγκάζοντας τους Γερμανούς σε οπισθοχώρηση . Οι απώλειες των Γερμανών ήταν περίπου 40 νεκροί και των ανταρτών 1.&lt;br /&gt;Τα αντίποινα για την οπισθοχώρηση&lt;br /&gt;Μετά την μάχη οι Γερμανοί μπήκαν στο Δίστομο και σε αντίποινα για τις απώλειές τους άρχισαν την σφαγή όσων κατοίκων έβρισκαν στο χωριό. Η μανία τους ήταν τόσο μεγάλη, ώστε δεν ξεχώριζαν από το μακελειό ούτε τα γυναικόπαιδα ούτε τους ηλικιωμένους. Τον ιερέα του χωριού τον αποκεφάλισαν, βρέφη εκτελέστηκαν και γυναίκες βιάστηκαν πριν θανατωθούν.&lt;br /&gt;Η σφαγή σταμάτησε μόνον όταν νύχτωσε και αναγκάστηκαν να επιστρέψουν στην Λειβαδιά, αφού πρώτα έκαψαν τα σπίτια του χωριού. Οι εκτελέσεις συνεχίστηκαν και κατά την επιστροφή των Γερμανών στην βάση τους, καθώς σκότωναν όποιον άμαχο έβρισκαν στον δρόμο τους.&lt;br /&gt;Οι νεκροί του Δίστομου έφτασαν τους 228, εκ των οποίων οι 117 γυναίκες και 111 άντρες, ανάμεσά τους 53 παιδιά κάτω των 16 χρόνων. Η μαρτυρία του απεσταλμένου του Διεθνούς Ερυθρού Σταυρού Eλβετού George Wehrly ο οποίος έφτασε στο Δίστομο μετά λίγες μέρες μιλάει για 600 νεκρούς στην ευρύτερη περιοχή.&lt;br /&gt;Ένας από τους επικεφαλής που θεωρήθηκε υπεύθυνος για την σφαγή στο Δίστομο Χανς Τσάμπελ (Hans Zampel) μετά το τέλος του πολέμου συνελήφθη στην Γαλλία και εκδόθηκε στην Ελλάδα. Στην πορεία ζητήθηκε η μεταφορά του στην Γερμανία για τις εκεί έρευνες όπου και παρέμεινε. Σύμφωνα με κάποιες πληροφορίες ζει ως σήμερα ελεύθερος&lt;br /&gt;Ο λοχαγός των SS Φριτς Λάουτενμπαχ (Fritz Lautenbach) είναι ο άνθρωπος που εκτέλεσε την εντολή και συνέταξε την σχετική ψευδή αναφορά. Η αναφορά του Lautenbach αμφισβητήθηκε άμεσα από τον επίσης αυτόπτη μάρτυρα της μυστικης αστυνομίας, Georg Koch.&lt;br /&gt;(Με πληροφορίες από τη Βικιπαίδεια)&lt;br /&gt;Πηγή: &lt;a title="http://news247.gr/ellada/eidiseis/dikaiwsh_mesw_italias_gia_th_sfagh_sto_distomo.1098377.html" href="http://news247.gr/ellada/eidiseis/dikaiwsh_mesw_italias_gia_th_sfagh_st"&gt;http://news247.gr/ellada/eidiseis/dikaiwsh_mesw_italias_gia_th_sfagh_st&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;o_distomo.1098377.html&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Distomo è un paese della Grecia centrale, nei pressi del monte del Monte Elicona, vicino Delfi.Qui il 10 Giugno 1944, avvenne da parte delle SS naziste,una terribile strage di civili, soprattutto donne e bambini,come ritorsione per le perdite subite dopo un attacco da parte dei partigiani. Furono massacrati 117 donne, 111 uomini e 53 ragazzi sotto i 16 anni. Ma la strage non finì nel paese,perchè continuò con l` assassinio di civili inermi incontrati dalle SS sulla strada del ritorno alla loro base a Libadià. Distomo venne dato alle fiamme. Nella zona la Croce Rossa Svizzera registrò un totale di circa 600 morti. La Corte d`Appello di Firenze, nel 2007,aveva stabilito che i beni immobili della Germania su suolo italico potevano essere requisiti per il risarcimento dei familiari delle vittime di Distomo, ma la Germania si era opposta e la questione era finita alla Corte Suprema dell` Aia. Gli stessi tedeschi residenti in Grecia avevano dichiarato il diritto dei familiari delle vittime alle riparazioni di guerra, mentre l`ambasciatore tedesco, angelico, aveva ribadito che la Germania riconosce la strage di Distomo dal punto di vista etico-morale,ma non economico. Adesso l` Italia, tramite la decisione della Corte Suprema di Cassazione, riconosce ai familiari delle vittime di Distomo il diritto all`indennizzo, malgrado gli sforzi della Germania che si ostina a non capire perchè mai dovrebbe risarcire i danni di guerra procurati a cittadini inermi dalle bande armate dei suoi cittadini. Ma tant` è: allora con le SS ne uccise platealmente 600, adesso con i prestiti ad altissimi tassi di interesse che ha concesso, insieme agli altri strozzini europei, alla Grecia quanti ne ucciderà&lt;/span&gt;?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7822041351745107315?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7822041351745107315/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/blog-post.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7822041351745107315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7822041351745107315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/blog-post.html' title='Δικαίωση μέσω Ιταλίας για τη σφαγή στο Δίστομο'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3314781283385764152</id><published>2011-06-01T12:40:00.000-07:00</published><updated>2011-06-01T13:40:35.337-07:00</updated><title type='text'>Oggi i Greci cantano così!</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/VTReB0eakWQ?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Στίχοι: Οδυσσέας Ελύτης. Μουσική: Μίκης Θεοδωράκης. Πρώτη εκτέλεση: Γρηγόρης Μπιθικώτσης. Ενα το χελιδόνι κι η άνοιξη ακριβή για να γυρίσει ο ήλιος θέλει δουλειά πολλή, Θέλει νεκροί χιλιάδες να 'ναι στους τροχούς , Θέλει κι οι ζωντανοί να δίνουν το αίμα τους.&lt;br /&gt;Θε μου Πρωτομάστορα μ' έχτισες μέσα στα βουνά Θε μου Πρωτομάστορα μ' έκλεισες μες στη θάλασσα!&lt;br /&gt;Πάρθηκεν από μάγους το σώμα του Μαγιού, Το 'χουνε θάψει σ' ένα μνήμα του πέλαγου, σ' ένα βαθύ πηγάδι το 'χουνε κλειστό, μύρισε το σκοτάδι κι όλη η άβυσσος .&lt;br /&gt;Θε μου Πρωτομάστορα, μέσα στίς πασχαλιές και Συ, Θε μου Πρωτομάστορα μύρισες την Ανάσταση.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una rondine ,ecco la primavera&lt;br /&gt;Ma perche` torni il sole ci vuole molto fervore,&lt;br /&gt;ci vogliono morti a migliaia sulle ruote dei carri&lt;br /&gt;ci vogliono anche i vivi a offrire il proprio sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh Dio,Primo Fattore, che mi hai costruito tra i monti !&lt;br /&gt;Oh Dio, Primo Fattore,che mi hai chiuso nel mare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E` stato sottratto dai maghi il corpo di Maggio,&lt;br /&gt;Lo hanno sepolto in una tomba nel mare,&lt;br /&gt;Lo tengono chiuso in un pozzo profondo&lt;br /&gt;E il buio e tutto l` abisso adesso pute&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh Dio Primo Fattore,tra il glicine in fiore anche Tu,&lt;br /&gt;Oh Dio,Primo Fattore,hai sentito l` odore della Resurrezione.&lt;br /&gt;trad. Claudia Capone&lt;br /&gt;La Grecia è in un abisso di debiti, in questo Paese che dovrebbe essere una perla per il clima e le bellezze naturali ,non si respira più.Adesso i governanti sono alla ricerca affannosa di euro per coprire anni e anni di rapine, malgoverno,clientele,condotte incivili.Tutti hanno fame di euro: una maledizione, un incubo. La Grecia ,nelle mani degli strozzini,sta assistendo alla sua rovina. Il popolo, è disorientato, inginocchiato dal fantasma della miseria, non crede più nella classe dirigente che lo ha portato alla rovina e spera, spera che qualcuno lo guidi alla resurrezione.Ma ci vogliono impegno,fiducia nelle istituzioni democratiche, politici e cittadini onesti .E poi la voglia di dire ancora una volta "OXI": NO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3314781283385764152?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3314781283385764152/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/oggi-i-greci-cantano-cosi.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3314781283385764152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3314781283385764152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/06/oggi-i-greci-cantano-cosi.html' title='Oggi i Greci cantano così!'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/VTReB0eakWQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1599820039849306757</id><published>2011-05-27T01:12:00.000-07:00</published><updated>2011-05-27T01:12:54.007-07:00</updated><title type='text'>lettera da atene: L'INDIGNAZIONE CONTAGIOSA...Dagli indignati spagno...</title><content type='html'>&lt;a href="http://letteradaatene.blogspot.com/2011/05/lindignazione-contagiosadagli-indignati.html?spref=bl"&gt;lettera da atene: L'INDIGNAZIONE CONTAGIOSA...Dagli indignati spagno...&lt;/a&gt;: "COME TROVERANNO 28mila milioni di euro? Ιgreci sanno benissimo che verranno pescati dal cilindro delle loro pensioni e stipendi e che le im..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1599820039849306757?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://letteradaatene.blogspot.com/2011/05/lindignazione-contagiosadagli-indignati.html?spref=bl' title='lettera da atene: L&apos;INDIGNAZIONE CONTAGIOSA...Dagli indignati spagno...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1599820039849306757/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/05/lettera-da-atene-lindignazione.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1599820039849306757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1599820039849306757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/05/lettera-da-atene-lindignazione.html' title='lettera da atene: L&apos;INDIGNAZIONE CONTAGIOSA...Dagli indignati spagno...'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8098469077975505035</id><published>2011-05-26T03:33:00.000-07:00</published><updated>2011-10-11T04:28:05.212-07:00</updated><title type='text'>Referendum 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.bloggeria.org/wp-content/uploads/2011/04/Referendum-12-13-Giugno-2011-i-quesiti-Guida-semplice-e-per-tutti-su-come-votare.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Il 12 e 13 giugno 2011 è stato indetto un referendum abrogativo che invita i cittadini a votare su quattro quesiti per mantenere o abrogare delle leggi.&lt;br /&gt;Ma cosa significa abrogare? Come da vocabolario significa annullare, revocare, sopprimere. Il referendum abrogativo è dunque una votazione per “decidere se una legge o una parte di essa debba essere annullata o mantenuta in vigore“.In sostanza nel referendum abrogativo votando “SI” si dice di volere eliminare la legge, al momento attiva, descritta nel quesito referendario. Votando “NO”, al contrario si dice di volere mantenere attiva la legge.&lt;br /&gt;Questa guida non intende influenzare o esprimere pareri sul referendum ma si limita a fare chiarezza sul termine “abrogativo” che spesso crea confusione nei votanti. Nè tantomeno intende citare i testi completi dei quesiti referendari e le posizioni delle parti politiche.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;continua su :&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bloggeria.org/quesiti-referendum-giugno-2011-guida-semplice-e-per-tutti-su-come-votare"&gt;http://www.bloggeria.org/quesiti-referendum-giugno-2011-guida-semplice-e-per-tutti-su-come-votare&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8098469077975505035?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8098469077975505035/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/05/referendum-2011.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8098469077975505035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8098469077975505035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/05/referendum-2011.html' title='Referendum 2011'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3573558705077781013</id><published>2011-05-01T23:14:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T00:33:34.334-07:00</updated><title type='text'>Il muro di Kessariani</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-K0CVlFxY7E0/Tb5cYh-jmZI/AAAAAAAAAIU/HK16ItTjK34/s1600/%25CE%25B5%25CF%2580%25CE%25B9%25CF%2584%25CF%2581%25CE%25BF%25CF%2580%25CE%25B7%2B11%2B%25CE%25BA%25CE%25B1%25CE%25B9%25CF%2583%25CE%25B1%25CF%2581%25CE%25B9%25CE%25B1%25CE%25BD%25CE%25B76.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602016563002841490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-K0CVlFxY7E0/Tb5cYh-jmZI/AAAAAAAAAIU/HK16ItTjK34/s200/%25CE%25B5%25CF%2580%25CE%25B9%25CF%2584%25CF%2581%25CE%25BF%25CF%2580%25CE%25B7%2B11%2B%25CE%25BA%25CE%25B1%25CE%25B9%25CF%2583%25CE%25B1%25CF%2581%25CE%25B9%25CE%25B1%25CE%25BD%25CE%25B76.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7G1hc4C_eSM/Tb5cIvTGb_I/AAAAAAAAAIM/Iws_MjabLNk/s1600/%25CE%25B5%25CF%2580%25CE%25B9%25CF%2584%25CF%2581%25CE%25BF%25CF%2580%25CE%25B7%2B21%2B%25CE%25BA%25CE%25B1%25CE%25B9%25CF%2583%25CE%25B1%25CF%2581%25CE%25B9%25CE%25B1%25CE%25BD%25CE%25B79.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602016291700764658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 139px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-7G1hc4C_eSM/Tb5cIvTGb_I/AAAAAAAAAIM/Iws_MjabLNk/s200/%25CE%25B5%25CF%2580%25CE%25B9%25CF%2584%25CF%2581%25CE%25BF%25CF%2580%25CE%25B7%2B21%2B%25CE%25BA%25CE%25B1%25CE%25B9%25CF%2583%25CE%25B1%25CF%2581%25CE%25B9%25CE%25B1%25CE%25BD%25CE%25B79.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wyzqHHFdueI/Tb5NWtxMWDI/AAAAAAAAAIE/hvlHob6bRus/s1600/IMG_0426.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602000039133861938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-wyzqHHFdueI/Tb5NWtxMWDI/AAAAAAAAAIE/hvlHob6bRus/s200/IMG_0426.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Di fronte a quel muro dove sono stati fucilati patrioti greci e soldati italiani, davanti a quegli alberi testimoni del dramma delle impiccagioni, ci siamo ritrovati insieme, greci e italiani a piangere e a meditare sulle conseguenze nefaste delle guerre di ogni tempo e sulla bestialità umana che, sola tra gli esseri viventi, si arroga il diritto di uccidere in nome della potenza e degli interessi economici nel mondo. Molti degli amici greci non sapevano che dai nazisti, a più riprese,fossero stati fucilati lì anche soldati italiani, graduati e non, ma, quando lo hanno appreso, hanno trasformato la prima meraviglia di vederci là, in solidarietà. Grande gesto di civiltà questo, che dimostra quale umanità è presente nell` anima del popolo greco, martoriato da tanto tempo da troppi sacrifici ma comunque degno della propria storia. Un vecchio signore ha raccontato cosa vide dalla terrazza di casa, in quella lontana primavera del `44, quando aveva sette-otto anni. Nel poligono, prima della fucilazione i prigionieri ballavano e cantavano,decisi a testimoniare così il loro coraggio e il disprezzo nei confronti dei dominatori. Poi gli spari,il sangue che scorreva e a chiudere la scena loro, i ragazzi del vicinato, che saltavano il muricciolo del poligono alla ricerca di qualche bigliettino di addio lasciato da quegli eroi per i loro cari. Greci e Italiani sono morti così, forse anche peggio, forse anche senza atti di eroismo. Quello che però la vita non è riuscita a fare lo ha fatto la morte: il muro di Kessariani ce li restituisce nel ricordo insieme, legati in un unico lungo sirtaki ,ballato in onore della pace, della libeità di coscienza e del diritto alla vita. Alla manifestazione erano presenti molti giovani e bambini: i nostri dov`erano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Claudia Capone &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3573558705077781013?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3573558705077781013/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/05/commemorazione-kessariani.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3573558705077781013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3573558705077781013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/05/commemorazione-kessariani.html' title='Il muro di Kessariani'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-K0CVlFxY7E0/Tb5cYh-jmZI/AAAAAAAAAIU/HK16ItTjK34/s72-c/%25CE%25B5%25CF%2580%25CE%25B9%25CF%2584%25CF%2581%25CE%25BF%25CF%2580%25CE%25B7%2B11%2B%25CE%25BA%25CE%25B1%25CE%25B9%25CF%2583%25CE%25B1%25CF%2581%25CE%25B9%25CE%25B1%25CE%25BD%25CE%25B76.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4106236501166694223</id><published>2011-04-26T04:43:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T05:28:26.717-07:00</updated><title type='text'>Ricorrenza al poligono di Kessariani</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CmpaqT2NA1A/Tba6UoqsKPI/AAAAAAAAAHk/J0WAQsAXkKk/s1600/kessariani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599868050358413554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 246px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-CmpaqT2NA1A/Tba6UoqsKPI/AAAAAAAAAHk/J0WAQsAXkKk/s320/kessariani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Domenica 1 maggio 2011 il comune di Kessariani nell’ ambito delle iniziative per il 1 Maggio 1944 – 2011, 67 anni di memoria organizza una manifestazione al poligono di tiro di Kessariani, con deposizione di fiori in onore dei 200 patrioti greci uccisi il primo maggio del 1944 e di tutte le vittime dell’esercito di occupazione cadute nel poligono di tiro di Kessariani.&lt;br /&gt;Per chi non lo sa, in questo poligono, a fianco dei patrioti greci, sono stati uccisi dai tedeschi nel periodo dal 29 novembre 1943 all’ 8 settembre del 1944 anche 21 italiani antifascisti, i nomi dei quali solo recentemente si sono resi noti.La commissione degli italiani che si sono adoperati per conoscere e rendere noti i nomi degli antifascisti italiani uccisi, anche se per la prima volta dopo 66 anni, depone pochi fiori in memoria, come tributo d’onore e profondo rispetto.Onore alla resistenza nazionale greca e italiana.Per la pace, la giustizia e la democrazia per tutti i popoli.La storia non si cambia, la memoria e’ viva.&lt;br /&gt;La commissione per la memoria degli italiani uccisi dai nazisti tedeschi: Claudia Capone,Manolis Cassimatis-Aspasia Damiani-Cassimatis,Alexis Kilismanis, Angelo Saracini, Ivan Surina.&lt;br /&gt;&lt;a title="http://1.bp.blogspot.com/_XFv3n9Tdv0c/S-0OEpZjVqI/AAAAAAAAAAk/ZOcfxne5Bdk/s1600/anpi204.jpg" href="http://1.bp.blogspot.com/_XFv3n9Tdv0c/S-0OEpZjVqI/AAAAAAAAAAk/ZOcfxne5Bdk/s1600/anpi204.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I nomi degli eroi:&lt;br /&gt;τα ονοματα των εκτελεσμενων ιταλων αντιφασιστων&lt;a title="http://lastorianoncancella.wordpress.com/" href="http://lastorianoncancella.wordpress.com/"&gt;http://lastorianoncancella.wordpress.com/&lt;/a&gt; da facebook&lt;a title="http://www.facebook.com/pages/Italiani-militari-giustiziati-dai-tedeschi-ad-Atenin-Kessariani-1943-44/119067718113089" href="http://www.facebook.com/pages/Italiani-militari-giustiziati-dai-tedeschi-ad-Atenin-Kessariani-1943-44/119067718113089"&gt;http://www.facebook.com/pages/Italiani-militari-giustiziati-dai-tedeschi-ad-Atenin-Kessariani-1943-44/119067718113089&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Δελτίο ΤύπουΤην Κυριακή 1 Μαίου 2011 ο Δήμος Καισαριανής στο πλαίσιο των εκδηλώσεων της 1 Μάη 1944 , 67 χρόνια μνήμης - διοργανώνει εκδήλωση - κατάθεση στεφάνων προς τιμή των 200 εκτελεσμένων Ελλήνων πατριωτών την πρωτομαγιά του 1944 καθώς και όλων των πατριωτών που εκτελέστηκαν από τα στρατεύματα κατοχής στο σκοπευτήριο Καισαριανής.Για όσους δεν το ξέρουν στο σκοπευτήριο Καισαριανής , δίπλα στους Έλληνες πατριώτες, έχουν εκτελεστεί από τους Γερμανούς ναζιστές την περίοδο από 29/11/1943 έως 8/9/1944 και 21 Ιταλοί αντιφασίστες εκ των οποίων τα ονόματα μόλις πρόσφατα ύστερα από τόσα χρόνια έγιναν γνωστά.Η επιτροπή των Ιταλών που αγωνίστηκε για να γνωστοποιηθούν τα ονόματα των εκτελεσμένων Ιταλών αντιφασιστών, τιμώντας την μνήμη τους για πρώτη φορά, έστω και μετά 66 χρόνια καταθέτει λίγα λουλούδια σαν ένα μικρό φόρο τιμής και σεβασμού.Τιμή στην εθνική αντίσταση Ελλήνων και Ιταλών.Για την ειρήνη, τη δικαιοσύνη και τη δημοκρατία σε όλους τους λαούς.Η ιστορία δεν αλλάζει, η μνήμη είναι ζωντανή.Η επιτροπή για την μνήμη των Ιταλών που εκτελέστηκαν από τους Γερμανούς ναζιστές: Κλάουντια Καπόνε, Μανόλης Κασιμάτης, Ασπασια Νταμιανι-Κασιματη, Αλέξης Κιλισμανής, Άγγελος Σαρατσίνι,Ιβαν Σουρινα.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4106236501166694223?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4106236501166694223/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/ricorrenza-al-poligono-di-kessariani.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4106236501166694223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4106236501166694223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/ricorrenza-al-poligono-di-kessariani.html' title='Ricorrenza al poligono di Kessariani'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-CmpaqT2NA1A/Tba6UoqsKPI/AAAAAAAAAHk/J0WAQsAXkKk/s72-c/kessariani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-6385080382873064378</id><published>2011-04-24T01:22:00.000-07:00</published><updated>2011-04-24T01:29:40.365-07:00</updated><title type='text'>Primavera ad Atene</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tE0KFPFt9rA/TbPe6tv7uWI/AAAAAAAAAHc/A3nPFWXhu2E/s1600/1303548026291__nicaws_nicawscache_12293165hr.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599063862046079330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-tE0KFPFt9rA/TbPe6tv7uWI/AAAAAAAAAHc/A3nPFWXhu2E/s320/1303548026291__nicaws_nicawscache_12293165hr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;E nonostante splenda la mattinata,&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;quella punta di ghiaccio, laggiù,&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;l` anima, ancora, mi fora....&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-6385080382873064378?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/6385080382873064378/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/primavera-ad-atene.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6385080382873064378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6385080382873064378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/primavera-ad-atene.html' title='Primavera ad Atene'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tE0KFPFt9rA/TbPe6tv7uWI/AAAAAAAAAHc/A3nPFWXhu2E/s72-c/1303548026291__nicaws_nicawscache_12293165hr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7918293557782556</id><published>2011-04-21T00:02:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T00:06:53.642-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BYoyJiG4KJU/Ta_WuzRgRLI/AAAAAAAAAHM/6lBlQgP4miQ/s1600/image0011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597928961370768562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-BYoyJiG4KJU/Ta_WuzRgRLI/AAAAAAAAAHM/6lBlQgP4miQ/s320/image0011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;A tutti gli amici Buona Pasqua !&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Καλο Πασχα σε ολους τους φιλους!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Happy Easter to Atticus friends!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7918293557782556?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7918293557782556/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/tutti-gli-amici-buona-pasqua-happy.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7918293557782556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7918293557782556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/tutti-gli-amici-buona-pasqua-happy.html' title=''/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BYoyJiG4KJU/Ta_WuzRgRLI/AAAAAAAAAHM/6lBlQgP4miQ/s72-c/image0011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4708805261932207312</id><published>2011-04-19T00:21:00.000-07:00</published><updated>2011-04-19T01:01:51.313-07:00</updated><title type='text'>Ciclo di Seminari divulgativi presso il COMITES</title><content type='html'>IL COM.IT.ES Comitato Italiani Residenti Estero presenta un ciclo di seminari divulgativi per sollecitare nella Comunità Italiana riflessioni sulla crescita dell`individuo, sul suo adattamento ambientale e sul suo equilibrio psico-fisico.&lt;br /&gt;Relatore sarà la Dott.ssa Patrizia De Sorbo,Psicologa.Gli incontri si terranno presso la sede del Comites,odos IOU 3.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Farebbe bene l` associazione dei genitori ad evidenziare nel suo blog, non solo le belle e lodevoli iniziative, ma anche i vari sentori di malessere e di dissenso che si elevano come nebbie intorno alla scuola italiana di Atene e soprattutto le problematiche intorno al suo futuro. Di tutto questo dovrebbe farne partecipe il Comites che, a sua volta, è tenuto a parlarne e a cercare soluzioni con con l`autorita competente. Se l` associazione non evidenzia le problematiche nel suo blog, dove altro potrebbe farlo? Se non lo fa, tutto quello che si dice a livello di gruppetti mattutini fuori la scuola, sono solo chiacchiere che nascondono ipocrisia, paura di ritorsioni sul proprio giardinetto e un po` di ... codardia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;source=hp&amp;amp;q=associazione+genitori+scola+di+atene&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;rlz=1R2ADSA_enGR333&amp;amp;aq=f&amp;amp;aqi=&amp;amp;aql=&amp;amp;oq"&gt;http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;source=hp&amp;amp;q=associazione+genitori+scola+di+atene&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;rlz=1R2ADSA_enGR333&amp;amp;aq=f&amp;amp;aqi=&amp;amp;aql=&amp;amp;oq&lt;/a&gt;=&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4708805261932207312?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4708805261932207312/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/associazione-genitori-scuola-statale.html#comment-form' title='1 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4708805261932207312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4708805261932207312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/associazione-genitori-scuola-statale.html' title='Ciclo di Seminari divulgativi presso il COMITES'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7873618922651233902</id><published>2011-04-14T12:29:00.000-07:00</published><updated>2011-04-15T03:29:45.945-07:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA NAPOLETANA CONTRO LA GUERRA /Συγκεντρωση στην Νάπολη εναντιον του πολεμου</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;da &lt;a href="http://www.stopwar.altervista.org/"&gt;http://www.stopwar.altervista.org/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-c5t_m_5C7bc/TadMq79eLRI/AAAAAAAAAHE/rtjhuzenRns/s1600/manifestanione%2B16%2Baprile%2B0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595525362564869394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 105px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-c5t_m_5C7bc/TadMq79eLRI/AAAAAAAAAHE/rtjhuzenRns/s320/manifestanione%2B16%2Baprile%2B0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.stopwar.altervista.org/"&gt;a.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content" align="left"&gt;Ci risiamo. L’Italia – che a parole ripudia la guerra – si è lanciata in una nuova aggressione militare, al fianco di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti; la quinta in vent’anni, la terza nel giro di un decennio.I motivi? Per questa, come per altre guerre, sono chiari e precisi: la rapina di risorse energetiche e materie prime – di gas e petrolio – e gli affari delle grandi aziende e della grande finanza. L’attacco alla Libia di Gheddafi, fino a ieri “nostro miglior alleato”, rappresenta anche la possibilità di gestire un territorio-chiave, di addomesticare tutte le rivolte che stanno agitando il Nord Africa e il mondo arabo, di controllare un pezzo di mondo che si è risvegliato e cerca da sé la sua libertà. Questo attacco ha già causato già centinaia di morti fra i libici, e tanti ancora ce ne saranno non appena l’uranio impoverito, utilizzato in questa come in tutte le altra guerre degli ultimi anni, comincerà a mostrare i suoi terribili effetti. Come al solito, la prima vittima di ogni attacco militare è la verità:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UemQ5go4Q90/TadMCAZk0pI/AAAAAAAAAG8/-uentJMDGj4/s1600/phoca_thumb_l_verit%2Bvittima%2Bdi%2Bguerra.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595524659381850770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 291px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-UemQ5go4Q90/TadMCAZk0pI/AAAAAAAAAG8/-uentJMDGj4/s200/phoca_thumb_l_verit%2Bvittima%2Bdi%2Bguerra.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content"&gt;per nascondere l’orrore della guerra e giustificare l’uso della forza abbiamo assistito alle più vecchie e trite retoriche: da un ritrovato e sfacciato spirito colonialista, alla retorica dell’ “interesse nazionale”, al ritornello della “guerra umanitaria” e, come sempre, si cerca di neutralizzare l’impatto emotivo di una nuova guerra, di farla sparire. Giusto otto anni fa, contro analoghe menzogne, eravamo in milioni a scendere in piazza. Oggi il silenzio di parti del movimento e della sinistra istituzionale, che si nasconde dietro alla “foglia di fico” dell’ONU, è assordante, mentre a spingere per l’intervento ci sono in prima fila il PD ed il Presidente Napolitano…È giunto il momento di dire la nostra, mentre riscrivono la storia del Mediterraneo attraverso le bombe, la violazione dei diritti dei migranti e la continua militarizzazione del nostro e del loro territorio. È giunto il momento di affermare che non esistono interessi “nazionali”, ma solo gli interessi degli sfruttati e dei dominati di tutto il mondo contro quelli dei dominanti e dei regimi di tutto il mondo. È giunto il momento di proclamare che i popoli, e lo hanno manifestato con vigore in questi mesi proprio i tunisini e gli egiziani in rivolta, o si liberano da soli o non si liberano affatto. Tutto questo lo vogliamo dire forte e chiaro proprio a Napoli, dove è appena passato il comando dell’operazione ora a guida NATO, sabato 16 aprile. Una manifestazione che, schierandosi a fianco del popolo libico e di tutte le popolazioni in rivolta dell’area, chieda: • La fine immediata dei bombardamenti e dell’aggressione militare. • La fine di ogni ingerenza straniera, compresa l’ipotesi di embargo e di sequestro dei beni libici non meno criminale dell’aggressione militare. • Il diritto d’asilo per tutti i profughi e i migranti in fuga. • Il taglio delle spese militari e l’utilizzo di fondi e mezzi per le vere priorità sociali di un’Italia in crisi: casa, lavoro, servizi sociali, reddito garantito, provvedimenti a difesa del territorio e dell’ambiente. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="post-546 post type-post status-publish        format-standard hentry category-uncategorized entry-content"&gt;Εδώ είμαστε και πάλι. Η Ιταλία – που στα λόγια απορρίπτει τον πόλεμο - εγκαινίασε μια νέα στρατιωτική επίθεση, μαζί με τη Γαλλία, τη Βρετανία και τις Ηνωμένες Πολιτείες, την πέμπτη μέσα σε είκοσι χρόνια, την τρίτη μέσα σε μια δεκαετία. Γιατί; Γι ‘αυτό, όπως και σε άλλους πολέμους, είναι σαφης και ακριβης: Την ληστεία των ενεργειακών πόρων και των πρώτων υλών – πετρέλαιο και φυσικό αέριο – και την επιχείρηση των μεγάλων επιχειρήσεων .Η επίθεση κατά του Καντάφι της Λιβύης, που μέχρι χθες ηταν «ο καλύτερος σύμμαχος», δινει την δυνατότητα να εχουν προσβαση για να ελεγξουν τις ταραχες της Βόρειας Αφρικής και του αραβικου κόσμου που ξυπνά και προσπαθεί για την ελευθερία του. Αυτή η επίθεση έχει ήδη προκαλέσει εκατοντάδες νεκρούς, μεταξύ των Λίβυων, και θα υπάρξουν πολλοί περισσότεροι μόλις το απεμπλουτισμένο ουράνιο που χρησιμοποιείται στους βορβαδισμους, όπως και σε όλους τους άλλους πολέμους κατά τα τελευταία χρόνια, θα αρχίσει να εμφανιζει τις τρομερές επιπτώσεις του.Ως συνήθως, το πρώτο θύμα της οποιασδήποτε στρατιωτικής επέμβασης είναι η αλήθεια. Για να κρύψουν τη φρίκη του πολέμου και να δικαιολογησουν τη χρήση βίας εκτος της κοινότυπου ρητορικής ένα νεο παράτολμο πνεύμα της αποικιοκρατίας αναδυθηκε: η ρητορική του «εθνικου συμφέροντος», η χορωδία του «ανθρωπιστικού πολέμου» .Μόλις πριν από οκτώ χρόνια, για ανάλογα ψέματα, ήμασταν σε εκατομμύρια στους δρόμους. Σήμερα, τα “καθως πρεπει” κομματα και η θεσμική αριστερά κρύβονται πίσω από το «φύλλο συκής» του ΟΗΕ.Η σιωπή του κινήματος είναι εκκωφαντική, … Είναι καιρός να πούμε οχι στο να ξαναγραφτεί η ιστορία της Μεσογείου μέσα από τις βόμβες, οχι την παραβίαση των δικαιωμάτων των μεταναστών οχι τη συνεχιζόμενη στρατιωτικοποίηση της επικράτειας. Τώρα είναι η ώρα να πούμε ότι δεν υπάρχουν «εθνικά» συμφέροντα, αλλά μόνο τα συμφέροντα των εκμεταλλευόμενων και πρεπει να κυριάρχησουν σε όλο τον κόσμο εναντίον αυτών των κυρίαρχων καθεστώτων. Είναι καιρός να διακηρύξουμε ότι οι λαοί που έντονα εκδηλώνονται επανάστατικα κατά τους τελευταίους μήνες Τυνήσιοι και Αιγύπτιοι ή κερδιζουν από μόνοι τους ή οχι. Όλα αυτά θέλουμε να πούμε δυνατά και καθαρά στη Νάπολη, στην συγκεντρωση εναντια στο ΝΑΤΟ το , Σάββατο, 16 Απριλίου.Μια εκδήλωση που συμπαραστεκεται στον λαό της Λιβύης και σε ολους τους ανθρώπους της εξέγερσης. Ζητουμε: • Την άμεση παύση των βομβαρδισμών και της στρατιωτικής επίθεσης. • Το τέλος της κάθε ξένης επέμβασης, συμπεριλαμβανομένης της επιλογής του εμπάργκο και της δέσμευσης των περιουσιακών στοιχείων της Λιβύης που δεν είναι λιγότερο απο μια εγκληματική στρατιωτική επίθεση. • Το δικαίωμα στο άσυλο για όλους τους πρόσφυγες και τους μετανάστες που προσπαθούν να ξεφύγουν. • Η μείωση των στρατιωτικών δαπανών και τη χρήση των κεφαλαίων και περιουσιακών στοιχείων στις πραγματικές προτεραιότητες της Ιταλίας σε περιοδο κοινωνικής κρίσης: σπίτι, την εργασία, τις κοινωνικές υπηρεσίες, στο εγγυημένο εισοδήμα, μέτρα για την προστασια του εδάφους και του περιβάλλοντος.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7873618922651233902?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7873618922651233902/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/assemblea-napoletana-contro-la-guerra.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7873618922651233902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7873618922651233902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/assemblea-napoletana-contro-la-guerra.html' title='ASSEMBLEA NAPOLETANA CONTRO LA GUERRA /Συγκεντρωση στην Νάπολη εναντιον του πολεμου'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-c5t_m_5C7bc/TadMq79eLRI/AAAAAAAAAHE/rtjhuzenRns/s72-c/manifestanione%2B16%2Baprile%2B0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1385772962058635406</id><published>2011-04-09T23:50:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T00:02:42.839-07:00</updated><title type='text'>No,non dobbiamo "dimetterci"</title><content type='html'>&lt;a title="http://www.aise.it/italiani-nel-mondo/previdenza/79297-mi-dimetto-da-italiano--di-dino-nardi.html" href="http://www.aise.it/italiani-nel-mondo/previdenza/79297-mi-dimetto-da-italiano--di-dino-nardi.html" rel="nofollow"&gt;MI DIMETTO DA ITALIANO – DI DINO NARDI&lt;/a&gt; Giovedì 07 Aprile 2011 15:24 ZURIGO\ aise\ - Sì, il pensiero di dimettermi da italiano per me e, credo, per tanti altri cittadini della Repubblica che viviamo all’estero è ormai molto forte e sempre più frequente, purtroppo. Anche per chi, come il sottoscritto, pur dopo tanti anni di emigrazione e di residenza in Svizzera non ha mai pensato, finora, nemmeno di scalfire la cittadinanza italiana chiedendo quella elvetica per diventare doppio cittadino.Oggi, confesso, la tentazione di dimettermi da italiano è, tuttavia, quasi irresistibile con le notizie e le immagini che dall’Italia ci raggiungono quotidianamente in ogni parte del mondo, tramite i giornali, le tv ed internet. Notizie ed immagini che ci espongono tutti alla berlina della gente che ci circonda nella nostra vita quotidiana e ci fanno veramente vergognare di essere italiani mettendoci, oltretutto, in grande imbarazzo soprattutto con i nostri figli.[...] &lt;span style="color:#000066;"&gt;Lo sdegno di chi, di fronte alla situazione politica italiana si sente deluso, isolato, impotente è comprensibile. Che il “dimettersi da italiano” suoni come campanello di allarme o frase di dissenso, anche ironica, nei confronti di una classe politica che,con il passare del tempo, rappresenta sempre meno le esigenze di pace, giustizia sociale, progresso, dell` italiano medio, può essere accettabile. Non sono tuttavia d` accordo con la posizione del “ gettare la spugna”, del “lasciare andare, perchè tanto ormai...”. Ricordiamoci che la colpa della corruzione dilagante non è soltanto della classe dirigente, ma di tutti quelli che, a vari livelli, hanno acconsentito,anche solo con il silenzio,a che avvenisse tutto ciò. Ricordiamoci,inoltre, che l`Italia, tramite le elezioni, ha espresso un voto di maggioranza per cui ha la classe dirigente che si merita. Adesso cospargersi la testa di cenere, mettersi a sciorinare che ci si vergogna all`estero di essere italiani e interrogarsi retoricamente su come andranno a finire le cose, lo trovo piuttosto insulso, specie se gli alti lamenti sono espressi da persone che rappresentano le comunità italiane e che dovrebbero invece, con l`azione e l`incoraggiamento, rinsaldarne l` identità. All` estero, se è vero che in genere si è giudicati per luoghi comuni, è pur vero che, a livello personale, si è amati e rispettati per quello che si è e per quello che si riesce a fare col sudore della propria fronte. Perchè allora ci si dovrebbe “dimettere” da italiani ? Come se la mia identità nazionale fosse una carica attribuita dal politico di turno e non un valore che i miei mi hanno consegnato e che io, con l` esempio, devo trasmettere ai miei figli e a chi mi è intorno! Non ci si dimette dalla propria identità nel bene e sprattutto nel male, quando invece è opportuno che in nome di essa tutte le classi sociali lottino e tornino a fare fronte comune. Cosa avrebbe dovuto dire allora nonno Loreto uno dei tanti che, a diciassette anni,fu mandato all` assalto con il fucile a baionetta e lo stomaco pieno di cognac, contro altrettanti disgraziati austriaci? Avrebbe potuto dire “mi dimetto”? Eh,no, allora sarebbe stato tradimento! Cosa avrebbe potuto dire nonno Giovanni,uno dei tanti oppositori, quando in una cella disse ai fascisti che gli avrebbero purgato certamente le budella ma non il cervello, riferendosi alle sue idee socialiste? Anche lui avrebbe potuto dire ” mi dimetto, ho cinque figli da mantenere, chi me lo fa fare”? Eppure no,incassò le botte,bevve l` olio, ma tenne alto il suo onore. E` vero: oggi occorrono mezzi più astuti per fronteggiare un nuovo tipo di violenza, quella sottile, portata avanti da persone affettate,algide, spesso in doppiopetto blu, che rispondono solo alla chiamata del dio denaro.Questa è la violenza che non si attua più con le armi e la tortura, ma attraverso la dipendenza economica, il lavaggio del cervello e il rumore mediatico.Ma perchè dovremmo dimetterci noi ,coscienti di tutto ciò? Perchè non dovremmo invece far dimettere loro, i lenoni,i corrotti, gli evasori, i venditori di parole false, gli imboscati, i fannulloni,i protettori di prostitute e tutto quel circo di gente malvagia assatanata di euro, rigurgito della nostra società? Penso che il nocciolo della società italiana sia sano e forte perche regge ancora sui valori dei nostri padri. La sua classe politica, invece, esprime i suoi incubi più paurosi. Forse anche questo è necessario, se è una valvola di sfogo. Lo sdegno nei confronti di quello che succede è sacrosanto e necessario perchè spinge i cittadini non solo a prendere coscienza dei problemi,ma anche a pensare a cosa si potrebbe fare: lo sdegno affina le idee. Le manifestazioni di rabbia, invece, non producono niente e spesso, perchè inconsulte, possono provocare effetti finali contrari come lo scoraggiamento, la delusione, l`incapacità di guardare più in là. Penso che nessun italiano di buona volontà debba “dimettersi’, ma anzi, debba dare esempio, specie alle nuove generazioni, in Italia e all` estero, del significato delle proprie radici che guidano la storia personale e della Nazione. E` inutile aggiungere che io sono italiana e ne sono orgogliosa. Claudia Capone &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1385772962058635406?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1385772962058635406/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/mi-dimetto-da-italiano-di-dino-nardi.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1385772962058635406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1385772962058635406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/mi-dimetto-da-italiano-di-dino-nardi.html' title='No,non dobbiamo &quot;dimetterci&quot;'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-649913940589520027</id><published>2011-04-02T07:20:00.000-07:00</published><updated>2011-04-02T08:00:45.931-07:00</updated><title type='text'>Δυνατα Δυνατα - Eleftheria Arvanitaki</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/iN3aqFrfoJo?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;Possibili,possibili, tutte le cose impossibli diventano possibili! E come vanno i passi della danza, alzo le braccia e tutto diventa indifferente!Non ci sono molte cose per le quali possiamo sperare insieme,ma guarda, guarda in alto: un altro secolo s` appressa! E la vecchia arca di Noè, tra i portici del tempo, porta ancora verso la luce coppie di respiri. Come la donna, il mattino partorisce sulla terra la notte e nell`eterno ciclo della natura, tutto sboccia di nuovo ,tutto ritorna ad essere vita. &lt;span style="color:#000099;"&gt;Dedicato a tutti quelli che nonostante problemi, paure, insicurezze, guerre, cataclismi e terrori di contaminazioni nucleari, affrontano la vita giorno per giorno con forza e ottimismo.E sognano qualcosa di meglio...&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#000099;"&gt;Claudia Capone&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-649913940589520027?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/649913940589520027/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/eleftheria-arvanitaki.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/649913940589520027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/649913940589520027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/04/eleftheria-arvanitaki.html' title='Δυνατα Δυνατα - Eleftheria Arvanitaki'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/iN3aqFrfoJo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7774050406029225551</id><published>2011-03-31T02:30:00.000-07:00</published><updated>2011-03-31T02:40:48.807-07:00</updated><title type='text'>Η ελληνικη οικογενεια και οχι μονον.Αριστουργηματικη αξονικη τομογραφια.</title><content type='html'>Aπό « ΤΑ ΝΕΑ του Σαββατοκύριακου » Η Eλληνική οικογένεια. Η ΟΙΚΟΓΕΝΕΙΑ ΜΟΥ είναι µια πολύ αγαπηµένη οικογένεια. Είναι ο αγαπηµένος µου µπαµπάς, η αγαπηµένη µου µαµά, ο αγαπηµένος µου αδελφός. Τον αγαπηµένο µου µπαµπά δεν τον ßλέπω ποτέ, γιατί φεύγει το πρωί για τη δουλειά και γυρίζει τα µεσάνυχτα. Δηλαδή κανονικά γυρίζει στις 7.00 µ. µ., αλλά κάνει και πέντε ώρες γύρω - γύρω το τετράγωνο µέχρι να ßρει να παρκάρει. Κι όταν έρχεται δεν είναι και πολύ χαρούµενος και καθόλου δεν µοιάζει µε τους µπαµπάδες των διαφηµίσεων που µπαίνουν µέσα µε δωράκια και σοκολάτες και τα παιδιά πηδάνε στην αγκαλιά του κι αυτός γελάει και τα στριφογυρίζει ψηλά. Εµάς λέει: «Άι σιχτίρι, το κωλοκράτος µου µέσα!!» και ßροντάει τα κλειδιά στο συρτάρι. Την αγαπηµένη µου µαµά δεν τη ßλέπω επίσης, γιατί κι αυτή δουλεύει αλλά έρχεται σπίτι µε το λεωφορείο. Και µετά πλένει, σιδερώνει, σφουγγαρίζει, µαγειρεύει και ßρίζει τον µπαµπά που δεν πήρε τυρί τριµµένο από το σούπερ µάρκετ. Και δεν µοιάζει καθόλου µε τις µαµάδες των διαφηµίσεων, γιατί δεν µαγειρεύει ßαµµένη ούτε µε ψηλοτάκουνα. Κι όταν λερώσουµε το µπλουζάκι µε σοκολάτες δεν γελάει χαρούµενη που έχει το σωστό απορρυπαντικό, αλλά µας λέει: «Ε, ßέßαια. Άµα έχετε τη δουλάρα!! Άντε ßγάλτο, τελείωνε, ΤΕΛΕΙΩΝΕ λέµε, την τύχη µου που στραßώθηκα και τον παντρεύτηκα!!». Τον αγαπηµένο µου αδελφό δεν τον ßλέπω ποτέ, γιατί λείπουµε κι οι δυο στο σχολείο και µετά εκείνος πηγαίνει φροντιστήριο και µετά κλείνεται στο δωµάτιό του και µετά ανοίγει το κοµπιούτερ του και µετά ψάχνει γυµνές κυρίες και µετά τις ßρίσκει και µετά χαίρεται. Ο µπαµπάς µου, η µαµά µου, ο αδελφός µου κι εγώ είµαστε µια πολύ αγαπηµένη οικογένεια και κάθε Κυριακή µεσηµέρι κάνουµε ένα πολύ αγαπηµένο οικογενειακό τραπέζι κι εκεί έχουµε όλο τον χρόνο να τσακωθούµε µεταξύ µας. Ο µπαµπάς µαλώνει τον αδελφό µου που δεν διαßάζει αρκετά και µετά µαλώνει εµένα που δεν τα τρώω τα παντζάρια. Και µετά η µαµά µαλώνει τον µπαµπά µου γιατί µας µαλώνει, γιατί είναι «αντιπαιδαγωγικό» λέει. Και µετά η µαµά µου µαλώνει τον αδελφό µου που πετάει τα µποξεράκια του στη µοκέτα κι έχει και τη µέση της και µετά µαλώνει εµένα που θέλω να µου πάρουνε κινητό. Και µου λέει: «Έκανε κι η µύγα κώλο και ζητάει κινητό». Κι εγώ της λέω: «Η Ευαγγελία γιατί έχει κινητό που είναι και 27 µέρες µικρότερη;». Κι η µαµά µου µού λέει: «Δεν µε νοιάζει τι κάνει η Ευαγγελία, εµένα µε νοιάζει τι κάνει το δικό µου το παιδί». Και φωνάζει και ο µπαµπάς τής λέει: «Τώρα που ουρλιάζεις εσύ, δεν είναι αντιπαιδαγωγικό;» Κι η µαµά τού λέει: «Δεν ουρλιάζω, συζήτηση κάνουµε». Κι ο µπαµπάς µου της λέει: «Ναι, έχεις δίκιο. Μπορεί στο ισόγειο να µη σ' άκουσαν!». Κι η µαµά του λέει: «Έχε χάρη που είναι τα παιδιά, αλλιώς θα σου ´λεγα τώρα!». Και δεν του λέει. ΚΑΙ ΜΕΤΑ ΚΑΝΕΝΑΣ δεν µιλάει για πολλή ώρα. Κι ακούγονται µόνο τα πιρούνια, τα µαχαίρια κι ο αδελφός µου που κάνει κλάπα κλούπα µε τη γλώσσα του. Κι η µαµά τού λέει: «Δεν µπορείς να φας σαν άνθρωπος;» Κι ο αδελφός µου της λέει: «Σαν άνθρωπος τρώω». Κι η µαµά µου του λέει: «Θα σε καλέσουνε σε κάνα σπίτι, ρεζίλι θα γίνουµε». Κι ο µπαµπάς µου της λέει: «Μπορείς να σταµατήσεις µία στιγµή, ΜΙΑ, Μ-Ι-Α, αυτό το µπουρ µπουρ µπουρ, µες στ´ αυτί µου;;. Έλεος δηλαδή, ΕΛΕΟΣ, Ε-Λ-Ε-Ο-Σ!». Κι η µαµά µου λέει: «Δεν φτάνει που έχω γίνει χίλια κοµµάτια να σας υπηρετώ όλους εδώ µέσα, µια καλή κουßέντα να ακούσω, ΜΙΑ, Μ-Ι-Α». Κι ο µπαµπάς µου της λέει: «Έριξες πολύ αλάτι, λύσσα το ´κανες». Κι η µαµά τού λέει: «Ορίστε, εκεί που µας χρωστάγανε, µας πήραν και το ßόδι». Κι εγώ ρωτάω: «Πότε είχαµε ßόδι και µας το πήρανε;». Κι ο αδελφός µου µού λέει: «Είσαι µαλακισµένο». Κι εγώ ßάζω τα κλάµατα και λέω: «Με λέει µαλακισµένο». Κι ο µπαµπάς µου του λέει: «Μη λες την αδελφή σου µαλακισµένο». Κι ο αδελφός µου λέει: «Αφού είναι!» Κι η µαµά µου λέει: «Δεν θέλω να ακούω τέτοιες λέξεις εδώ µέσα!». Κι ο αδελφός µου της λέει: «Όταν τις λέει ο µπαµπάς είναι καλά;». Κι η µαµά µου λέει στον µπαµπά µου: «Ορίστε, είδες το παράδειγµα που δίνεις στα ίδια σου τα παιδιά». Κι ο µπαµπάς µου λέει: «Μια µπουκιά δεν µπορούµε να φαρµακώσουµε σ´αυτό το σπίτι, ΜΙΑ, Μ-Ι-Α». Κι η µαµά µου του λέει: «Τι µπουκιά, εσύ δεν είπες είναι λύσσα; Κι άµα δεν σ´ αρέσει, να πας να σου µαγειρεύει η Βιßή». Κι εγώ λέω: «Ποια είναι η Βιßή». Κι η µαµά λέει: «Ποια είναι η Βιßή, Μανώλη; Πες στο παιδί σου, στο σπλάχνο σου, στην κόρη σου ποια είναι η Βιßή, Μανώλη». Κι ο πατέρας µου λέει: «Η κυρία Βιßή είναι µια εξαίρετη συνάδελφος κι η µάνα σας είναι µια τρελή γυναίκα». Κι η µαµά λέει: «Γι´ αυτό γυρίζουµε µεσάνυχτα, Μανώλη; Επειδή η Βιßή είναι µια εξαίρετη συνάδελφος, Μανώλη;». Κι ο µπαµπάς λέει: «Γυρίζουµε µεσάνυχτα, διότι τα µεσάνυχτα ßρίσκουµε να παρκάρουµε. Άντε να δούµε πού θα φτάσει ο πληθωρισµός πια». Κι η µαµά µου του λέει: «Έχε χάρη που είναι τα παιδιά, αλλιώς σου ´λεγα εγώ». Κι ο µπαµπάς της λέει: «Τι θα µου ´λεγες εσύ;». Κι η µαµά του λέει: «Το δισάκι µου στον ώµο, για τον δρόµο, για τον δρόµο, αυτό θα σου ´λεγα εγώ». Κι εγώ λέω: «Έγιν´ η ßροχή χαλάζι, δεν µε νοιάζει, δεν µε νοιάζει ει ει ει ει ». Κι ο µπαµπάς κι η µαµά µού λένε: «ΣΤΑΜΑΤΑ!!!» και σταµατάω. ΚΑΙ ΠΕΦΤΕΙ ΠΑΛΙ µια σιωπή, ντράγκα ντούγκα τα πιρούνια. Κι ο αδελφός µου λέει: «Έφαγα, πάω µέσα». Κι ο µπαµπάς µου του λέει: «Δεν έχει να πας πουθενά. Τώρα τρώµε όλοι µαζί σαν οικογένεια». Κι η µαµά µου του λέει: «Έχει δίκιο ο πατέρας σου, να κάτσεις εκεί που κάθεσαι». Και καθόµαστε όλοι εκεί που καθόµαστε. Έλενα Ακρίτα, dalla lista &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E` uno splendido esempio di come le vicissitudini quotidiane di una famiglia greca passano sotto gli occhi della figlia più piccola.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7774050406029225551?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7774050406029225551/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/blog-post.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7774050406029225551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7774050406029225551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/blog-post.html' title='Η ελληνικη οικογενεια και οχι μονον.Αριστουργηματικη αξονικη τομογραφια.'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4102049775158109944</id><published>2011-03-23T00:53:00.000-07:00</published><updated>2011-03-23T01:26:53.440-07:00</updated><title type='text'>Dialoghi sulla Scuola Italiana di Atene</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;Titolo del dialogo&lt;/span&gt; &lt;em&gt;: PREOCCUPAZIONE E DUBBI DI GENITORI SUL FUTURO DELLA SCUOLA ITALIANA DI ATENE ...ORMAI A RISCHIO...dopo 170 anni di servizio alla&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt; Comunita'.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;UN GENITORE ITALIANO DOMANDA&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;: &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;DA MOLTO TEMPO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;GIRANO VOCI CHE IL SISTEMA SCOLASTICO PRESSO LA SCUOLA STATALE ITALIANA NON E' BUONO.DA QUANDO L'ISCRIZIONE E' APERTA ANCHE A GRECI,ALBANESI ECC.,MA NON SOLO....LA SITUAZIONE E' PEGGIORATA- GIUNGONO PRESSO LA SCUOLA BAMBINI STRANIERI CHE NON PARLANO LA LINGUA E I BAMBINI ITALIANI RIMANGONO MOLTO INDIETRO,INOLTRE LA STRUTTURA SCOLASTICA E' MOLTO ANTICA,E I PRESIDI CHE VANNO E VENGONO NON SEMBRANO MOLTO INTERESSATI.....CHISSA' SE SICURA.TU SAI COSA SUCCEDE????BISOGNEREBBE CHE I GENITORI SCRIVESSERO UNA LETTERA AL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE IN ITALIA PER FAR PRESENTE I PROBLEMI,ALTRIMENTI I GENITORI CONTINUERANNO A RITIRARE I FIGLI DALLA SCUOLA E ALLA FINE LA SCUOLA CHIUDERA'.IN FUTURO VORREI ISCRIVERE I MIEI FIGLI,MA CHISSA'!!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="mailto:CHISSA"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;angisar@yahoo.it&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-Troppo succinto e telegrafico [...] per una questione cosi' importante. Non potresti dedicare cinque minuti per spiegare a noi poveri ignoranti che sappiamo poco della scuola italiana, esattamente la situazione?? Alexis (&lt;a href="mailto:Akilis@otenet.gr"&gt;Akilis@otenet.gr&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;-Ho ricevuto da una mamma che si trasferisce dall'Italia e vorrebbe iscrivere i suoi figli alla scuola dopo che si e' informata chiedeva a me perche' la scuola italiana e' ridotta cosi male,e io spero che magari qualcuno su prospettive o su internet si interessi a capire che fine fara' la scuola...la lettera e' della mamma&lt;br /&gt;ciao,Angelo.&lt;br /&gt;-Proprio interessante il punto di vista di questo genitore italiano che non vuole che siano iscritti alla scuola italiana i bambini greci in... Grecia. Il discorso, poi, di questi stranieri che per causa loro i bambini NOSTRI rimangono indietro, è il solito discorso razzista che gira in tutti i paesi.Io non ho più figli a scuola, ma questi discorsi sinceramente mi hanno sempre irritato. Cosa ha da dire questo signore sui programmi, sui professori, oltre che parlare delle vecchie strutture?Ci parli piuttosto dei finanziamenti che il ministero vuole tagliare.Per quanto riguarda i suoi figli non è una perdita se lui non li iscrive, visto che non è capace di convivere con albanesi, cinesi, greci, perlopiù in un paese che non è il suo, dove ha la pretesa di essere superiore.from &lt;a href="mailto:toniatsitsovits@gmail.com"&gt;toniatsitsovits@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-Alexis, [...] questa scuola e' sempre dipesa dalle voglie del preside di turno....e questa volta il preside, non per niente e' un padano, sembra non interessarsi molto, almeno da quello che si dice e' spesso assente e viaggia per il mondo per....contatti culturali.....e cosi` senza una politica scolastica comune tra sezione greca e sezione italiana la scuola va ramengo.....mentre invece con un altro tipo di comunicazione e informazioni e una buona pubblicita' soprattutto nell'ambiente Greco ma anche nella comunita' italiana e una collaborazione delle istituzioni,che adesso sono ancora di piu' assenti di una volta grazie anche alla legge Gelmini....e per ultimo ma non poco indifferente il corpo insegnante italiano e Greco che dovrebbero coordinarsi proponendo piani didattici e un offerta scolastica piu' adatta alle richieste dei giovani..... E cosi` aumenterebbero i clienti....e la scuola risalirebbe di prestigio come era una volta....ma sembra che la cultura non interessa piu' ne' in Italia ne' all'estero....&lt;br /&gt;Con l'occasione anche noi come comunita' potremmo fare una protesta e una proposta....toc, toc ...chi e' disposto? angelo saracini&lt;br /&gt;Dalla lista &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4102049775158109944?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4102049775158109944/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/dialoghi-sulla-scuola-italiana-di-atene.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4102049775158109944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4102049775158109944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/dialoghi-sulla-scuola-italiana-di-atene.html' title='Dialoghi sulla Scuola Italiana di Atene'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7089673353545855643</id><published>2011-03-16T03:23:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T03:32:48.899-07:00</updated><title type='text'>Tutti gli Italiani sotto la stessa bandiera simbolo di lotte e sacrifici per la libertà!</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/IY0NwMrEL6c?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;150 anni dall`Unità d`Italia: ciò che i nostri Padri affrontarono per la formazione della Nazione, non sia mai dimenticato e faccia sentire uniti e ottimisti gli Italiani in Patria e nel mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7089673353545855643?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7089673353545855643/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/bandiera-tricolore.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7089673353545855643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7089673353545855643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/bandiera-tricolore.html' title='Tutti gli Italiani sotto la stessa bandiera simbolo di lotte e sacrifici per la libertà!'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/IY0NwMrEL6c/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4953859587399065401</id><published>2011-03-15T01:25:00.001-07:00</published><updated>2011-03-15T02:50:52.800-07:00</updated><title type='text'>Vicinanza ai Giapponesi</title><content type='html'>Il nostro blog esprime solidarietà e vicinanza alla gente del Giappone che durante queste ore associa al lutto e alla disperazione per la perdita di persone e beni la paura di un` ulteriore incidente nucleare. Certo, noi possiamo poco a livello di aiuti materiali, ma possiamo partecipare ,con le nostre parole, alla riflessione che a livello mondiale avviene sul tema dell` energia nucleare. Tante volte ci siamo soffermati sui disastri naturali, di cui quasi sempre l`uomo ne è causa. Davanti a un terremoto o a un catastrofico tsunami,tuttavia, le forze umane non sono protagoniste, possono contare solo vittime e riacquistano la loro esatta dimensione di quasi nulla davanti alle potenti forze della natura e dell`universo. Sul tema del nucleare i politici, quelli che sono al servizio dei popoli , dei cittadini e del pezzo di Pianeta Terra che con responsabilità dovrebbero amministrare, devono esprimersi con un no fermo, al di là degli interessi economici nazionali,troppo meschini di fronte a eventuali catastrofi mondiali. I Paesi industrializzati, schiavi dell` affannosa ricerca di fonti di energia, devono tenere sempre presente che le centrali atomiche sono pericolose, che niente e nessuno può garantirne la sicurezza. Non possono nascondere la testa sotto la sabbia, facendo finta che tutto vada bene fino a un eventuale prossimo disastro perchè vanno verso l` autodistruzione e rischiano di consegnare alle generazioni future la Terra ridotta a un deserto di ombre.&lt;br /&gt;Ma quante volte è stato già detto questo? Chi ci ascolterà? La Primavera qui avanza, in Giappone i fiori di pesco ancora fioriranno qua e là, ma nessuno avrà il coraggio di goderne la bellezza. Poveri Giapponesi, poveri noi!&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4953859587399065401?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4953859587399065401/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/vicinanaza-al-popolo-giapponese.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4953859587399065401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4953859587399065401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/vicinanaza-al-popolo-giapponese.html' title='Vicinanza ai Giapponesi'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-2330143336346337786</id><published>2011-03-13T13:39:00.000-07:00</published><updated>2011-03-15T01:21:27.251-07:00</updated><title type='text'>Medieval music - Saltarello by Arany Zoltán</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/e8aQm3SoyI4?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Musica italiana del XIV secolo: un salterello meraviglioso che ci riporta all` atmosfera delle corti di altre epoche&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;"[...] per ciò che, entrati in una sala terrena, quivi le tavole messe videro con tovaglie bianchissime e con bicchieri che d`ariento parevano, e ogni cosa di fiori di ginestra coperta: per che, data l`acqua alle mani, come piacque alla reina, secondo il giudicio di Parmenio, tutti andarono a sedere. Le vivande dilicatamente fatte vennero e finissimi vini fur presti: e senza più, chetamente li tre famigliari servirono le tavole. Delle quali cose, per ciò che belle e ordinate erano, rallegrato ciascuno, con piacevoli motti e con festa mangiarono; e levate le tavole, con ciò fosse cosa che tutte le donne carolar sapessero e similmente i giovani e parte di loro ottimamente e sonare e cantare, comandò la reina che gli strumenti venissero; e per comandamento di lei Dioneo preso un liuto e la Fiammetta una viuola, cominciarono soavemente una danza a sonare. Per che la reina con altre donne, insieme co` due giovani presa una carola, con lento passo, mandati i famigliari a mangiare, a carolar cominciarono; e quella finita, canzoni vaghette e liete cominciarono a cantare.E in quella maniera stettero tanto che tempo parve alla reina d`andare a dormire.....".&lt;br /&gt;Dal Decamerone di Giovanni Boccaccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-2330143336346337786?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/2330143336346337786/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/medieval-music-saltarello-by-arany.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2330143336346337786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2330143336346337786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/medieval-music-saltarello-by-arany.html' title='Medieval music - Saltarello by Arany Zoltán'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/e8aQm3SoyI4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8249221399200418291</id><published>2011-03-08T23:08:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T23:14:42.091-08:00</updated><title type='text'>Mimose</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/ZlcP6PXlUGc?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Portami un rametto di mimosa,&lt;br /&gt;che mi possa ridordare,col suo giallo allegro,&lt;br /&gt;la bella stagione.&lt;br /&gt;Portami un rametto di mimosa,&lt;br /&gt;che mi possa rimandare ,col suo dolce profumo,&lt;br /&gt;ai canneti estivi delle mie terre,&lt;br /&gt;quando,ondulati dallo scirocco,&lt;br /&gt;sanno di menta e di miele,uniforme...&lt;br /&gt;Portami un rametto di mimosa,non m` importa&lt;br /&gt; se  ne regalerai mazzi:&lt;br /&gt;a me bastano due bottoncini donati dalle tue pupille&lt;br /&gt;sorridenti, finalmente, di sole.&lt;br /&gt;Claudia Capone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8249221399200418291?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8249221399200418291/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/mimose.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8249221399200418291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8249221399200418291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/mimose.html' title='Mimose'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZlcP6PXlUGc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-6175683200488991277</id><published>2011-03-08T11:46:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T12:04:50.741-08:00</updated><title type='text'>Edda Moser - Der Hölle Rache - Mozart - Die Zauberflöte</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/ZNEOl4bcfkc?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;"La regina della notte",dal Flauto Magico di Mozart,interpretata da uno dei più grandi soprani tedeschi. Un omaggio a quelle donne che, anche senza le luci abbaglianti dei riflettori e del facile successo,percorrono strade... infinite che fanno onore non solo alla condizione di donna ma anche all` umanità. Nel momento culminante della sua carriera Edda ha registrato questo pezzo messo poi a bordo della navicella spaziale Voyager 2 destinata a viaggiare nel Sistema Solare. Semplicemente perfetta.&lt;br /&gt;Edda vive a Rheinbreitbach.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-6175683200488991277?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/6175683200488991277/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/edda-moser-der-holle-rache-mozart-die.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6175683200488991277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6175683200488991277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/03/edda-moser-der-holle-rache-mozart-die.html' title='Edda Moser - Der Hölle Rache - Mozart - Die Zauberflöte'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZNEOl4bcfkc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-9054140589344088121</id><published>2011-02-25T08:57:00.000-08:00</published><updated>2011-02-25T09:59:05.432-08:00</updated><title type='text'>Bar Navagio- Μπαρ Ναυάγιο di Arletta</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/1QDHjr7o0fI?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Προχθές αργά στο μπαρ το ναυάγιο,βρέθηκα να τα πίνω μ' έναν άγιο,καθότανε στο διπλανό σκαμπό,και κοινωνούσε με ουίσκι και νερό.Του είπα παππούλη, τι ζητάς εδώ,δεν είναι μέρος για έναν άγιο αυτό.Μου είπε, τέκνον ,κάνεις μέγα λάθος,εδώ είναι ο φόβος των ανθρώπων και το πάθος. Κοίταξε γύρω του, στεγνούς και μεθυσμένους,και μου είπε εγώ τους αγαπάω τους κολασμένους,αν θες ν' αγιάσεις πρέπει ν' αμαρτήσεις,ε κι αν προλάβεις, ας μετανοήσεις.Προχθές, αργά, στο μπαρ το ναυάγιο,βρέθηκα να τα πίνω μ΄ έναν άγιο,καθότανε στο διπλανό σκαμπό,και κοινωνούσε με ουίσκι και νερό,καθότανε στο διπλανό σκαμπό,στο τέλος πλήρωσε και το λογαριασμό...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Bar del relitto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L` altro ieri, sul tardi, al bar del relitto ,&lt;br /&gt;Mi sono ritrovato a bere con un sant`uomo,&lt;br /&gt;Era seduto sullo sgabello, accanto al mio&lt;br /&gt;E faceva la comunione con whiskey ed acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ho detto, caro prete, che cerchi qui ?&lt;br /&gt;Non e` posto questo per un santo.&lt;br /&gt;Mi risponde,figlio,commetti un grande errore&lt;br /&gt;Qui ci sono la paura degli uomini e la passione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha guardato tutt` intorno ,sobri e ubriachi ,&lt;br /&gt;E mi ha detto: “ Io li amo i dannati,&lt;br /&gt;se vuoi diventare santo devi peccare&lt;br /&gt;e ,se fai in tempo, poi pentiti pure”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L` altro ieri, sul tardi, al bar del relitto&lt;br /&gt;Mi sono ritrovato a bere con un sant`uomo,&lt;br /&gt;era seduto sullo sgabello accanto al mio&lt;br /&gt;e faceva la comunione con whiskey ed acqua.&lt;br /&gt;E alla fine ha pagato anche il conto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Unica, speciale, ironica, irriverente, la canzone di Arletta che evoca atmosfere ambigue di vecchi e fumosi bar , dove i dannati, i fiori del male, possono essere finalmente se stessi. Affiora la comprensione per gli emarginati e la coscienza del duro percorso verso la salvezza morale che dipende, però, esclusivamente dalla libera scelta dell` individuo e non dalle regole sociali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Claudia Capone&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-9054140589344088121?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/9054140589344088121/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/bar-navagio_25.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/9054140589344088121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/9054140589344088121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/bar-navagio_25.html' title='Bar Navagio- Μπαρ Ναυάγιο di Arletta'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/1QDHjr7o0fI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5587436769170252837</id><published>2011-02-18T23:13:00.000-08:00</published><updated>2011-02-19T00:06:15.731-08:00</updated><title type='text'>Scambio di battute sul Comites Grecia alla faccia delle donne</title><content type='html'>17 febbraio :Antonio Padera scrive sulla lista "Prospettive"&lt;br /&gt;... ho visto che alla bella manifestazione delle donne&lt;br /&gt;(presso l`ambasciata,in occasione del caso Ruby, n.d.r ), non c'era nessuna &lt;em&gt;femmina &lt;/em&gt;del comites.....e mi e' stato riferito che lunedi c'e' stata un assemblea,qualcuno mi potrebbe dire dove si puo' leggere il verbale?....e che fine hanno fatto i soldi dati per l'aquila....siccome avevo dato pure io....sono pronto a fare una denuncia all'ambasciatore...&lt;br /&gt;saluti da Corinto.&lt;br /&gt;Il sig. Vianello,consigliere Comites risponde:&lt;br /&gt;Gentile sig. Padera,se si riferisce ai fondi raccolti dal Comites a Kifissia per l'Aquila Le faccio presente quanto segue visto che ne sono a conoscenza di prima mano.I fondi lì raccolti sarebbero stati destinati alla Casa dello Studente in memoria dello studente greco scomparso sotto le macerie. Questo è stato ripetutamente comunicato ai visitatori della Fiera dei Fiori. Per questo scopo avevamo ottenuto gratuitamente il padiglione dalle autorità comunali locali e questo abbiamo dichiarato alle varie ditte che ci hanno offerto gratuitamente i loro prodotti. Di questo ne sono sicuro perchè, dato che mi costringe a dirlo, io personalmente ho chiesto la concessione gratuita del padiglione, io personalmente ho contattato varie ditte fornitrici ed io personalmente ho passato molte ore alla Fiera. Da molti anni sono "socialmente" attivo a Kifissia e quindi sono personalmente interessato che le cose vadano per il verso giusto. Personalmente non ho mai avuto contatti con l'Aquila nè sono il Cassiere del Comites. So che si è perso molto tempo per trovare il contatto affidabile per la firma della lettera di intenti e ora sembra che finalmente lo si sia trovato. I soldi raccolti si trovano in banca con i relatvi interessi. Ho deciso di rimanere consigliere dell'attuale Comites almeno fino a quando non andranno a destinazione tali fondi, cosa che mi auguro possa avvenire entro la fine della mia durata in carica. Dopo, per quanto riguarda il sottoscritto, mi sarà impossibile tenerLa informata. Cordialmente Francesco Vianello&lt;br /&gt;risponde Padera:&lt;br /&gt;Caro sig.Vianello,&lt;br /&gt;mi fa' piacere che &lt;em&gt;in mezzo alle gonnelle delle consigliere&lt;/em&gt;, c'e' un consigliere &lt;em&gt;coi pantaloni&lt;/em&gt;.La ringrazio ma tutto questo che mi dice non depone a favore della poca serieta' comportamentale di una istituzione cosi importante,che viene gestita da piccoli opportunismi comportamentali di scarso livello sociale....Per la sua persona ho sentito parlare bene e conosco il suo impegno per i pedoni di kifissia'....ma mi dia retta si dimetta prima che sia troppo tardi perche' questo comitato ha un comportamento completamente contrario alle legge dello stato italiano che lo regola e gestisce soldi pubblici senza trasparenza,ne si sono mai visti i verbali con i conti che devono essere pubblicati...come ho chiesto piu' volte e lo stesso Brook mi aveva assicurato prima di partire..&lt;br /&gt;un cordiale saluto&lt;br /&gt;antonio padera&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Tra tutte queste cordialità si capisce solo una cosa: il Comites, purtroppo, risulta sempre più chiuso e timoroso, impastoiato nei problemi di comununicazione con la comunità. Nello scambio di mail precedente, si leggono tra le righe, però, alcune espressioni ironiche che fanno scadere la critica per l` inattività del Comitato, giusta e sacrosanta, e la riportano a un vecchio stereotipo maschilista che quando esprime considerazioni negative sulle donne, le definisce "gonnelle" e, addirittura, "femmine". Comites o non Comites, vorrei ricordare che si parla prima di tutto di donne e che le abilità delle persone ,in generale,non si giudicano dai capi di abbigliamento che indossano ma dalla loro effettiva capacità di porsi e superare i problemi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Claudia Capone&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5587436769170252837?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5587436769170252837/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/scambio-di-battute-sul-comites-grecia.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5587436769170252837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5587436769170252837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/scambio-di-battute-sul-comites-grecia.html' title='Scambio di battute sul Comites Grecia alla faccia delle donne'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8320044447431558904</id><published>2011-02-17T03:18:00.000-08:00</published><updated>2011-02-18T23:07:47.455-08:00</updated><title type='text'>Ricordi di paese: polenta e tecnica militare</title><content type='html'>Era Gennaio, il freddo tagliava le guance e il naso all` uscita di scuola.Dall`autobus pieno di studenti accalorati riuscivo appena a vedere le montagnole di neve che, sulla strada, appena si spuntavano al magro sole di mezzogiorno. A quell` epoca i miei desideri erano molto limitati: come sempre volevo subito tornare a casa, mangiare la minestra calda e sedermi sul cuscino nel mio cantuccio, accanto alla stufa, magari con Nerone che mi veniva a ronfare sulle ginocchia: il massimo della beatitudine. Quel giorno, però, trovai il cancello di casa chiuso. Stavo giusto domandandomi cosa fosse successo, quando la figura di mio padre si stagliò sulla curva dello stradone. A grandi gesti,in mezzo allo svaporare della neve, mi invitava a raggiungerlo. Non mi disse niente, mi portò a casa dei nonni e lì... sorpresa! Trovai la mamma , gli zii, il cugino Bruno in un andirivieni allegro di preparativi. "Che festa è ?", chiesi sbalordita, :"Macchè! Oggi si fa la polenta!",sorrise Bruno, con gli occhi lucenti. Il nonno armeggiava intorno al camino ravvivato da un fuoco robusto.Vi aveva appeso il paiolo di rame e aspettava che l`acqua bollisse,attizzando e preparando arnesi e ingredienti necessari. Accompagnava gli scoppietii delle frasche con battute e certe storie puntigliose dove ci rientravano bene o male quasi tutti i paesani. Appena l` acqua cominciò a bollire,fece silenzo tutt`intorno, come se fossero stati gli altri l` anima della conversazione e, con gesto misurato, gettò una manciata di sale nel paiolo. Poi prese dal tavolo una terrina coperta da un tovagliolo e con gesto quasi sacrale,ne scoprì il contenuto. Allora apparve : era gialla, solare, impalpabile e profumata. Sì , era la farina di granturco che ricordava in quel momento, con le sue onde, le dune del deserto. Ma il nonno non perse tempo: si mise in maniche di camicia e ,a manciate, cominciò a spolverare gradatamente nell`acqua quell` oro per poi rimestarlo vigorosamente con un lungo matterello. La nonna,mentre preparava il tavolo di legno, continuava a tener d` occhio la salsa a base di salsicce che borbottava sul fuoco. La preparazione della polenta durò circa mezz`ora. Dopo l` ultima energica rimestata, il nonno la scodellò ,con maestria particolare, direttamente sul tavolo.La polenta ci sembrava un sole fumante al centro di un chiaro universo. Addio Gennaio e il freddo!La mamma e la zia la stesero ben bene su tutto il tavolo e poi la nonna vi versò la salsa rossa, curando di far trovare i pezzi di salsiccia al centro di quel capolavoro.E ,come se non bastasse,spolverò il tutto con abbontanti prese di pecorino appena grattugiato.Forse l` ora ,forse la novità, intorno a quel tavolo fu subito ressa. Ma il nonno, col suo matterello,si atteggiò ad arbitro della situazione e dispose severamente i posti, asserendo che, per mangiare la polenta, c`era bisogno della `tecnica militare` che egli solo conosceva,visto che aveva partecipato alla grande guerra. Essa prevedeva l` attacco frontale degli uomini contro le donne (o viceversa).Mai mangiare la polenta disordinatamente! La mamma, la zia,io, la nonna, prendemmo posto sul fronte nord del tavolo, pronti all` attacco con la forchetta in mano. Il papà, lo zio, Bruno, il nonno, si ritrovarono sul fronte sud, anche loro con le forchette sguainate. Al "buon appetito!" del nonno bisognava avanzare verso le salsicce al centro, per fronti compatti, mangiando srtisciolina di polenta per strisciolina, lasciandosi dietro il campo di battaglia pulito. Sconsigliate le puntate verticali, per evitare aggiramenti e manovre a tenaglia del "nemico". Durante l` avanzata era permesso un bicchiere di vino rosso per ritemprare gli spiriti. Gli uomini,con la fame che  avevano, arrivarono quasi subito all`obiettivo -solo Bruno ne mangiò un quarto di tavolo- ,prendendo in giro le donne che, però, procedendo ordinatamente, si erano lasciate dietro un campo completamente raso al suolo.Queste ebbero, perciò, l`onore delle armi e ottennero che il "capo di stato maggiore" assegnasse in parti uguali le agognate salsicce.&lt;br /&gt;Il tutto finì con risate a volontà, miste a ricordi di gioventù, forchettate tra cugini, rimproveri, qualche lacrima, un dolcetto al formaggio della nonna per consolazione e la convinzione per tutti che la polenta fosse un piatto davvero speciale.&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8320044447431558904?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8320044447431558904/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/ricordi-di-paese-la-polenta.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8320044447431558904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8320044447431558904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/ricordi-di-paese-la-polenta.html' title='Ricordi di paese: polenta e tecnica militare'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-2007334549647550068</id><published>2011-02-14T05:29:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T12:16:12.771-08:00</updated><title type='text'>Per chi è innamorato...la magia di un sonetto di Torquato Tasso</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;em&gt;Tacciono i boschi e i fiumi,&lt;br /&gt;e `l mar senz`onda giace,&lt;br /&gt;ne le spelonche i venti han tregua e pace;&lt;br /&gt;e ne la notte bruna&lt;br /&gt;alto silenzio fa la bianca luna:&lt;br /&gt;e noi tegnamo ascose&lt;br /&gt;le dolcezze amorose:&lt;br /&gt;Amor non parli o spiri,&lt;br /&gt;sien muti i baci e muti i miei sospiri&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Questo "notturno" è sospeso in un vasto e magico silenzio, che sembra aver fermato quasi per miracolo la faticosa animazione della natura.&lt;br /&gt;Una voluttà sussurrata, quasi preoccupata dal pericolo di infrangere il silenzio divino della notte, fa da sfondo al sentimento d`amore del poeta.&lt;br /&gt;Anche se può apparire cosa  stupida o retorica, la gioia che questo sentimento offre è forse l`unica che trasforma la quotidianeità in un mondo più sopportabile e da riscoprire, malgrado tutto. Illusione? Che dire... Ogni tanto parlarne,però, non fa male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-2007334549647550068?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/2007334549647550068/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/per-chi-e-innamoratola-magia-di-un.html#comment-form' title='1 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2007334549647550068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/2007334549647550068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/per-chi-e-innamoratola-magia-di-un.html' title='Per chi è innamorato...la magia di un sonetto di Torquato Tasso'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4078743228575554880</id><published>2011-02-14T04:26:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T04:30:45.486-08:00</updated><title type='text'>Se possiamo aiutare...εαν μπορουμε να βοηθησουμε...</title><content type='html'>Καλησπέρα σε όλους.&lt;br /&gt;Σας γράφω αυτό το μυν, μήπως ετσι καταφέρω να βοηθήσω βοηθήσω ενα φίλο.&lt;br /&gt;Ο Κωνσταντίνος σε περίπου ενάμιση μήνα, θα μετακομίσει μόνιμα στο Βέλγιο.&lt;br /&gt;Εχει κάποια υπέροχα ζώα που δυστηχώς δεν θα μπορέσει άμεσα να τα πάρει μαζί του. Ενα Θηλυκό πουλάρι 2,5 χρόνων με υπέροχο γλυκό χαρακτήρα μαθημένο απόλυτα στην ανθρώπινη παρουσία,το οποίο θα το πουλήσει σε πολύ καλή τιμή. Είναι έτοιμο για να αρχίσει την εκπαίδευσή του αλλά αν κάποιος το θέλει και δεν έχει την δυνατότητα να το εκπαιδεύσει σωστά,ο Κωνσταντίνος διατίθεται να το κάνει χωρίς καμία επιπλέον επιβάρυνση. Eπίσης, δύο άλογα ένα θηλυκό τη Χάννα και ένα αρσενικό τον Τζαχιήλ (γονείς του πουλαριού),τα οποία ζητάει, αν μπορεί κάποιος να τα φιλοξενήσει για ένα- δύο χρόνια μέχρι να τακτοποιηθεί και να μπορέσει να τα πάρει μαζί του.&lt;br /&gt;Ακόμα, τρία γλυκύτατα κουτάβια ημίαιμα Γερμανικά ποιμενικά που τα δίνει για υιοθεσία και η μητέρα τους (καθαρόαιμο Γερμανικό ποιμενικό εκπαιδευμένο),για φιλοξενία ένα με δύο χρόνια, το οποίο μπορεί όποιος το φιλοξενήσει να το ζευγαρώσει και να βγάλει καθαρόαιμα κουτάβια για να τα κρατήσει.&lt;br /&gt;Μπορεί να τα μεταφέρει σε οποιαδήποτε γωνια της Ελλαδας, προκειμένου να βρεθούν σε χέρια πού θα τα αγαπούν και θα τα φροντίζουν για το παραπάνω διαστημα.&lt;br /&gt;Τα εξοδα συντήρησης των ζώων,θα τα πληρώνει ο Κωνσταντίνος.Αν θέλετε προωθήστε το και σε αλλα ατομα.Σας επισυνάπτω φωτογραφίες.Για περισσότερες πληροφορείς μπορείτε να επικοινωνήσετε με τον Κωνσταντίνο κατευθείαν στο τηλ 6932077654 , ή kostasendurance@hotmail.com&lt;br /&gt;Ευχαριστω&lt;br /&gt;Τζαγκαράκη Δήμητρα&lt;br /&gt;dalla lista Prospettive@yahoogroyps.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4078743228575554880?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4078743228575554880/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/se-possiamo-aiutare.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4078743228575554880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4078743228575554880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/se-possiamo-aiutare.html' title='Se possiamo aiutare...εαν μπορουμε να βοηθησουμε...'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8405050501172581996</id><published>2011-02-14T04:20:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T04:24:50.365-08:00</updated><title type='text'>Notizie sulla manifestazione</title><content type='html'>Dal telegiornale delle 20 del canale ANTENNA c'e un servizio sulle mani delle donne in italia e c'e` un piccolo passaggio anche sulla mani di Atene. Andate al 43esimo minuto circa sulla barra del tempo.&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.antenna.gr/webtv/watch?cid=" href="http://www.antenna.gr/webtv/watch?cid=8o_qo_n_il_m9_x0%3d"&gt;http://www.antenna.gr/webtv/watch?cid=8o_qo_n_il_m9_x0%3d&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal telegionale di ALPHA TV c'e un servizio lungo sulle mani in Italia e anche sulla nostra ad Atene. Andate al 20esimo minuto circa sulla barra del tempo.&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.antenna.gr/webtv/watch?cid=" href="http://www.antenna.gr/webtv/watch?cid=8o_qo_n_il_m9_x0%3d"&gt;http://www.antenna.gr/webtv/watch?cid=8o_qo_n_il_m9_x0%3d&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dalla lista &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8405050501172581996?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8405050501172581996/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/notizie-sulle-manifestazioni.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8405050501172581996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8405050501172581996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/notizie-sulle-manifestazioni.html' title='Notizie sulla manifestazione'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1970970846691502494</id><published>2011-02-04T12:47:00.000-08:00</published><updated>2011-02-05T06:01:53.537-08:00</updated><title type='text'>Volantino manifestazione</title><content type='html'>L’ITALIA NON E’ UN BORDELLO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche noi donne italiane di Atene vogliamo partecipare all’iniziativa che si terrà in tutte le città d’Italia il 13 febbraio&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Jx2yQejrrUE&lt;br /&gt;“SONO DONNA E DICO BASTA”&lt;br /&gt;Ci troveremo a Piazza Sintagma&lt;br /&gt;DOMENICA 13 febbraio alle ore 12.00&lt;br /&gt;per poi recarci all’ambasciata italiana&lt;br /&gt;dove manifesteremo il nostro dissenso.&lt;br /&gt;Invitiamo a manifestare con noi anche le amiche e gli amici greci&lt;br /&gt;Fantasia in libertà:&lt;br /&gt;chi vuole può portare striscioni, pentole e mestoli. Vogliamo farci vedere e sentire&lt;br /&gt;DONNE ITALIANE ATENE&lt;br /&gt;sandra zainer,bellaciaogrecia&lt;br /&gt;da lista &lt;a href="mailto:prospettive@yahoogroups.com"&gt;prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Η Ιταλιδες της Αθηνας θα βρεθουν στις 13 Φεβρουαριου και την ορα 12, στην Πλατεια Συνταγματος και μετα Θα σχηματισουν πορεια προς την Ιταλικη Πρεσβεια για να δειξουν την δυσφορια τους προς την διαφθορα στην Ιταλικη πολιτικη . Τελευταια το ηθος της γυναικας και οι πολλοι αγωνες που εχει δωσει για να κατακτησει τα δικαιωματα της και την αξιοπρεπεια της σε ολους του τομεις της κοινωνιας, προσβαλλονται ανελεητα απο πολιτικους και τυπο χαμηλων επιπεδων.&lt;br /&gt;Καλουνται ως συμπαρασταση και οι Ελληνες, γυναικες και αντρες,με πανο,κατσαρολες και κουταλες για να παρει φωνη η διαμαρτυρια.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1970970846691502494?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1970970846691502494/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/volantino-manifestazione.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1970970846691502494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1970970846691502494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/volantino-manifestazione.html' title='Volantino manifestazione'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-6811893878622495843</id><published>2011-02-03T01:17:00.000-08:00</published><updated>2011-02-03T01:40:45.818-08:00</updated><title type='text'>Vola Vola Vola...</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/Cgrrm5Efeg0?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Un omaggio alle radici...in questo caso all` Abruzzo che chi scrive porta sempre nel cuore. `Vorrei far tornare per un’ora sola il tempo bello della contentezza, quando giocavamo a vola vola e ti coprivo di baci e di carezze.&lt;br /&gt;E vola, vola, vola, vola e vola il pavone, se hai il cuore buono ...'&lt;br /&gt;Στης αναζητηση των ριζων: αφιερωση στο Αμπρουτσο που εχω παντα στη καρδια μου.Η γνησια Ιταλια ακομα υπραχει.&lt;br /&gt;Claudia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-6811893878622495843?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/6811893878622495843/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/vola-vola.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6811893878622495843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6811893878622495843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/vola-vola.html' title='Vola Vola Vola...'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Cgrrm5Efeg0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8286271209170101734</id><published>2011-02-03T00:22:00.000-08:00</published><updated>2011-02-03T00:27:22.018-08:00</updated><title type='text'>Master Universitario</title><content type='html'>Sono aperte, fino al 14 febbraio 2011, le iscrizioni al Master universitario on line in Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano all'estero. Il Master, erogato dall'Universita' di Parma, in collaborazione con il Consorzio ICoN, e' destinato a cittadini stranieri o italiani residenti all'estero che abbiano una laurea italiana o straniera. Nel caso di mancato raggiungimento del numero massimo di iscritti, possono essere ammessi anche cittadini italiani residenti in Italia.&lt;br /&gt;Informazioni dettagliate sulla struttura del corso, sulle modalita' di partecipazione e di iscrizione sono disponibili alla pagina:&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.mastertutelabeniculturali.it/" href="http://www.mastertutelabeniculturali.it/" send="true"&gt;http://www.mastertutelabeniculturali.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono disponibili nuove borse di studio per merito, a copertura parziale delle spese di iscrizione, in parte offerte dalla Fondazione Banco di Sicilia.&lt;br /&gt;Per ogni richiesta e' possibile contattare la Segreteria didattica del Master all’indirizzo di posta elettronica: &lt;a title="mailto:info@mastericon.it" href="mailto:info@mastericon.it" send="true"&gt;info@mastericon.it&lt;/a&gt;. Sono inoltre attivi la linea telefonica +39.050.2212691 (il mercoledi' e il giovedi' dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 15) e il fax: +39.050.2212697.&lt;br /&gt;Sono anche aperte fino al primo marzo le iscrizioni al nuovo semestre del Corso di laurea in lingua e cultura italiana per stranieri e italiani residenti all'estero. Gli utenti registrati possono iscriversi direttamente sul sito ICoN all'indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.italicon.it/segreteria/index.asp?AREA=" href="http://www.italicon.it/segreteria/index.asp?AREA=04&amp;amp;SECTION=MNUCLASSI&amp;amp;SECTIONID=07" send="true" section="MNUCLASSI&amp;amp;SECTIONID="&gt;http://www.italicon.it/segreteria/index.asp?AREA=04&amp;amp;SECTION=MNUCLASSI&amp;amp;SECTIONID=07&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fino all'11 febbraio 2011 e' possibile presentare domanda per ottenere una delle 50 borse di studio messe a disposizione dal Consorzio ICoN per l'immatricolazione al corso di laurea.&lt;br /&gt;Tutti i bandi di partecipazione e i moduli di domanda sono presentati alla pagina:&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.italicon.it/index.asp?codpage=" href="http://www.italicon.it/index.asp?codpage=bandi" send="true"&gt;http://www.italicon.it/index.asp?codpage=bandi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per ogni richiesta e' possibile contattare la Segreteria didattica del corso di laurea ai seguenti recapiti:&lt;br /&gt;e-mail &lt;a title="mailto:infodidattica@italicon.it" href="mailto:infodidattica@italicon.it" send="true"&gt;infodidattica@italicon.it&lt;/a&gt; telefono +39 050 2212 690 fax +39 050 2212 677&lt;br /&gt;Con i migliori saluti,&lt;br /&gt;Mirko Tavoni Presidente del Consorzio ICoN&lt;br /&gt;Questo messaggio è stato generato automaticamente da &lt;a title="http://www.italicon.it/" href="http://www.italicon.it/" send="true"&gt;http://www.italicon.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dalla lista &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8286271209170101734?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8286271209170101734/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/sono-aperte-fino-al-14-febbraio-2011-le.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8286271209170101734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8286271209170101734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/sono-aperte-fino-al-14-febbraio-2011-le.html' title='Master Universitario'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7521604641649189270</id><published>2011-02-02T02:34:00.000-08:00</published><updated>2011-02-05T07:16:46.567-08:00</updated><title type='text'>Er ber Paese dello pseudo-Belli</title><content type='html'>Mentre ch'er ber paese se sprofonna&lt;br /&gt;tra frane, teremoti, innondazzioni&lt;br /&gt;mentre che so' finiti li mijioni&lt;br /&gt;pe turà un deficì de la Madonna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre scole e musei cadeno a pezzi&lt;br /&gt;e l'atenei nun c'hanno più quadrini&lt;br /&gt;pe' la ricerca, e i cervelli ppiù fini&lt;br /&gt;vanno in artre nazzioni a cercà i mezzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre li fessi pagheno le tasse&lt;br /&gt;e se rubba e se imbrojia a tutto spiano&lt;br /&gt;e le pensioni so' sempre ppiù basse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una luce s'è accesa nella notte.&lt;br /&gt;Dormi tranquillo popolo itajiano&lt;br /&gt;A noi ce sarveranno le mignotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così scriveva Giuseppe Gioacchino Belli quasi un secolo e mezzo fa e il sonetto oggi gira di blog in blog a sottolineare la situazione di degrado della classe politica italiana ma anche della società di cui essa è frutto. Dal Belli in poi il tempo è passato,si sono susseguiti guerre,contestazioni,piccole conquiste sociali,gravi crisi economiche.Le grandi idee e la tecnologia si sono evolute,ma sembra che i difetti e i vizi degli uomini non siano stati scalfiti nemmeno dal buon senso dell` esperienza.Pessimisti su cosa succederà? Macchè, diciamocelo francamente: andrà sempre così. C`è sempre chi prende coscienza dei problemi,chi ne parla, chi avrebbe anche la buona volontà di cambiare le cose, ma i meccanismi sono difficili,il potere è quello che è,gli entusiasmi sono fuochi di paglia davanti alla realtà, le luci sono troppo fievoli in un cielo così oscuro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Errata corridge&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Aho`, cce so` cascata pure io...Il sonetto non è del Belli ma di qualche pasquinaro che ha voluto imitarlo anche abbastanza bene.L` unica cosa che mi consola è di averlo pubblicato in buona fede in un momento in cui tutti più o meno condividevamo la stessa rabbia e lo stesso sgomento sulle ultime nuove della politica italiana.Ma gli errori vengono per imparare per cui ,la prossima volta, starò più attenta nel verificare prima di pubblicare certe cose che girano sul web. Aho`, che vergogna!!! Belli o non Belli,restano però valide le considerazioni finali,sulle quali ,forse, l` autore sconosciuto voleva provocatoriamente farci soffermare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Claudia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7521604641649189270?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7521604641649189270/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/er-ber-paese.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7521604641649189270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7521604641649189270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/er-ber-paese.html' title='Er ber Paese dello pseudo-Belli'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1488755621848903253</id><published>2011-02-01T00:13:00.000-08:00</published><updated>2011-02-01T00:27:39.970-08:00</updated><title type='text'>Λαυρέντης Μαχαιρίτσας,ΕΝΑΣ ΤΟΥΡΚΟΣ ΣΤΟ ΠΑΡΙΣΙ</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/WoJTFbMWINk?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Dedicata agli studenti che studiano all`estero e che lasciano il ragazzo o la ragazza in Patria. Un animale,in questo caso un gatto, è buono per compagnia, ma certo non può sostituire la persona amata la quale,lontana, finisce per ... vederlo come rivale nei propri affetti.Ehh, brutta cosa la lontananza! Che fare allora? Uno se la prende con filosofia:&lt;br /&gt;`Miagolo da solo,ma c` est la vie!`,come dicono i Francesi.&lt;br /&gt;Χαιρετισμους στους Ελληνες που σπουδαζουν στην Ιταλια !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1488755621848903253?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1488755621848903253/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/blog-post.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1488755621848903253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1488755621848903253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/02/blog-post.html' title='Λαυρέντης Μαχαιρίτσας,ΕΝΑΣ ΤΟΥΡΚΟΣ ΣΤΟ ΠΑΡΙΣΙ'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/WoJTFbMWINk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8567459070403086837</id><published>2011-01-28T02:43:00.000-08:00</published><updated>2011-01-28T04:18:21.818-08:00</updated><title type='text'>Italiani filelleni 1821-1897. Ιταλοι φιλελληνες-εθελοντες 1821-1897</title><content type='html'>Οι Ιταλοι εθελοντες αρχισαν να καταφθάνουν στην επαναστατημένη Ελλάδα το θέρος του 1821 και συνολικά ήλθαν 137. Οι πιο πολλοί κατάγονταν από την Σαρδηνία και από την Νεάπολη-Σικελία. Στα πεδια των μαχών έπεσαν 42 Ιταλοί ενώ στην μάχη του Πέτα της Άρτας στις 4 Ιουλίου 1822 επεσαν 18. Επισης πάνω από 20, μετά την απελευθέρωση εντάχθηκαν στην Ελληνική κοινωνία και εμειναν εως το τέλος. Αντισυνταγματάρχης Πιέτρο Ταρέλλα -Pietro Tarella από το Τορίνο. Αντισυνταγματάρχης Αντρέα Ντάνια -Andrea Dania από την ΓενοβαΚαι οι δύο θα πέσουν στην μάχη του Πέτα της Άρτας στις 4 Ιουλίου 1822 Ραζιέρι-Rasieri από το Πεδεμόντιο.Επεσε στο Μεσολόγγι στις 20 Ιουνίου 1825. Κόμης Σαντόρρε Σανταρόζα -Santorre Santarosa από το Σαβιλιάνο της Σαβοΐας Επεσε στην Σφακτηρία στις 8 Μαΐου 1825. Κολλένιο -Giacinto Collegno απο το Τορίνο φίλος του Σανταρόζακόμης Γιούλιο Πόρρο -Julio Porro απο το Μιλάνο, φίλος του ΣανταρόζαΤχης, Γκουμπερνάτι -Gubernati από το Πεδεμόντιο Κόμης/Συνταγματάρχης Σταράμπα -Staraba απο την ΣικελίαΓκιουζέπε Ραζαρόλλι -Giuseppe Rosarolli, από την Νεάπολη Βιντσέντζο Γκαλλίνα -Vincenzo Gallina από το Πεδεμόντιο Ιωσήφ Κιάππε -Joseph Ciappe. Αλερίνο Πάλμα -Conte Alerino Palma δικηγόρος από την Σαρδηνία.Πέθανε στην Σύρο το 1851.&lt;br /&gt;Σχης Βιντσέντζο Πίζα Vincenzo Pisa απο την Ναπολι.Πέθανε στην Αθήνα στις 16 Ιουλίου 1837.&lt;br /&gt;Μικέλε Γκράμσι -Michele Gramsi απο την Νεάπολη και πέθανε σε ηλικία 86 ετών το1873 στην Ελλάδα.&lt;br /&gt;Πασκουάλε Τζιακομούτζι -Pasquale Giaccomuzzi από την Σαρδηνία.Πέθανε στο Ναύπλιο στις 25 Ιανουαρίου 1845.&lt;br /&gt;Τζιοβάννι Μπρούνο -Giovanni Bruno ,Ιατρός από το Παλέρμο.&lt;br /&gt;Φρανσουά Μπρούνο -Francois Bruno Ιατρός από την Σαρδηνία.&lt;br /&gt;Νικολό Αντζελόττι -Nicolo Angelotti, ιατρός χειρούργος.&lt;br /&gt;Στα επομενα χρονια έχουμε ξανά Ιταλους φιλέλληνες με χαρακτηριστικό παράδειγμα τον Στρατηγό Ριτσιόττι Γαριβάλδη -δευτερότοκο υιό του Γκιουζέππε Γαριβάλδη- ο οποίος με ενόπλο σώμα, τους γνωστούς ερυθροχιτώνες Γαριβαλδίνους, έλαβε μέρος στον ατυχή Ελληνοτουρκικό Πόλεμο του 1897.&lt;br /&gt;Μανολο Κασιματης&lt;br /&gt;dal blog &lt;a href="http://lastorianonsicancella.wordpress.com/"&gt;http://lastorianonsicancella.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il testo riporta il numero degli italiani che cominciarono a giungere in Grecia dal 1821, dalla guerra di indipendenza dai Turchi in poi. I patrioti italiani accorsi furono in tutto 137 e provenivano per la maggior parte dal regno di Sardegna e dal Regno delle Due Sicilie.Persero la vita sul campo di battaglia 60 combattenti.Dopo la liberazione, 20 dei rimanenti si integrarono definitivamente nella società ellenica.Scorrendo i nomi riconosciamo il conte Santorre di Santarosa che cadde a Sfacteria e il milanese conte Giulio Porro Lambertenghi. Notiamo che molti erano ufficiali degli eserciti piemontese e napoletano.Troviamo anche la partecipazione di tre medici ( i Bruno, Niccolò Angelotti) e di un avvocato,il conte Alerino Palma. Dopo il 1822 arrivarono ancora altri italiani patrioti,tra i quali il generale Ricciotti Garibaldi, secondogenito di Giuseppe,il quale con un corpo di camicie rosse prese parte alla sfortunata guerra greco-turca del 1897.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8567459070403086837?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8567459070403086837/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/italiani-filelleni-1821-1897-1821-1897_28.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8567459070403086837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8567459070403086837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/italiani-filelleni-1821-1897-1821-1897_28.html' title='Italiani filelleni 1821-1897. Ιταλοι φιλελληνες-εθελοντες 1821-1897'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-682904399573003555</id><published>2011-01-27T02:57:00.000-08:00</published><updated>2011-01-27T03:02:30.359-08:00</updated><title type='text'>Ciao,Rosita !</title><content type='html'>Rosita era un` italiana residente in Grecia da più di cinquant`anni.Una donna italiana semplice,corretta, meticolosa nel suo vivere quotidiano.Nel matrimonio dava esempio di amore e dedizione,visto che da quando ,mezzo secolo fa, si era sposata,era sempre rimasta accanto al marito,nel bene come nel male.Sapeva tuttavia coltivare anche le amicizie e le piaceva il volontariato. Era stata membro del CO.AS.IT.,il comitato assistenza italiani all` estero, e amava confezionare dolci e marmellate per vecchietti e italiani in difficoltà. Anche a me, in un momento critico, offrì un dolce e un sorriso: un atto gentile,un modo per dire “ti sono vicina”, al posto di tante vuote parole. Questo poteva e questo faceva con tutto il cuore Rosita. Adesso se n` è andata e lo ha fatto così come è sempre vissuta: silenziosamente e dignitosamente.Ieri,dopo averla salutata per l` ultima volta, noi amiche abbiamo avuto occasione di riflettere sul valore della sua vita e del suo esempio. Nessuno ha voluto santificarla, aveva certamente anche i suoi difetti, ma di questi tempi Rosita ci è sembrata il simbolo di quelle migliaia di italiane che per amore hanno lasciato, e lasciano ancora,il proprio Paese, per seguire all`estero la persona di cui sono innamorate. Lo hanno fatto a prezzo di enormi sacrifici personali e sono rimaste lì, creando una famiglia,avviando un` attività o svolgendo un lavoro ma anche affrontando i vari problemi che una convivenza,la stessa vita all` estero, l` insicurezza per la perdita dell` identità culturale, possono causare. Lo hanno fatto e lo fanno ancora, testarde nelle proprie scelte, sicure che certe battaglie si combattono sul posto, puntando i piedi ogni giorno,e che i valori appresi in Patria possono essere trasmessi ai figli e a chi è intorno, senza troppo rumore e ,soprattutto, con l` esempio. Le donne come Rosita sono quelle che, sia in Patria che all` estero,costituiscono lo zoccolo duro di quella parte della società italiana che vuole resistere ancora sui valori dell` onestà, del lavoro, del sacrificio, ben convinte che solo su questi si può costruire un mondo solidale che guardi al futuro. Tutto il resto, il circo che i mezzi di comunicazione ci propinano, con la sarabanda di donnine, maschietti, letti, soldi, giochi di potere, sono solo fumo e volgarità provenienti da un incubo dal quale tutti ci auguriamo di svegliarci.&lt;br /&gt;Ciao, Rosita e grazie per avercelo ricordato.&lt;br /&gt;Claudia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-682904399573003555?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/682904399573003555/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/ciaorosita.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/682904399573003555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/682904399573003555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/ciaorosita.html' title='Ciao,Rosita !'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3920891292009444466</id><published>2011-01-13T12:05:00.000-08:00</published><updated>2011-01-27T14:54:08.181-08:00</updated><title type='text'>LETTERA AL SINDACO DI ATENE IN OCCASIONE DEI 150 DALL` UNITA` D` ITALIA</title><content type='html'>In occasione della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, chiediamo che il Comune di Atene dedichi in un luogo della città una targa o un segno di riconoscimento in ricordo degli italiani accorsi in soccorso del popolo Greco durante la rivoluzione del 1821.&lt;br /&gt;Ricordiamo che tra i molti italiani accorsi con a capo Ricciotti Garibaldi e Amilcare Cipriani , vi furono volontari internazionalisti e giovani studenti universitari che sbarcarono clandestinamente in Grecia per partecipare alla guerra greco-turca. Essi combatterono insieme ai greci a Patrasso e, di seguito, a Domokos nella Tessaglia, dove furono costretti alla ritirata dai Turchi.&lt;br /&gt;La battaglia di Domokos fu una vicenda sfortunata ma gloriosa,in quanto contribuì a rendere visibile in Europa la fitta rete politica e organizzativa rappresentata dalle associazioni repubblicane,socialiste ed anarchiche che dettero manifestazione di solidarieta’ alla liberta’ del popolo greco.&lt;br /&gt;Riteniamo che la rievocazione storica dei “150 dell’Unità d’Italia” riguardi anche gli Italiani all’estero, i quali,pur conservando l’identita’ della nostra Nazione, hanno contribuito, con la loro esperienza e cultura, all` evoluzione politica e sociale dei Paesi di residenza. Per la storia degli Italiani in Grecia dal 1821 ad oggi esiste un’ unica ricerca, eseguita con il patrocinio del Ministero degli Italiani nel Mondo, e i primi risultati sono stati presentati nel 2004 presso l”istituto Italiano di Cultura di Atene e successivamente a Volos presso la prestigiosa Universita’della Tessaglia sempre con il patrocinio dell’ex Ministero per gli Italiani nel Mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il comitato promotore&lt;br /&gt;Cav.Arch.Angelo Saracini&lt;br /&gt;Prof.ssa Claudia Capone&lt;br /&gt;inf&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.angelosaracini.com/STORIAITALIANIinGRECIA/tabid/62/language/it-IT/Default.aspx"&gt;http://www.angelosaracini.com/STORIAITALIANIinGRECIA/tabid/62/language/it-IT/Default.aspx&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il video della mostra e` stato realizzato da Manoli Damiani Kasimatis.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comitespopolaregrecia.blogspot.com/2010/09/storia-degli-italiani-in-grecia.html"&gt;http://comitespopolaregrecia.blogspot.com/2010/09/storia-degli-italiani-in-grecia.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Εν’όψη των εορτασμών των «150 Χρόνων απο την ενοποιήση της Ιταλίας», παρακαλούμε τον Δήμαρχο της Αθήνας να αφιερώσει σε ένα μέρος της πόλης,μια πλάκα ή μια συμβολική ένδειξη αναγνώρισης έν μνήμη των Ιταλών που έσπευσαν να βοηθήσουν τον Ελληνικό λαό κατά τη διάρκεια της ελληνικής επανάστασης του 1821.&lt;br /&gt;Ανάμεσα στους Ιταλούς που έσπευσαν να βοηθήσουν τους Ελληνες με τους αρχηγούς Ricciotti Garibaldi και Amilcare Cipriani, υπήρξαν διεθνηστές εθελοντές και νέοι φοιτητές πανεπιστημίου που αποβιβάστηκαν απο τα πλοία στην Ελλάδα για να πάρουν μέρος στην ελληνική επανάσταση.Αυτοί οι νέοι πολέμησαν μαζί με τους Ελληνες στην Πάτρα και έπειτα στον Δομοκό της Θεσσαλίας,όπου οι Οθωμανικές δυνάμεις τους ανάγκασαν να υποχωρήσουν.Η μάχη του Δομοκού υπήρξε ένα άτυχο αλλά και δοξασμένο επεισόδιο του πολέμου επειδή συνέβαλλε στο να φανεί ορατό το πυκνό πολιτικό και οργανωτικό δίκτυ των δημοκρατικών,σοσιαλιστικών και αναρχικών οργανώσεων που έδειξαν αλληλεγγυη στον αγώνα για την ελευθερία του Ελληνικού Λαού.&lt;br /&gt;Οι εκδηλώσεις για τα «150 χρόνια απο την ενοποίση της Ιταλίας»,αφορούν και τους Ιταλούς που μένουν στο εξωτερικό.Αυτοί, διατηρώντας την εθνική τους ταυτότητα,πήραν μέρος με τις ιστορικές τους εμπειρίες και με το πολιτισμό τους,στην πολιτική και κοινωνική εξέλιξη των Χωρών που τους φιλοξενούν.&lt;br /&gt;Οσο αφορά την ιστορία των Ιταλών στην Ελλάδα απο το 1821 μέχρι σήμερα,έγινε μια μελέτη με την υποστήριξη του Υπουργείου των Ιταλών στον Κόσμο και τα πρώτα αποτελέσματα παρουσιάστηκαν το 2004 στο Ιταλικό Μορφωτικό Ινστιτούτο Αθηνών και έπειτα στο Βόλο,στο περίφημο Πανεπιστήμιο Θεσσαλίας,πάντα με την υποστήριξη του πρώην Υπουργείου των Ιταλών στον Κόσμο.&lt;br /&gt;Η Οργανώτρια Επιτροπή&lt;br /&gt;Καβ/ρε.,αρχ. Angelo Saracini&lt;br /&gt;Kαθ/τρια. Claudia Capone&lt;br /&gt;Inf.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.angelosaracini.com/STORIAITALIANIinGRECIA/tabid/62/language/it-IT/Default.aspx"&gt;http://www.angelosaracini.com/STORIAITALIANIinGRECIA/tabid/62/language/it-IT/Default.aspx&lt;/a&gt; Το βιντεο της εκθεσης πραγματοποιηθηκε απο τον Μανωλη Νταμιανι Κασιματης.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comitespopolaregrecia.blogspot.com/2010/09/storia-degli-italiani-in-grecia.html"&gt;http://comitespopolaregrecia.blogspot.com/2010/09/storia-degli-italiani-in-grecia.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3920891292009444466?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3920891292009444466/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/iniziativa-per-i-150-dall-unita-d.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3920891292009444466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3920891292009444466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/iniziativa-per-i-150-dall-unita-d.html' title='LETTERA AL SINDACO DI ATENE IN OCCASIONE DEI 150 DALL` UNITA` D` ITALIA'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8233441997787303966</id><published>2011-01-12T14:46:00.000-08:00</published><updated>2011-01-27T14:53:06.403-08:00</updated><title type='text'>Italiani filelleni 1821-1897. Ιταλοι φιλελληνες-εθελοντες 1821-1897</title><content type='html'>Μανολο Κασιματης&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Οι Ιταλοι εθελοντες αρχισαν να καταφθάνουν στην επαναστατημένη     Ελλάδα το θέρος του 1821 και συνολικά ήλθαν 137. Οι πιο πολλοί     κατάγονταν από την Σαρδηνία και από την Νεάπολη και Σικελία. Στα πεδια     των μαχών έπεσαν 42   ενώ μονο στην μάχη του Πέτα της  Άρτας στις 4     Ιουλίου 1822 επεσαν 18. Επισης πάνω από 20, μετά την     απελευθέρωση εντάχθηκαν στην Ελληνική κοινωνία και εμειναν εως το     τέλος.&lt;br /&gt;   Αντισυνταγματάρχης Πιέτρο Ταρέλλα -Pietro Tarella  από το Τορίνο.&lt;br /&gt;   Αντισυνταγματάρχης Αντρέα Ντάνια -Andrea Dania από την  Γενοβα&lt;br /&gt;   Και οι δύο θα πέσουν στην μάχη του Πέτα της Άρτας στις 4 Ιουλίου     1822&lt;br /&gt;   Ραζιέρι -Rasieri από το Πεδεμόντιο. Επεσε στο Μεσολόγγι  στις 20     Ιουνίου 1825&lt;br /&gt;   Κόμης Σαντόρρε Σανταρόζα -Santorre Santarosa από το Σαβιλιάνο της     Σαβοΐας. Επεσε στην Σφακτηρία στις 8 Μαΐου 1825.&lt;br /&gt;   Κολλένιο -Giacinto Collegno απο το Τορίνο φίλος του Σανταρόζα&lt;br /&gt;   κόμης Γιούλιο Πόρρο -Julio Porro απο το Μιλάνο, φίλος του Σανταρόζα&lt;br /&gt;   Τχης, Γκουμπερνάτι -Gubernati από το Πεδεμόντιο&lt;br /&gt;    Κόμης/Συνταγματάρχης Σταράμπα -Staraba απο την Σικελία&lt;br /&gt;   Γκιουζέπε Ραζαρόλλι -Giuseppe Rosarolli, από την Νεάπολη&lt;br /&gt;   Βιντσέντζο Γκαλλίνα -Vincenzo Gallina από το Πεδεμόντιο&lt;br /&gt;   Ιωσήφ Κιάππε -Joseph Ciappe.&lt;br /&gt;   Αλερίνο Πάλμα -Conte Alerino Palma  δικηγόρος από την     Σαρδηνία.Πέθανε στην Σύρο το 1851&lt;br /&gt;   Σχης Βιντσέντζο Πίζα Vincenzo Pisa απο την Ναπολι.Πέθανε στην Αθήνα     στις 16 Ιουλίου 1837&lt;br /&gt;   Μικέλε Γκράμσι -Michele Gramsi απο την Νεάπολη και πέθανε σε ηλικία     86 ετών το 1873 στην Ελλάδα&lt;br /&gt;   Πασκουάλε Τζιακομούτζι -Pasquale Giaccomuzzi από την Σαρδηνία.Πέθανε     στο Ναύπλιο στις 25 Ιανουαρίου 1845&lt;br /&gt;     Τζιοβάννι Μπρούνο -Giovanni Bruno  Ιατρός από το Παλέρμο&lt;br /&gt;   Φρανσουά Μπρούνο -Francois Bruno Ιατρός από την Σαρδηνία&lt;br /&gt;   Νικολό Αντζελόττι -Nicolo Angelotti,  ιατρός χειρούργος&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   Στα επομενα χρονια έχουμε ξανά Ιταλους φιλέλληνες με χαρακτηριστικό     παράδειγμα τον Στρατηγό Ριτσιόττι Γαριβάλδη -δευτερότοκο υιό του     Γκιουζέππε Γαριβάλδη- ο οποίος με τους γνωστούς     ερυθροχιτώνες Γαριβαλδίνους, έλαβε μέρος στον Ελληνοτουρκικό     Πόλεμο του 1897.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;πιο αναλυτικα στο μπλοκ&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lastorianoncancella.wordpress.com/"&gt;http://lastorianoncancella.wordpress.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8233441997787303966?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8233441997787303966/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/italiani-filelleni-1821-1897-1821-1897.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8233441997787303966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8233441997787303966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/italiani-filelleni-1821-1897-1821-1897.html' title='Italiani filelleni 1821-1897. Ιταλοι φιλελληνες-εθελοντες 1821-1897'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4232067430677351081</id><published>2011-01-05T10:18:00.000-08:00</published><updated>2011-01-05T10:21:14.294-08:00</updated><title type='text'>Tonia e la `memoria`.</title><content type='html'>Ultimamente la perdita della memoria è un fatto internazionale, e... comodo per alcuni. Per questo assistiamo a una revisione della storia, dalla parte di chi era in torto. Così cerchiamo di dimenticare la resistenza ovunque nel mondo, la guerra civile in Grecia è stata una guerra tra fratelli, dove entrambe le parti avevano ragione, in Italia quelli della Repubblica di Salò erano la stessa cosa con i partigiani (tutti erano combattenti), e perfino i soldati nazisti erano dei soldati che combattevano per la propria patria e perciò degni di onore. Non importa se abbiano commesso un' infinità di crimini, tutto ciò deve essere dimenticato per raggiungere la famosa "pacificazione". In questo contesto non mi meraviglia il fatto che i vari premi letterari in Italia vadano in quella direzione e i film greci sulla guerra civile (a parte quelli che servono i punti di vista di cui sopra, come 'Psichì vathià' etc) vengano ignorati. La maggioranza degli intellettuali si è venduta al nuovo ordine di cose.&lt;br /&gt;Tonia Tsitsovits@gmail.com&lt;br /&gt;dalla lista &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroup.com"&gt;Prospettive@yahoogroup.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4232067430677351081?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4232067430677351081/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/tonia-e-la-memoria.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4232067430677351081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4232067430677351081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/tonia-e-la-memoria.html' title='Tonia e la `memoria`.'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3028849586733408694</id><published>2011-01-05T02:12:00.000-08:00</published><updated>2011-01-07T04:39:26.720-08:00</updated><title type='text'>Bibit ista, bibit ille ....</title><content type='html'>Caro Manolo,&lt;br /&gt;La cucina italiana è un aspetto della nostra cultura che non va trascurato. Rappresenta una parte della nostra  identità culturale, è un aspetto che promuove il nostro Paese nel mondo. Purtroppo, ultimamente, ha dato alla testa a molti. Si cucina sui vari canali televisivi, le gare di cucina si sprecano, qualsiasi cosa si fa deve avere un sostrato o potabile o `ricreativo a buffet`, altrimenti risulta ` sciapo`. Potrei citarti fonti antiche o di ricercatori moderni che riportano come sia tipico del genere umano, alla fine di ogni evento buono o cattivo, il motivo del pasto e della condivisione. Ma le spiegazioni scientifiche si addicono in questo caso ai sociologi e agli antropologi.Noi possiamo dire che effettivamente si esagera e che tutte queste manifestazioni culinarie stucchevoli, in fondo, rappresentano un vuoto di iniziative e di contenuti intellettuali al quale si sostituisce il pieno della bocca e dello stomaco. Le plebi, nel passato , si tenevano buone con la pancia piena e gli spettacoli circensi. Si è così ritornati un po` alla fase orale del bambino che quando è molto piccolo conosce il mondo attraverso la bocca e il gioco. E, d` altra parte , tutta questa cucina , forse manifesta la realizzazione di quella democraticità che nella vita sociale è difficile raggiungere: davanti a un piatto di pastasciutta , un bicchiere di vino e un buon dolce tutti ritornano uguali, al di la` del lavoro, dello stato sociale, delle idee. Mi viene in mente un passo antico della `Taverna ` dei Carmina Burana del XIII sec. circa, nel quale gli avventori di una Taverna si ritrovano a cantare, resi tutti uguali e spensierati dai fumi del vino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibit pauper et egrotus, Beve il povero e il malato&lt;br /&gt;Bibit exul et ignotus, Beve l` esule e l` ignoto&lt;br /&gt;Bibit puer, bibit canus, Beve il giovane e il vecchio&lt;br /&gt;Bibit presul et decanus, Beve il prete e il decano&lt;br /&gt;Bibit soror, bibit frater, Beve la suora e il frate&lt;br /&gt;Bibit anus, bibit mater, Beve la nonna, beve la madre&lt;br /&gt;Bibit ista, bibit ille, Beve questa , beve quello&lt;br /&gt;Bibunt centum, bibunt mille. Bevono cento, Bevono Mille!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evviva!&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3028849586733408694?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3028849586733408694/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/bibit-ista-bibit-ille.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3028849586733408694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3028849586733408694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/bibit-ista-bibit-ille.html' title='Bibit ista, bibit ille ....'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1823715205900038515</id><published>2011-01-05T01:53:00.000-08:00</published><updated>2011-01-05T02:10:28.394-08:00</updated><title type='text'>Manolis Kassimatis Damiani ,ex consigliere Comites,commenta le manifestazioni culinarie</title><content type='html'>Cari, dice Manolo Kassimatis Damiani, dal giornale EUREKA (settembre 2010) ecco due notizie-----Gli amici di Rodi. Sabato 25 settembre si è festeggiata con successo a Rodi, la prima festa del “Gruppo amici italiani a Rodi” nel locale “Bella Vita” a Faliraki. È stata una serata di musica e gastronomia italiana con famiglie miste ma anche greci ed altri stranieri che vivono sull’isola, i quali hanno rinnovato divertendosi, l’amore per il Bel Paese. Il “Gruppo amici italiani a Rodi” è nato spontaneamente nel Marzo 2010 da italiani residenti sull’isola, data la voglia ma anche la necessità di avere un punto di riferimento culturale comune, mancato purtroppo negli ultimi anni. Il gruppo si riunisce due volte al mese nella sala di Santa Clara, accanto alla Chiesa cattolica di Santa Maria ed hanno creato un gruppo omonimo su Facebook...."&lt;br /&gt;Commenta Manolis:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra che la maggiore parte degli Italiani in Grecia forse soltanto mangiano.... e cantano: mangiano alle feste, alla tarazza dell` ambasciata, alla sede Comites, sulle colline dell`Acropoli, alle....mangiano, mangiano.....Soltanto i piu` piccoli membri della Comunita` sono presenti (e sono proprio di centrosinistra e sinistra) Tutti abbiamo nonno e nonna, babbo e mamma.... ma tutti non abbiamo "memoria" . Mangiando o no, auguri a tutti!&lt;br /&gt;Manolo Kassimatis-Damiani, membro di un` altra comunità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1823715205900038515?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1823715205900038515/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/manolis-kassimatis-damiani-commenta-le.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1823715205900038515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1823715205900038515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/manolis-kassimatis-damiani-commenta-le.html' title='Manolis Kassimatis Damiani ,ex consigliere Comites,commenta le manifestazioni culinarie'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4474347274097447224</id><published>2011-01-02T01:02:00.000-08:00</published><updated>2011-01-02T01:27:03.711-08:00</updated><title type='text'>Vivere o esistere? Questo e` il problema</title><content type='html'>Verrà la morte e avrà i tuoi occhi....&lt;br /&gt;questa morte che ci accompagna&lt;br /&gt;dal mattino alla sera, insonne,&lt;br /&gt;sorda, come un vecchio rimorso&lt;br /&gt;o un vizio assurdo.&lt;br /&gt;C. Pavese&lt;br /&gt;Stamattina la pioggia si è abbattuta ancora più funesta su questa città, così piagata e trascurata. Mentre schivavo con la macchina le innumerevoli buche dell'asfalto, vedevo l'acqua scorrere a frotte, vedevo la vita continuare, inesorabile e mi è tornata nel cuore la stessa sensazione atroce, di sbigottito stupore, di quando una persona cara ci lascia. E allora ho pensato a Mario Monicelli, grande regista italiano, morto suicida.&lt;br /&gt;Un grande padre per la nostra cultura italiana che anche in questo gesto estremo ha dimostrato una profonda integrità morale e coerenza.&lt;br /&gt;L'ultimo definitivo ciak è stato il suo; la parola fine l'ha voluta scrivere lui.&lt;br /&gt;Ebbene ieri sulla Tv italiana in seconda serata su cosa si è scelto di discutere? Bruno Vespa ha allestito un teatrino della disperazione, una trasmissione indecente, inannellando tutta una serie di casi di persone, afflitte da Sla o costrette in comi neurovegetativi. Malati che gravano su famiglie che hanno sacrificato le proprie vite per permettere loro di continuare a esistere. Di volta in volta era palese e gratuito il riferimento all'esecrabile caso di Eluana Englaro, che il padre Peppino ha liberato da una vita che non poteva più definirsi tale. Le diverse famiglie intervistate lamentavano le loro difficili condizioni, ma sottolineavano che mai e poi mai si sarebbero liberate dei loro figli.&lt;br /&gt;Quale sia la vera realtà di certe situazioni lo sappiamo solo frequentando le camere di rianimazione degli ospedali, dove quotidianamente i medici sono chiamati a fare scelte estreme, condivise dolorosamente con i familiari dei pazienti. Solo chi assiste un malato terminale sa che a un certo punto quella persona chiederà che si compia il suo percorso e non si potrà far altro che lasciarla andare. Sono tutti assassini coloro che sostengono quella morte naturale?&lt;br /&gt;Oggi ripensando a tutto questo in mezzo al traffico, alle buche ed a un tamponamento mi è salita dentro una rabbia cupa.&lt;br /&gt;Ma cos'è questo meccanismo infernale che rimescola tutto sotto un falso buonismo cattolico? Che cos'è se non una forma di infido, nuovo fascismo che controlla le nostre esistenze? In Italia oggi più che in passato non puoi dichiarare che staccheresti la spina, senza scatenare le sentite critiche dei gruppi pro vita; non puoi suicidarti senza sollevare un concerto di recriminazioni e, per assurdo, non puoi sottrarti ad una vita infelice, perché te lo impone “la Croce”. Se hai una persona malata in casa te ne devi fare una ragione e portare la tua Croce anche tutta la vita. Che importa se quella scelta sarà amaramente scontata da tutti gli altri componenti del gruppo familiare? Questi saranno mille volte tentati di mollare, di tirarsi indietro, ma il corpo sociale sarà sempre più feroce, pronto a smorzare eventuali crisi, salvo eventuali suicidi degli stessi. Verrebbe da pensarla come Leopardi e cioè che il patimento degli individui è conna&amp;shy;turato e necessario all’esistenza universale.&lt;br /&gt;Ma lo stesso Leopardi (non a caso vissuto sotto lo stato pontificio) contro l'accettazione rassegnata della vita aveva reagito prima con la protesta del suicidio, (Bruto minore, Dialogo di Plotino e di Porfirio) poi indicandoci la strada nella social catena e cioè nell'aiuto fra gli uomini.(La Ginestra).&lt;br /&gt;A tal proposito non credo che Monicelli abbia mai creduto in tale sostegno sociale. Nelle sue ultime dichiarazioni pubbliche appariva molto più disilluso ed estremamente critico ed amareggiato verso il popolo italiano. Durante un collegamento con Santoro la sua voce era tuonata terribile, contro gli italiani, storicamente incapaci di qualsiasi tipo di ribellione. Però poco tempo dopo lo abbiamo trovato tra gli universitari romani che manifestavano per i tagli all'istruzione. E' stata quella una delle sue ultime apparizioni in pubblico.&lt;br /&gt;Esistono modi di morire che la dicono lunga sullo spessore di certi uomini : uno stato di sofferenza può tradursi in un ultimo momento di riscatto e perché no, anche di protesta.&lt;br /&gt;Esistono forme altissime di amore della vita e rifiuti caparbi dell'esistenza, di tutto ciò che si trascina per inerzia, per dolore, per estrema sofferenza.&lt;br /&gt;Il confine tra il vivere e l'esistere spesso è molto sottile e quasi quotidianamente varcato nelle nostre avventure dell'anima . Perché stupirsi che un uomo saggio abbia scelto di volarsene via? Perché combattere una crociata per far esistere corpi che non hanno più una vita? Perché stupirsi che un padre abbia scelto di lasciar andare sua figlia? L'individuo ha una sua dignità , ma questa parola sembra aver perso completamente valore nel nostro bel paese.&lt;br /&gt;Cesare Pavese lasciò un biglietto di scuse in cui invitava tutti a non fare troppi pettegolezzi sulla sua morte.&lt;br /&gt;Credo che Monicelli sarebbe concorde.&lt;br /&gt;Velia Capone , 1 /12/ 2010&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Velia Capone è una giovane intellettuale che vive a Roma. Anche lei ,con le sue riflessioni , dimostra che è dentro i problemi dell`Italia e del mondo e sa che con il dialogo tra più parti molti interrogativi sulla società, sull`economia e sulla politica possono essere visti da vari punti di vista e meglio chiariti a se stessi e agli altri. La sua presa di posizione è importante perchè dimostra che gli intellettuali non si sono affatto arrugginiti, ma hanno, nonostante le aberrazioni dei mezzi di comunicazione e qualche pigrizia dovuta a privilegi spesso assicurati, ancora la voglia di porgere idee ai giovani perchè questi, a loro volta, sviluppino capacità critiche e senso della realtà in cui vivono.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4474347274097447224?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4474347274097447224/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/vivere-o-esistere-questo-e-il-problema.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4474347274097447224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4474347274097447224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2011/01/vivere-o-esistere-questo-e-il-problema.html' title='Vivere o esistere? Questo e` il problema'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-9047591463478288871</id><published>2010-12-29T06:01:00.000-08:00</published><updated>2010-12-29T06:27:29.489-08:00</updated><title type='text'>Renato Zero I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/QwSNkkEVQ5k?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;I migliori anni della nostra vita non sono ancora passati. Auguro a tutti di affrontarne ancora tanti con gioia e creatività.Buon anno a tutti in Italia, in Grecia e a chi nel mondo ci segue.&lt;br /&gt;Τα καλυτερα χρονια της ζωης μας δεν εχουν ακομα περασει. Ευχομαι να τα εχουμε μπροστα ωραια και δημιουργικα. Καλη χρονια σε ολους στην Ιταλια, στην Ελλαδα και σε οποιον μας παρακολουθει στον κοσμο.&lt;br /&gt;The best years of our life haven`t gone away yet. I wish we would meet them so good and creative such we hope. Have everybody a happy new year in Italy, Greece and all over the world.&lt;br /&gt;Love ,&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-9047591463478288871?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/9047591463478288871/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/renato-zero-i-migliori-anni-della.html#comment-form' title='1 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/9047591463478288871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/9047591463478288871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/renato-zero-i-migliori-anni-della.html' title='Renato Zero I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/QwSNkkEVQ5k/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4963598723808306210</id><published>2010-12-25T11:55:00.000-08:00</published><updated>2010-12-25T12:06:58.550-08:00</updated><title type='text'>Auguri! Χρονια Πολλα!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Ai lettori di Atticus auguri per feste più ecologiche,meno consumistiche e più calde di affetti e solidarietà.&lt;br /&gt;Στους αναγνωστες του Αττικους, ευχες για εορτες πιο εκολογικες, λιγοτερο καταναλωτικες και πιο ζεστες απο αγαπη και αλληλεγγυη&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4963598723808306210?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4963598723808306210/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/auguri.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4963598723808306210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4963598723808306210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/auguri.html' title='Auguri! Χρονια Πολλα!'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7690457384800448870</id><published>2010-12-18T12:35:00.000-08:00</published><updated>2010-12-18T15:12:01.801-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='` i piu` begli alberi di Natale di quest` anno'/><title type='text'>Violenza o non violenza?</title><content type='html'>La settimana che è trascorsa è stata molto difficile,qui ad Atene come anche in Italia e in Europa. Scene di violenza si sono susseguite sulle piazze, segno di un profondo disagio sociale che serpeggia sempre più evidente e pericoloso per la stabilità dell` intera Europa. Molte sono state le voci contro la violenza e le distruzioni, alle quali anche noi ci associamo, come sempre abbiamo fatto, convinti che il diritto debba sempre prevalere. Abbiamo notato, questa volta, che le violenze non sono state perpetrate solo da giovani mascherati,ma anche, almeno per quel che riguarda Atene,da persone molto più grandi, padri di famiglia e anziani che hanno agito a volto scoperto. Sembra che la gente cominci a non avere più paura delle possibili conseguenze di atti violenti, forse perchè avverte che peggio di così non può andare. Le capacità critiche, quelle che servono per analizzare le cause della crisi per andarne a colpirne le cause, funzionano diversamente, spesso si allentano, sono soggette alle leggi di gruppo, quando si scende in piazza. Sembra quindi che,ancora una volta, tutto si sia svolto come doveva svolgersi, secondo i piani di chi ha già previsto tutto questo e tiene la situazione in pugno. Un pò di violenza qua, un rogo là, qualche malmenato da un` altra parte con rivoli di sangue annessi,i mezzi di massa che, come al solito , ci svolazzano sopra con l`allestimento dei loro ributtanti spettacoli: tutto questo non può far tanto male, via, l` importante è deviare l` attenzione per continuare a speculare,accumulare ricchezza, arraffare potere, socchiudere gli occhi per guardare più in là.I bubboni di una malattia vecchia e profonda sono così esplosi a Roma, Londra, Atene ma le sedi,quelle del potere ,della finanza e della comunicazione sono rimaste indenni, anzi davanti ai loro palazzi brillano i più begli alberi di Natale di quest`anno, squallide carogne del vecchio consumismo. Sono inutili le belle frasi rivolte da Saviano ai giovani.Esse suonano solo stucchevoli a chi, ormai ,non ne può più della propria infelicità a scuola, in società e sul lavoro e ha perso la pazienza nel veder sfilare in piazza cortei che negli ultimi anni si erano ridotti a baracconi da circo. Si rideva, si battevano i tamburi,si raccontavano storielle, le parole libertà,democrazia ,giustizia sociale erano affidate ai saltimbanchi e agli uomini sui trampoli, come se fossero i ritornelli di canzonette, come se non fossero quei valori sacri per cui i nostri padri hanno combattuto ,pianto, versato sangue. Adesso cosa si può pretendere da chi scende in piazza ,che ha le tasche piene di buonismi ,di balletti politici e di ipocrisia quando si tratta di prendersi ognuno le proprie responsabilità? Come fanno quelle persone che si abbandonano a violenze a capire che la libertà è un bene supremo e che le lotte in sua difesa si fanno oggi con intelligenza e lungimiranza in piazza ma anche in altre in altre sedi dove protagonisti sono il danaro, i numeri,i conti, i computer,i mezzi elettronici. Tutti, a partire dai politici ,devono lasciare le accuse reciproche e darsi da fare perchè le liti indeboliscono e lasciano ad altri la possibilità di approfittarne, di impadronirsi delle chiavi del potere. Agli intellettuali,la capacità di abbandonare le beneamate poltrone, le vecchie pantofole,i privilegi ai quali spesso hanno sacrificato l` intelligenza e scendere in campo. Essi devono rappresentare per i giovani esempi vivi,modelli capaci di offrire seri indirizzi. Se purtroppo è vero che le rivoluzioni non si fanno con il minuetto,è pur vero che abbiamo avuto esempi di rivoluzioni pacifiche ,dove i cittadini,non la massa turbolenta,si sono fatti sentire e hanno ottenuto risultati, senza violenza.Ma per realizzare ciò ci vogliono grandi, piccoli uomini in tutti i settori,capaci di credere nei valori e nelle idee di democrazia, libertà e giustizia sociale, pieni di spirito di sacrificio e abnegazione del quale dare esempio quotidiano.E` difficile, ma il resto, le urla e le recriminazioni, mascherano solo il vuoto.&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7690457384800448870?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7690457384800448870/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/violenza-o-non-violenza.html#comment-form' title='1 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7690457384800448870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7690457384800448870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/violenza-o-non-violenza.html' title='Violenza o non violenza?'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-91418350667883333</id><published>2010-12-01T00:20:00.000-08:00</published><updated>2010-12-01T01:06:10.894-08:00</updated><title type='text'>Omaggio a Mario Monicelli.I Soliti Ignoti  -  la Terrazza</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/lhTR_Ng2DKg?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Mario Monicelli era nato a Viareggio nel 1915 ma era sempre vissuto a Roma.E` stato un regista e sceneggiatore tra i principali esponenti della Commedia all` Italiana. Nella sua carriera ha girato più di 60 film, molti dei quali grandi capolavori che hanno ottenuto la nomination per l`oscar. Ha lavorato con attori del calibro di Totò,Tognazzi,Manfredi, Gassman, Vitti.Ha raccontato in alcuni suoi suoi film un` Italia povera e generosa, che usciva dalla seconda guerra mondiale e che cercava in ogni modo di rimettersi in piedi con coraggio nonostante gli impedimenti della vita quotidiana, mentre in altre sue pellicole ha ironizzato e ha fatto riflettere su argomenti sui quali negli anni ` 60 si parlava poco, quali la morte, il potere precostituito, le relazioni a volte distruttive all` interno del valore assoluto della famiglia, la lingua ufficiale.&lt;br /&gt;Se n`è andato volando giù dal quarto piano dell` ospedale San Giovanni di Roma a 95 anni.La metafora del volo di un` intelligenza vivace che è nata libera e che ha scelto di chiudere così la sua vita ,è presente nel nostro pensiero.&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-91418350667883333?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/91418350667883333/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/i-soliti-ignoti-la-terrazza.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/91418350667883333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/91418350667883333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/12/i-soliti-ignoti-la-terrazza.html' title='Omaggio a Mario Monicelli.I Soliti Ignoti  -  la Terrazza'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/lhTR_Ng2DKg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8752530501621247129</id><published>2010-11-30T23:53:00.000-08:00</published><updated>2010-12-01T01:11:36.903-08:00</updated><title type='text'>La grande guerra  - il rancio</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/STjbQeZ-PYs?fs=1" frameborder="0" width="480" height="295"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;-Vorrei sentire una cosa giusta sulla guerra.&lt;br /&gt;-Sono secoli che la gente si scanna con le guerre e non è mai servito a niente, uno dico io,ci ha mica il diritto di ordinare a un altro uomo di andare a crepare.....&lt;br /&gt;Omaggio a Mario Monicelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8752530501621247129?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8752530501621247129/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/la-grande-guerra-alberto-sordi-il.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8752530501621247129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8752530501621247129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/la-grande-guerra-alberto-sordi-il.html' title='La grande guerra  - il rancio'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/STjbQeZ-PYs/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-6618157006548685669</id><published>2010-11-30T06:20:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T06:27:26.177-08:00</updated><title type='text'>Eisai edw - Mixalis Xatzhgiannhs (Dj Fence - Dj Fish)</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/KhR5yUWqpUM?fs=1" frameborder="0" width="425" height="344"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Stasera diro` che sei qui...&lt;br /&gt;Sei qui,nel fumo che mi fa girare la testa,sei qui, in questa canzone che mi ricorda di te,sei qui,nel mio bicchiere che si vuota, in quella ragazza che ti somiglia... sei qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-6618157006548685669?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/6618157006548685669/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/eisai-edw-mixalis-xatzhgiannhs-dj-fence.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6618157006548685669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6618157006548685669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/eisai-edw-mixalis-xatzhgiannhs-dj-fence.html' title='Eisai edw - Mixalis Xatzhgiannhs (Dj Fence - Dj Fish)'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/KhR5yUWqpUM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-5069357432960988797</id><published>2010-11-30T05:53:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T05:57:45.603-08:00</updated><title type='text'>Iniziativa della Dante Alighieri</title><content type='html'>CORSI DI LINGUA ITALIANA - ΜΑΘΉΜΑΤΑ ΙΤΑΛΙΚΉΣ ΓΛΏΣΣΑΣ La Società Dante Alighieri conferma la propria disponibilità ad organizzare corsi di lingua italiana, rivolti a cittadini italiani e di origine italiana, con un contributo simbolico per rimborso spese di gestione.Per informazioni rivolgersi al Comites, 211 0150995 . H Società Dante Alighieri επιβεβαιώνει η διατεσιμότητά της να οργανώσει μαθήματα Ιταλικής γλώσσας για Ιταλών πολιτών και ιταλικής καταγωγής, με συμβολική συνεισφορά για τα έξοδα διαχείρισης.Για πληροφορείες επικοινωνήστε με το Comites, 211 0150995 .&lt;br /&gt;Dalla lista Prospettive@yohoosgroup.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-5069357432960988797?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/5069357432960988797/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/iniziativa-della-dante-alighieri.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5069357432960988797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/5069357432960988797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/iniziativa-della-dante-alighieri.html' title='Iniziativa della Dante Alighieri'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-4474497506584882228</id><published>2010-11-26T02:57:00.000-08:00</published><updated>2010-11-26T03:00:54.538-08:00</updated><title type='text'>Informazioni</title><content type='html'>Rassegna di cinema italiano all"istituo italiano di cultura&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.iic.gr/files/Programma proiezioni  IIC.pdf" href="http://www.iic.gr/files/Programma%20proiezioni%20%20IIC.pdf"&gt;http://www.iic.gr/files/Programma%20proiezioni%20%20IIC.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Musiche da film di Nino Tota al megaro Moussikis il 12 dicembre prox.&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.iic.gr/taxonomy/term/2" href="http://www.iic.gr/taxonomy/term/2"&gt;http://www.iic.gr/taxonomy/term/2&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Conferenza  2 dicembre 2010 ore 19.30&lt;br /&gt;L'Italia e  la memoria storica della Grecia Medievale del prof. Andrea Nanetti&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.iic.gr/taxonomy/term/2" href="http://www.iic.gr/taxonomy/term/2"&gt;http://www.iic.gr/taxonomy/term/2&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dalla lista &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Bazar natalizio sabato 11 dicembre e domenica 12 dicembre presso la Scuola italiana, Mitzaki 18.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-4474497506584882228?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/4474497506584882228/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/informazioni.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4474497506584882228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/4474497506584882228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/informazioni.html' title='Informazioni'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-506530630599002308</id><published>2010-11-15T06:38:00.000-08:00</published><updated>2010-11-16T13:08:57.719-08:00</updated><title type='text'>Per un certificato! Αν ειναι δυνατον!</title><content type='html'>Ho bisogno di un certificato di nascita da presentare presso un ufficio Greco ma quello che il Comune italiano mi manda non è accettato perchè non presenta i nominativi di padre e madre.Come fare? L` impiegato è irremovibile, lo vuole come si fa in Grecia, più o meno, e mi porta l`esempio dell`amministrazione albanese che, secondo lui emette dei certificati di nascita magnifici. Oh bella: si fa in Albania, perchè non si dovrebbe fare in Italia? A tale ottusità oppongo la mia ignoranza in tale campo.(Non richiedo certificati di nascita ogni giorno!)Torno indietro, cerco di arrangiarmi: telefonata al Comune, richiesta di informazioni poi, forse, si può fare qualcosa ma con l` invio per fax del mio documento di riconoscimento e di una richiesta scritta.Il puntiglioso impiegato l` ha vinta!&lt;br /&gt;Questa Grecia in tanti campi (vedi anche quello del riconoscimento delle lauree) deve capire che non può avere un piede in Europa, quando si tratta di soldi e prestiti, e un altro a Bisanzio quando si tratta di burocrazia. Esiste in Europa la legge sulla privacy alla quale ogni Stato, compresa l` Italia, si è adeguato. Anche gli impiegati greci, allora, dovrebbero sapere che secondo questa legge i certificati di nascita, ormai ,non riportano più paternità e maternità.Nessun problema se lodano la completezza dei certificati albanesi, ma è pur giusto che sappiano come vengono redatti quelli europei, non foss` altro perchè la Grecia fa parte dell` Europa,volente o ... nolente.&lt;br /&gt;Alle nostre autorità locali il compito di sollecitare presso quelle elleniche una maggiore attenzione quando si tratta di riconoscere certificati e titoli che riguardano cittadini italiani e perciò europei e di informarci di quello che accade nel campo delle certificazioni, per non trovarci in imbarazzo in situazioni del genere!&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Per completare il quadro si potrebbero aggiungere tanti altri casi esemplari. Per esempio la patente di guida: vuoi la patente greca? niente patente per un mese (minimo), cosi' impari!!&lt;br /&gt;Mia figlia doveva rinnovare la sua patente italiana, che come quella greca e'&lt;br /&gt;valida per tutta l'Europa. Ma al consolato rispondono picche , non lo fanno piu': bisogna recarsi in Italia, oppure chiedere la sostituzione con una patente &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;greca.Ti suggeriscono la seconda ipotesi che e' la piu' semplice, un giochino, ti dicono sorridendo al consolato. Bene, ti rivolgi al "KEP" piu' vicino, cosi' non devi sobbarcarti le trafile del ministero: prendi la lista dei documenti necessari e incominci a prepararli: traduzione ufficiale al ministero degli esteri (o un amico avvocato compiacente), versamenti in banca, visite mediche, varie fotocopie autenticate, foto speciali ecc. ,il tutto in una decina di giorni.Ti ripresenti al KEP col pacchetto pronto e chiedi: quanto ci vorra' per la patente? Se e' tutto a posto (cosa non garantita), fra circa sei mesi.... ossia quando ormai la tua patente originale sara' gia' scaduta da un pezzo . E mo' che fammo? Niente paura, ti dicono. Se vai a consegnare tutto il pacco direttamente alla Regione, avrai la patente al massimo in 15 giorni. Bene. Trovi l'indirizzo dell'apposita Direzione della Nomarchia Attica Orientale (c.a. 50 Km da dove abitiamo) e vai. Trovi a gran fatica la sede (nomi delle strade e numeri sui palazzi sono un lusso ad Atene) in un vecchio appartamento (con tabella esterna che si vede e non si vede) e ti metti in fila. Ormai e' fatta, pensi. L'impiegata controlla i documenti, li mette in ordine e si ritira per conferire con la sua principale. Ritorna sorridendo e ti tranquillizza: tutto a posto, tranne un piccolo dettaglio. I medici non hanno compilato correttamente gli appositi moduli delle visite: devono aggiungere che "sono stati eseguiti gli esami previsti dalla legge"!! Cazzo, ma se hanno firmato che hanno eseguito "le visite previste" con esito positivo, non basta?? Evidentemente per la direttrice no, non basta, bisogna tornare dai medici.... nuovi appuntamenti, nuove attese, nuove visite. L' oculista si mette a ridere: era una donna? ... beh ho capito ... e aggiunge la fatidica frase sul modulo. Timbro e firma. La dottoressa invece storce il muso. Ah si? Se vogliono che io scriva in esteso gli "esami previsti", allora vai a fare l'esame del sangue, quello per il diabete ed una radiografia del torace ... Prima ti viene da piangere, poi ti viene da piantare tutto e che vadano tutti a fan ... ma ti trattieni: hai bisogno della patente. Fai gli esami (altre non trascurabili spese ) ritorni dalla dottoressa, ottieni il modulo correttamente compilato, ringrazi gentilmente e (son due) ritorni trionfante alla Nomarchia. Ora e' tutto a posto: fra quanti giorni avro' la patente? chiedi tanto per aver la conferma dei 15 giorni previsti. Beh, un mesetto circa risponde ... se tutto va bene.... anzi ti chiede pure il telefono nel caso che ci fosse ancora qualche problemino ...Pazienza, ormai siamo in ballo, balliamo . E invece no!! Dopo due giorni ti arriva per telefono il colpo finale: guardi che deve ritornare (e son tre) abbiamo sbagliato, lei dovrebbe anche consegnarci la sua patente originale italiana!! In altre parole, per un mese, in attesa della nuova patente greca, uno NON puo' guidare la macchina, resta a piedi, o meglio si attacca al tram. E se usa la macchina per motivi di lavoro? Cazzi suoi.&lt;br /&gt;Alexis ;-)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;da lista &lt;a href="mailto:Prospettive@yahoogroups.com"&gt;Prospettive@yahoogroups.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-506530630599002308?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/506530630599002308/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/per-un-certificato.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/506530630599002308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/506530630599002308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/per-un-certificato.html' title='Per un certificato! Αν ειναι δυνατον!'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-8761007209794322565</id><published>2010-11-13T05:37:00.000-08:00</published><updated>2010-11-13T05:37:57.684-08:00</updated><title type='text'>ZUCCHERO - E' UN PECCATO MORIR OFFICIAL VIDEO</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object style="BACKGROUND-IMAGE: url(http://i1.ytimg.com/vi/D1XKz9mtuGk/hqdefault.jpg)" height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/D1XKz9mtuGk?fs=1&amp;amp;hl=el_GR"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/D1XKz9mtuGk?fs=1&amp;amp;hl=el_GR" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un inno profano alla vita...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-8761007209794322565?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/8761007209794322565/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/zucchero-e-un-peccato-morir-official.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8761007209794322565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/8761007209794322565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/zucchero-e-un-peccato-morir-official.html' title='ZUCCHERO - E&apos; UN PECCATO MORIR OFFICIAL VIDEO'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-6827650955107214768</id><published>2010-11-03T07:58:00.000-07:00</published><updated>2010-11-03T08:08:59.873-07:00</updated><title type='text'>L` uomo di immondizia</title><content type='html'>Era lì, dentro il cassonetto dell` immondizia eletto a camera da letto,coperto da un telo di plastica, uno strato di immondizia come materasso.Cercava riposo dopo un giorno di giri a vuoto per le strade caotiche e le soste vicino qualche chiesa, alla ricerca di un po` di denaro e un tozzo di pane da mettere sotto i denti neri. Si era ritirato lì, forse perchè il colore azzurro del cassonetto gli ricordava il colore della sua camera, delle tendine leggere che si sollevavano all` aria primaverile o semplicemente perchè gli ricordava l` azzurro del cielo del suo paese.Dormiva lì e chissà cosa sognava. Forse un` altalena che lo portava leggero a toccare il cielo. Quell`oscillazione era così bella che quasi sembrava la vivesse: ora lo portava in alto, su, più su,vicino le nuvole e poi con un` improvvisa inclinazione, lo rilasciava giù, libero di precipitare nel vuoto. Non sapeva che quel movimento era reale ,che invece era stato catapultato tra le lame di un camion addetto alla raccolta dell` immondizia. Un urlo, gli occhi spalancati degli operatori della nettezza, l`orrore di vedere le sue gambe compattate tra cartacce e scorze di patate. Poi la corsa in ospedale e poi la morte. Così è morto un uomo. Nessuno richiederà il suo corpo maciullato, il suo funerale si risolverà in un` affrettata benedizione e la sua sepoltura si perderà tra le tante, senza forse nemmeno un segno di riconoscimento.Così si può morire oggi, anche ad Atene.&lt;br /&gt;Pensavamo che queste cose potessero succedere altrove, in America forse, dove i barboni senza casa sono migliaia, o in Francia o in Inghilterra, ma, chissà perchè, pensavamo che non potessero riguardarci qui, ad Atene. Pensavamo, per una sorta di spirito di auto-conservazione storico-geografica , che la società greca non potesse mai arrivare a tali crudezze, che coltivasse ancora forti i fermenti della solidarietà e del vivere civile. E invece la globalizzazione prima, la grande sete dell` euro, la crisi economica dopo, l` hanno ridotta a un` ameba, a corpo gelatinoso, quasi melmoso, che si muove spinto dalle ambizioni di potere e dai fallimenti di pochi, ma completamente insensibile alle esigenze dei suoi componenti più deboli. Il dio denaro qui fa miracoli: resuscita morti per gli uffici delle tasse, pone come candidati a sindaco vecchi ultranovantenni , offre cariche di scrutatore a nonne ottantaquattrenni, assegna residenze inesistenti a fantomatici prestanome perchè possano figurare come parte dell` elettorato, permette a certa gente di percepire tre, quattro pensioni alla volta. Sull` altare di questo dio sanguinario la società greca ha sacrificato quell`uomo di immondizia: pochi hanno capito, con raccapriccio, quanto quella sorte tocchi tutti da vicino perchè ci rivela in che considerazione siamo tenuti dal capitale, dalla finanza e dal potere: asini da sfruttare nel lavoro,nella famiglia, nei rapporti sociali, cani da mandare randagi su informazioni- spazzatura e da far divertire con le oscenità di loro gusto su televisioni, giornali, internet, limoni da spremere fino all` ultimo euro, e che poi finiscono,inevitabilmente, nel cassonetto dei rifiuti.&lt;br /&gt;Claudia Capone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-6827650955107214768?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/6827650955107214768/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/l-uomo-di-immondizia.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6827650955107214768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/6827650955107214768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/l-uomo-di-immondizia.html' title='L` uomo di immondizia'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-7583479796609959478</id><published>2010-11-01T02:17:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T03:05:04.958-07:00</updated><title type='text'>Carmina Burana,Fortune plango vulnera</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object style="BACKGROUND-IMAGE: url(http://i2.ytimg.com/vi/AP_CSQgBPpQ/hqdefault.jpg)" height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AP_CSQgBPpQ?fs=1&amp;amp;hl=el_GR"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AP_CSQgBPpQ?fs=1&amp;amp;hl=el_GR" width="425" height="344" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fortune plango vulnera stillantibus ocellis, quod sua mihi munera subtrahit rebellis. Verum est, quod legitur, fronte capillata, sed plerumque sequitur occasio calvata. In Fortune solio sederam elatus, prosperitatis vario flore coronatus; quicquid enim florui felix et beatus, nunc a summo corrui gloria privatus. Fortune rota volvitur: descendo minoratus; alter in altum tollitur; nimis exaltatus rex sedet in vertice -caveat ruinam!- nam sub axe legimus Hecubam reginam.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Piango le ferite di Fortuna con occhi colmi di lacrime: spietata mi sottrae i suoi doni. Quel che si legge e` vero : porta i capelli in fronte,ma quasi sempre segue la calva Occasione. In alto io sedevo sul trono della Fortuna, cinto dai variopinti fiori del successo; ma se un tempo fiorivo prospero e felice, ora son caduto dalla cima privo di ogni gloria. Si volge la ruota della Fortuna : sempre più giù discendo; un altro sale in alto; esaltato oltre ogni misura.Sopra tutti un re siede sul trono - ' che stia attento alla caduta!'- infatti sotto il mozzo della ruota leggiamo 'Ecuba regina'.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Dedicato a quanti troppo in alto adesso toccano la terra troppo in basso,a quelli che avevano la salute e adesso non ce l`hanno più, a quelli che avevano un lavoro e l` hanno perduto, a quelli che chissà come ne troveranno uno e che dovranno presto imparare a difenderlo,a quelli che si son visti svanire casa e famiglia travolti dalla crisi economica,dedicato a chi stava bene ed ora sta male dentro, dedicato ai politici e agli amministratori perchè sappiano che, se è vero che la fortuna è ingestibile,esistono competenze specifiche e qualità umane per arginarla. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;E quelle bisogna avercele. Nel girotondo del film,allora, si accomodinio, si accomodino pure anche quelli in corsa per le elezioni!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Claudia Capone&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-7583479796609959478?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/7583479796609959478/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/carmina-burana-o-fortuna-fortune-plango_01.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7583479796609959478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/7583479796609959478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/11/carmina-burana-o-fortuna-fortune-plango_01.html' title='Carmina Burana,Fortune plango vulnera'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-3545937429416974390</id><published>2010-10-31T00:17:00.000-07:00</published><updated>2010-10-31T01:02:32.670-07:00</updated><title type='text'>Νενικηκαμεν!</title><content type='html'>Si corre oggi la grande Maratona in occasione dei 2500 anni dalla battaglia omonima. Si narra che nel 490 A.C., un soldato di nome Filippide, sia partito da Maratona per portare agli Ateniesi il messaggio della vittoria sui Persiani:`Νενικηκαμεν!' (abbiamo vinto) e che sia morto sfinito, appena annunciato l` evento.&lt;br /&gt;Molti atleti ,oggi, provenienti da tutto il mondo, sulle orme di quel mito,testimonieranno, durante il percorso dei 42.145 metri previsti, dal ponte di Maratona allo stadio Panathinaikòs, che lo sport può unire ed essere portatore di un effettivo messaggio di pace e solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.athensclassicmarathon.gr/marathon/fmain.aspx"&gt;http://www.athensclassicmarathon.gr/marathon/fmain.aspx&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-3545937429416974390?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/3545937429416974390/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/10/blog-post.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3545937429416974390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/3545937429416974390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/10/blog-post.html' title='Νενικηκαμεν!'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-106912062540351187.post-1184476726756016441</id><published>2010-10-29T04:58:00.000-07:00</published><updated>2010-10-29T05:33:52.819-07:00</updated><title type='text'>A lezione da Senofonte</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ου γαρ τω αριθμο ουτε τα πολλα χρινεται ουτε τα ολιγα,αλλα προς τας χρησεις.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Συμφωνα με τον Ιερωνα,ο πλουτος και η συνακολουθη ευχαριστηση δεν εξαρτωνται απο το πληθος των αγαθων που εχει στην κατοχη του καποιος αλλα απο τη δυνατοτητα που του παρεχουν αυτα να εξυπηρετησει τις ανγκες του&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Non si giudica nè per numero nè per quantità ciò che si ha, ma per l` uso che se ne fa.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E` una frase tratta dallo Ierone di Senofonte (4.6-9) e  sembra appropriata a tempi di crisi  economica come i nostri. La ricchezza e la soddisfazione non dipendono dalla grande quantità di beni che si posseggono ma dalla possibilità che questi offrono nel servire i bisogni.&lt;br /&gt;Si possono avere tante ricchezze  e qualità ma se non se ne fa buon uso esse servono a ben poco. Si possono avere poche ricchezze e forse non molte qualità, ma se si fa di queste un buon uso si possono ottenere ottimi risultati per sè e per il bene comune. Morale? Facciamo buon uso di quel poco che ci è rimasto, almeno per il momento.Quando non avremo più niente....citeremo qualcosa sulla povertà.&lt;br /&gt;Claudia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/106912062540351187-1184476726756016441?l=atticusrivista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://atticusrivista.blogspot.com/feeds/1184476726756016441/comments/default' title='Σχόλια ανάρτησης'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/10/lezione-da-senofonte.html#comment-form' title='0 σχόλια'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1184476726756016441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/106912062540351187/posts/default/1184476726756016441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://atticusrivista.blogspot.com/2010/10/lezione-da-senofonte.html' title='A lezione da Senofonte'/><author><name>il cittadino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12550449333031777956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
